MLS, Montreal e Toronto: la rivincita del Canada! Siamo tutti Robin Scherbatsky | MLS Soccer Italia

MLS, Montreal e Toronto: la rivincita del Canada! Siamo tutti Robin Scherbatsky

“Ted, anche se è sposata, è un matrimonio canadese. È come i loro dollari e il loro esercito, nessuno li prende sul serio!”. Beh, forse è giunta l’ora di cambiare idea, cara Lily. In How I Met Your Mother la povera Robin Scherbatsky, canadese (e fiera di esserlo), era oggetto di scherno da parte di Ted, Marshall, Barney e, appunto, Lily, americani residenti a New York. Più cool, più fighi, più tutto. Almeno fino all’altra notte…

Già, perché i canadesi sono sempre stati degli zimbelli per gli americani: sono i vicini, quelli buoni, tranquilli; il Canada sta agli Stati Uniti come Ned Flanders a Homer Simpson. Taglialegna, mangiatori di pancake e sciroppo d’acero, mounties, vestiti con stivaletti marroni, giacca rossa e pantaloni neri. Ah, e come può mancare l’immancabile cappellino? Con un castoro come animale simbolo, con due lingue ufficiali. “Il Canada esiste, ma con molte difficoltà”. Sempre Barney, sempre How I Met Your Mother. Canada gentile, che chiede sempre scusa. Almeno fino all’altra notte…

Ma cosa è successo l’altra notte? Semplice: gli States e New York sono stati brutalizzati da quelli buoni, carini e gentili. Il Canada si è preso la propria rivincita grazie ai Montreal Impact e a Toronto FC, capaci di eliminare le due squadre di New York, grazie a un argentino, un ivoriano e tre italiani. Piatti, Drogba, Mancosu e Donadel in maglia nerazzurra, e Giovinco con una divisa che ricorda quella dei mounties. In total red e con scarpini neri ha sprigionato la sua forza ammutolendo un intero paese, con una tripletta ha ricacciato in gol anni di sfottò e prese in giro. E dove poi? Allo Yankee Stadium, uno dei simboli sportivi non solo della Grande Mela ma dell’America in generale. E ora, è certo, una canadese (e almeno un italiano), lotterà per il titolo.

“Se è degli anni Novanta, perché sembra degli anni Ottanta?” chiese Marshall a Robin.
“Gli anni Ottanta sono arrivati in Canada dieci anni dopo” rispose un’abbacchiata Robin.

Beh, cari Ted, Marshall, Barney e Lily,  il calcio, in Canada, è 10 anni avanti rispetto a New York. Un giorno, probabilmente, sarete protagonisti di una reunion, di una puntata speciale. E ci sarà anche Giovinco, con Robin. How I Met Ant-Man, e sarà leggendario. Siamo un po’ tutti più canadesi, ora. Siamo tutti un po’ Robin Scherbatsky.


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