New York Red Bulls: fine di un’era

Per i New York Red Bulls è arrivata la fine di un’era e il tempo di voltare pagina. La società, in sede di annuncio dei rinnovi per la prossima stagione, ha ufficializzato che il capitano Luis Robles e Bradley Wright-Phillips non faranno parte del roster per la MLS 2020. Con il ritiro dal calcio giocato di Connor Lade qualche settimana fa, nella rosa dei NYRB nella prossima stagione non ci saranno più giocatori del Supporters’ Shield vinto nel 2013.

Entrambi sono ora liberi come free agent sul mercato MLS. Scelte che tracciano una riga netta col passato per il club di Harrison che tra i 10 giocatori per cui non è stata esercitata l’opzione di rinnovo ha fatto ricadere anche due pezzi da novanta come Robles e BWP. Per il portiere si vociferava di un interesse dell’Inter Miami.

Robles ha giocato otto stagioni con i NYRB collezionando 114 vittorie, 71 sconfitte e 53 pareggi con 72 clean sheets, l’ottavo di sempre nella speciale classifica. Inoltre Robles è l’Ironman in carica avendo disputato 183 partite consecutive in MLS. Con i Red Bulls, Robles ha vinto tre Supporters’ Shield ed è stato capitano nella stagione 2018 e 2019.

Bradley Wright-Phillips, prima dell’ultima sfortunata stagione costellata da infortuni, ha scritto la storia in attacco per i NYRB. BWP è il miglior marcatore di sempre della franchigia con 108 reti in regular season, due Golden Ball in MLS, due volte nella Top XI stagionale e primo giocatore nella storia della MLS a superare i 20 gol in tre stagioni diverse. In sette stagioni ha collezionato 240 partite, 18471 minuti giocati, 126 gol e 35 assist in tutte le competizioni.

I New York Red Bulls, inoltre, non hanno esercitato le opzioni su Vincent Bezecourt, Marcus Epps, Derrick Etienne Jr., Jean-Christophe Koffi e Evan Louro


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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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