USL Cup, Louisville ancora campione! Drogba chiude la carriera

Pubblico delle grandi occasioni per la finale di USL Cuo tra i Louisville FC ed i Phoenix Rising di Drogba.

Sia Louisville, che giocava in casa per via dei punti conquistati nella regular season sia Phoenix, sono scesi in campo con un 4231.

Louisville: Ranjitsingh – Smith, Soushy, Craig, Jimenez – McCabe, Del Piccolo (C) – Davis IV, Ilic, Ownby – Spencer.

Phoenix: Woszczynski – Abdul Salaam, Farrell, Backmon, Dia – Lambert, Fernandez – Asante, Drogba (C), Johnson – Frater.

Il grande assente è stato il bomber della regular season Lancaster (uscito per infortunio nella sfida contro i NYRBII) ma è stato degnamente sostituito da Spector che ha anche realizzato l’1-0 finale.  Nei Rising si è segnalata l’assenza di Cortez, sostituito da Frater.

Nonostante il possesso palla maggiore di Louisville, Phoenix è riuscita a contrastare bene gli avversari, dominando con la forza fisica l’incontro sprattutto nel gioco aereo.

Drogba alla sua ultima partita in USL (in questi giorni parlerà del suo futuro), è stato ben fermato da McCabe e compagni, bravi a limitarne i rifornimenti non facendogli arrivare palloni degni di nota. Infatti il pericolo maggiore per Louisville è arrivato da Asante che sulla sua fascia di competenza ha impensierito Jimenez, uno che lo scorso anno giocava da ala sinistra (lui è un destro) e che si è ritrovato terzino in questa stagione.

Dicevamo di Spencer, nativo di Cincinnati, al minuto 62 ha deciso l’incontro con un goal in mischia. Un batti e ribatti con la palla che alla fine è arrivata sui suoi piedi. Spencer fu selezionato 23esimo nel superdraft del 2012 dai New England Revolution ma per via di un infortunio al ginocchio non potè firmare un cotratto. Una bella rivincita la sua.

L’inizio di stagione per Louisville era stato segnato dal passaggio di Kaye ai LAFC di Coach Bradley, ma è stato degnamente sostituito e merito di Coach Hackworth che ha fatto quadrare il cerchio. Gente come Craig, Ownby, Lancaster e McCabe hanno fatto il resto.

Questa è stata une bella stagione per la USL che ha visto trionfare per il secondo anno consecutivo Louisville. I favoriti erano Cincinnati ma i playoffs e il calcio made in USA permettono a tutti di poter vincere. Questo è il bello.

Dal 2011, la United Soccer League è cresciuta tantissimo e non solo ha fatto giocare giovani calciatori per prepararli alla MLS o alle nazionali minori, ma ha dato voce ai tanti tifosi che sarebbero rimasti fuori dalla Major League Soccer.

La prossima stagione vedrà altre squadre prendere il via alla competizione e gli acquisti di nomi importanti, come Dario Conca negli Austin Bold ne faranno crescere l’interesse. Lo spettacolo non mancherà di certo e si tenterà di spodestare Louisville.


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Sebastiano Trovato
Siciliano, laureato in Economia. Appassionato di nuoto e di calcio. Mi occupo di MLS da sempre e del futbol argentino dal punto di vista della storia del campionato, dei protagonisti e degli aspetti economici e di marketing del gioco.
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