Problema arbitri in MLS: Clattenburg pronto a trasferirsi | MLS Soccer Italia

Problema arbitri in MLS: Clattenburg pronto a trasferirsi

La MLS ha voglia di crescere e si vede. Nell’attuale sessione di calciomercato molte squadre hanno messo a segno colpi davvero importanti. Colpi con i quali, la lega, spera di poter aumentare il proprio appeal a livello mondiale. A favore di ciò, la MLS ha voluto dare un contributo significativo alla crescita dei propri allenatori organizzando corso didattico con l’obiettivo è quello di migliorare il livello calcistico statunitense creando nuove stelle “made in USA”.

Una categoria dove invece bisogna investire è quella della classe arbitrale. Nella scorsa stagione abbiamo assistito ad alcune decisioni alquanto discutibili. Dall’eccessivo utilizzo di cartellini rossi fino ad ammonizioni ridicole come quella data a Kei Kamara per una sua particolare esultanza.

“Who you gonna call?”. Questa è la silenziosa richiesta d’aiuto che sembra trapelare tra gli spiragli dei vertici della lega. La risposta potrebbe essere riassunta in due parole, o meglio, in un nome: Mark Clattenburg!

Clattenburg, considerato uno dei migliori fischietti del Regno Unito, nelle ultime settimane sta vivendo un periodo poco felice. Alcuni errori sembrano aver minato la sua credibilità. Ultimo tra questi, una svista colossale sulla rete messe a segno da Alexis Sanchez nell’ultimo turno di campionato tra Arsenal e Hull City terminata 2-0 a favore dei Gunners. L’attaccante cileno ha realizzato la rete del momentaneo 1-0 con un vistoso colpo di mano e nonostante le proteste da parte degli ospiti, è stato convalidato da Clattenburg e dai suoi assistenti.

La storia tra la Premier e il fischietto originario della stessa città di Rowan Atkison (l’attore che interpreta Mr. Bean) ai titoli di coda? Così sembrerebbe. Sulla sua scrivania sono arrivate alcune importanti offerte da MLS, Chinese Super League e da alcuni campionati del Medio Oriente. Ma ha scelto l’Arabia Saudita, dove assumerà una posizione dirigenziale e non scenderà in campo come direttore di gara.


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Simone Baldo

Simone Baldo, classe 1991. Laureato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca in Comunicazione Interculturale. Ho iniziato a scrivere per Sprint&Sport

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