Russia 2018, Nazionale USA: Arena si affida alla MLS per svoltare | MLS Soccer Italia

Russia 2018, Nazionale USA: Arena si affida alla MLS per svoltare

Il 24 marzo, a distanza di dodici anni, Bruce Arena si siederà nuovamente sulla panchina degli Stati Uniti. Dopo l’ultima esperienza con la nazionale maggiore datata 2006 (mondiali in Germania n.d.r.), l’allenatore originario di Brooklyn è stato richiamato per dare lustro ad una nazionale che rischia di non partecipare alla prossima edizione della Coppa del Mondo che si disputerà in Russia nel 2018.

Il cammino degli USA, in questo momento, sta vivendo un momento difficile. Arrivati senza grossi problemi al quinto, e decisivo, round di qualificazione, gli USA sono rilegati all’ultimo posto in classifica con zero punti, sei gol subiti e uno solo realizzato. Fondamentali, dunque, saranno le partite del prossimo 24 marzo contro Honduras, quarta, e quella del 28 marzo contro Panama terza in classifica.

Per rialzare il morale di una nazionale che rischierebbe di saltare la competizione più importante al mondo, Arena ha deciso di convocare alcuni veterani cosicché possano, grazie alla loro esperienza, dare un contributo significativo alla causa.

DaMarcus Beasley, Clint Demspey e Tim Howard sono i giocatori richiamati alla “base”. Un ritorno al passato per gli Stati Uniti.

Tra i giocatori convocati da Arena troviamo anche Jozy Altidore. Il bomber dei Toronto FC esordì in MLS nel 2006 proprio con il tecnico alla guida dei New York Red Bulls. “Ha girato molto nel mondo del calcio. La sua esperienza inciderà sicuramente sull’approccio alla partita” queste le parole di Altidore sul suo nuovo, vecchio, coach. “Bruce è una persona che ti sa mettere a tuo agio. È stato il mio primo allenatore. Conosco bene il suo modo di lavorare e sono contento di poterlo fare di nuovo”.

Ben 19 giocatori su 26 scelti da Arena giocano in MLS. “Credo che Bruce abbia scelto i giocatori che possano dargli la vittoria” ha dichiarato Michael Bradley. “Indipendentemente dal campionato in cui giocano, indipendentemente da quello che hanno fatto, Bruce si affida a giocatori che sanno come affrontare questo tipo di partite. Dobbiamo essere aggressivi e senza paura per rappresentare nel miglior modo possibile il nostro Paese”. Idee condivise dal veterano DaMarcus Beasley: “Siamo tutti qua per aiutare la squadra. Non importa se ci sono più giocatori della MLS, dell’Europa, del Messico o della Scandinavia. Sappiamo cosa ci stiamo giocando”.

Ecco la lista dei convocati:

Portieri
Tim Howard (Colorado Rapids)
Nick Rimando (Real Salt Lake)
David Bingham (San Jose Earthquakes)

Difensori
DaMarcus Beasley (Houston Dynamo)
Matt Besler (Sporting Kansas City)
John Brooks (Hertha Berlino)
Geoff Cameron (Stoke City)
Omar Gonzales (Pachuca)
Michael Orozco (Club Tijuana)
Tim Ream (Fulham)
Jorge Villafana (Santos Lugana)
Walker Zimmerman (Dallas)
Graham Zusi (Sporting Kansas City)

Centrocampisti
Kellyn Acosta (Dallas)
Alejandro Bedoya (Philadelphia Union)
Michael Bradley (Toronto)
Jermaine Jones (Los Angeles Galaxy)
Sacha Kliejstan (New York Red Bulls)
Sebastian Lletget (Los Angeles Galaxy)
Dax McCarty (Chicago Fire)
Darlington Nagbe (Portland Timbers)
Christian Pulisic (Borussia Dortmund)

Attaccanti
Jozy Altidore (Toronto)
Clint Dempsey (Seattle Sounders)
Jordan Morris (Seattle Sounders)
Chris Wondolowski (San Jose Earthquakes)


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Simone Baldo

Simone Baldo, classe 1991. Laureato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca in Comunicazione Interculturale. Ho iniziato a scrivere per Sprint&Sport

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