MLS, Goal of the Week 18 | MLS Soccer Italia

MLS, Goal of the Week 18

Dieci partite per ventinove reti totali. Questo il bottino dell’ultima giornata di MLS. Menù quasi completo quello della Week 18 ad eccezione di Seattle Sounders e New York Red Bulls che non hanno preso parte all’ultima giornata di campionato.

Pronti? Si parte!

Iniziamo con la vittoria dei New York City FC su Minnesota. Inizio da dimenticare per i ragazzi di Vieira che dopo neanche dieci minuti di gioco sono costretti a passare in svantaggio complice la presa non felice di Eirik Johansen e alla zampata vincente di Christian Ramirez. A ristabilire le gerarchie in campo, ci pensa pochi minuti dopo il duo Alexander Callens – Jack Harrison. Il gol del definitivo 3-1 porta la firma del capitano spagnolo David Villa che, con un azione in solitaria, si beve tutta la difesa dei Loons e buca Shuttleworth con un potente sinistro. Gol numero undici in campionato per l’ex attaccante di Atletico Madrid e Barça.

 

Vittoria di misura per Orlando City al Rio Tinto di Salt Lake. Alla franchigia della Florida basta la correzione sottoporta di Will Johnson che, dopo il gol vittoria contro i Galaxy dello scorso aprile, si ripete regalando ai Lions il quarto posto della Eastern Conference. Continua il periodo no per il Real Salt Lake che, dopo la sconfitta rimediata contro San Jose, rimedia un altro segno negativo rimanendo sempre più immischiato nelle zone non nobili della Western Conference.

 

 

Continuano a regalare gol e grandi emozioni i Chicago Fire di questa stagione. Al Toyota Park arriva la vittoria numero undici in campionato per i ragazzi di Veljko Paunovic grazie al 4-0 rifilato ai Vancouver Whitecaps. Protagonista assoluto del match, tanto per cambiare, è l’ungherese Nemanja Nikolic che con la doppietta messa a segno nell’ultima giornata raggiunge quota sedici centri e si appresta a battere il record di gol della MLS. Oltre a Nikolic vanno a segno anche Arturo Álvarez Michael de Leeuw che rendono infernale la giornata a David Ousted e a tutti i Whitecaps.

 

Dallas torna a vincere e lo fa nel migliore dei modi. Al Toyota Stadium di Frisco i “tori” strapazzano il Toronto FC di Sebastian Giovinco imponendosi per 3-1. Dopo la tripletta messa a segno contro il Real Salt Lake, Roland Lamah si ripete realizzando una doppietta. Marky Delgado prova a rimettere in carreggiata i canadesi ma a dieci minuti dal termine, l’arciere, Maximiliano Urruti chiude i giochi realizzando la rete del definitivo 3-1.

 

Pareggio con un gol per parte tra Sporting Kansas City Portland Timbers. Alla bomba di Diego Valeri risponde il “tocco sotto” dell’ungherese Dániel Sallói che firma il suo primo gol in campionato realizzando la rete che evita la sconfitta alla franchigia del Kansas. Pareggio che permette a Sporting Kansas City di mantenere la testa della Western Conference.

 

 

Suonano le campane del Saputo Stadium. I neroblu superano l’ostacolo D.C. United grazie alla grande rete messa a segno da Blerim Dzemaili, sempre più idolo incontrastato di Montreal. Dzemaili che si ripete, almeno in parte, pochi minuti più tardi servendo a Chris Duvall la palla del definitivo 2-0 a favore del Montreal Impact che ottiene così la quinta vittoria in campionato.

 

 

 

Due gol e zona play-off raggiunta, al momento per gli Atlanta United. I rossoneri superano i Columbus Crew grazie alla doppietta di Héctor Villalba superbo nel superare Zack Steffen e la difesa giallo-nera. Vittoria numero otto in campionato e attacco da trentacinque gol totali (assieme a quello di Chicago è il migliore della Lega). Andamento alternato, invece, per i Columbus che dopo la vittoria ottenuta contro Montreal cade sotto i colpi dell’armata del Tata Martino.

 

 

Tornano alla vittoria anche i Colorado Rapids di coach Pablo Mastroeni. Prima Kevin Doyle e successivamente Marlon Hairston, autore di una doppietta, fanno tornare il sorriso ai tifosi di Commerce City. A poco serve il dodicesimo centro in campionato del “El Cubo” Torres per Houston. Gli Orange continuano la loro mini-crisi che non li vede vincere da ben quattro incontri.

 

 

Colpi di scena in stile Hollywood al CaliClassico che si è disputato allo Stanford Stadium. A portarsi in vantaggio sono i Galaxy con la bomba di sinistro del DP player Jelle Van Damme. La gioia dei Galaxy dura poco perché a ristabilire l’equilibrio ci pensa il capitano di mille battaglie: Chris Wondolowski. Controllo di destro, rientro sul sinistro e tiro a giro. La palla entra in porta e la festa dei supporter’s di San Jose può partire. Festa che trova il suo apice a pochi secondi dallo scadere quando Shea Salinas con un potente destro decide il CaliClassico.

 

Chiudiamo con la bella vittoria per 3-0 di Philadelphia ai danni dei New England Revolution. C.J. Sapong, Ilsinho e Roland Alberg regolano gli avversari con un gol per parte. Philly piano piano sta risalendo la classifica e non è detto che, qualora riuscisse a tenere un buon andamento, riesca raggiungere la zona play-off in stile Seattle Sounders. I Revolution, invece, continuano a brancolare nel buio raccogliendo la loro terza sconfitta consecutiva.

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Simone Baldo
Simone Baldo, classe 1991. Laureato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca in Comunicazione Interculturale. Ho iniziato a scrivere per Sprint&Sport

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