MLS 2019: tutti gli allenatori al via

Non sono troppe le novità sulle panchine MLS per l’inizio di questa nuova stagione 2019,  la prima senza Sigi Schmid. Tanto l’affetto per lui sia dal punto di vista umano che professionale, e anche per questo l’ex LA Galaxy – mancato lo scorso dicembre – è stato nominato allenatore dell’anno per il 2018.

Partito Tata Martino ci si aspettava di più in termini qualitativi e di esperienza internazionale da parte dei clubs, ma così non è stato. Un po’ come se la MLS si chiudesse ancora una volta a riccio su se stessa bloccando quella crescita calcistica che tutti si aspettano e in molti sperano.

Qualche novità ovviamente la si ha. Dicevamo del Tata Martino che ha lasciato Atlanta da vincitore per andare sulla prestigiosa panchina della nazionale messicana. Al suo posto una vecchia conoscenza italiana, l’olandese ex Inter Frank De Boer. Non è il primo olandese a sedere su una panchina MLS, ricordiamo Ruud Gullit nel 2007-2008 con i LA Galaxy.

Gli statunitensi sono undici, non c’è più Berhalter che siede sulla panchina degli USA e ci si aspetta tanto da Luchi Gonzalez a Dallas. In Texas hanno una squadra imbottita di giovani ed è stata affidata a chi gestiva con successo la squadra giovanile del club.

Il sudafricano Alan Koch sarà il timoniere della nuova arrivata Cincinnati. Dovrebbe far bene per come è stata costruita la squadra. Fa giocare un calcio solido e pieno di ripartenze. I NYCFC avranno Torrent da inizio stagione e non è poco, questo particolare può fare la differenza per come sarà in grado di gestire la preparazione alla stagione. Porter sarà l’allenatore dei Columbus Crew, squadra che aveva battuto in finale nel 2015 quando sedeva sulla panchina dei Timbers. L’altra faccia nuova è quella dell’ex Boca Jr Schelotto che siederà sulla delicata panchina dei LA Galaxy. Tanti dubbi su di lui ma se ha saputo gestire Tevez, perché non dovrebbe riuscirci con Ibrahimovic?

Se vi è un ex Boca, vi è pure un ex Millionarios. Infatti nel CaliClasico, Schelotto incontrerà l’ex River Plate e Chivas, Matias Almeyda. Ha fatto bene in Messico. I tifosi californiani di San Jose sperano in un annata decisamente migliore rispetto alle precedenti.  Confermatissimo a Seattle Brian Schmetzer, mentre la faccia nuova in Canada, a Vancouver precisamente, è quella di Dos Santos.

Qualche parola a parte la merita Ben Olsen dei DC United. E’ un buon allenatore, uno dei migliori dell’intera MLS. A Washington è ormai di casa. Tranne una parentesi da calciatore in Inghilterra, ha sempre giocato ed allenato li. Meriterebbe una panchina in Europa.  Fresco di rinnovo è Paunović con i Chicago Fire, mentre si giocano la permanenza sulla panchina fin dall’inizio gente come Curtin, O’Connor ed Hudson. Il colombiano Cabrera ha sempre fatto giocare bene Houston, è una certezza ma bisogna capire se Elis e Manotas verranno ceduti. Chiunque si troverebbe in difficoltà senza due perdine importanti.

Atlanta United Frank De Boer OLA
Chicago Fire Veljko Paunović SER
FC Cincinnati Alan Koch SAF
Columbus Crew Caleb Porter USA
DC United Ben Olsen USA
Montreal Impact Rémi Garde FRA
New England Revolution Brad Friedel USA
NYCFC Doménec Torrent SPA
NYRB Chris Armas USA
Orlando City James O’Connor IRL
Philadelphia Union Jim Curtin USA
Toronto FC Greg Vanney USA

Colorado Rapids Anthony Hudson ENG
FC Dallas Luchi Gonzalez USA
Houston Dynamo Wilmer Cabrera COL
LAFC Bob Bradley USA
LA Galaxy Guillermo Barrios Schelotto ARG
Minnesota United Adrian Heath ENG
Portland Timbers Giovanni Savarese VEN
Real Salt Lake Mike Petke USA
SJ Earthquakes Matias Almeyda ARG
Seattle Sounders Brian Schmetzer USA
Sporting Kansas City Peter Vermes USA
Vancouver Whitecaps Marc Dos Santos CAN


 

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Redazione
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