Perché si chiama Soccer e non Football

Chiamatelo “Soccer” non “Football”. Questa è la richiesta degli americani quando si parla di pallone, di calcio, del gioco più seguito al mondo. MLS Soccer appunto, niente a che vedere col british Football che da quelle parti, diciamo dall’Alaska alla Florida passando per le Hawaii, è un’altra cosa. Anche noi nel nostro piccolo siamo MLS-Soccer-Italia rispettando un minimo i costumi del nostro oggetto, riferendoci all’intero movimento con il termine da loro scelto anziché il tricolore “calcio”. Ok, ma perché si chiama Soccer e non Football? Diciamolo subito, sull’origine della distinzione c’è un dibattito ancora oggi aperto ma un punto di incontro negli ultimi anni sembra essere stato trovato, e ci fidiamo.


Innanzitutto, sorpresa delle sorprese, non è un’invenzione americana, anzi. L’opinione diffusa del “ma sì, lì in America devono sempre fare le cose a modo loro” è stata demistificata dall’economista sportivo Stefan Szymanski che ha provato come il termine “Soccer” sia in realtà stato importato dall’inglese britannico. E i sudditi di Sua Maestà lo usano spesso – come mi è capitato di ascoltare di persona di recente in una riunione di lavoro -. Anzi, lo usavano quasi tutti fino a quando anche gli americani hanno iniziato a farlo un po’ troppo per l’orgoglio britannico.

Va bene, ci siamo: ma come mai questa distinzione? Il tutto è iniziato – come spesso accade da quelle parti – da un pub. Nei primi anni le regole del calcio erano semplici, bastavano un pallone e i piedi per avere una partita, ma poi lo sport è diventato famoso tra gli aristocratici e si è dovuto procedere allo stilare di un regolamento. Era un lunedì sera dell’ottobre 1863 quando i leaders di una dozzina di club locali si ritrovarono alla Freemasons Tavern di Londra per formare la Football Association. Una controversia però venne portata avanti da una parte che auspicava un maggiore uso delle mani, portando poi (semplifichiamo molto) alla formazione del Rugby Football. Quindi si aveva da una parte il Rugby Football, accorciata in Rugger”; dall’altra la Association Football (in seguito FA), accorciata in Soccer”.

Questo modo colloquiale è quello che prese piede negli Stati Uniti nei primi anni del 1900, in buona parte per distinguere questo sport dal Football americano, di fatto un ibrido tra il calcio e il rugby. Non a caso la parola Soccer si usa negli stati in cui è presente una versione di Football (Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda). Una prova della tesi di Szymanski risiede in una lettera del direttore del New York Times del 1905 Francis Tabor in cui avvertiva della deriva che stava prendendo piede in Usa della parola “Soccer” in “Socker”. Ma come ha fatto “Soccer” a diventare la parola che distingue il calcio americano da quello britannico se la parola stessa è un’invenzione inglese?

Per farlo Szymanski ha contato la frequenza con cui la parola “Soccer” o “Football” è apparsa sui giornali fin dal 1900, e il risultato è stato affascinante secondo l’autore.

“Soccer” è stato un termine riconosciuto e utilizzato nel Regno Unito nella prima metà del 1900, ma non è stato usato a lungo fino a dopo la Seconda Guerra Mondiale quando tornò in voga per un paio di decenni (e intercambiabile, come oggi, con Football). Probabilmente lo stazionare delle truppe americane nel Regno Unito influenzò la parlata.

Negli anni Ottanta, tuttavia, è iniziato il rigetto dei britannici verso la parola Soccer di pari passo con la crescita dello sport negli Stati Uniti. Una crescita inversamente proporzionale all’utilizzo della parola Soccer nel Regno Unito. Ma alla fine parliamo tutti della stessa cosa.


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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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