Nazionale USA: AAA attaccanti cercansi

Durante il ritiro americano dei mondiali 2014 l’ex commissario tecnico Jurgen Klinsmann riprese un suo collaboratore reo di aver fermato un’azione di Altidore (che era in netto fuorigioco). Perché questo? Perché gli USA avevano un grosso problema li davanti. Lo stesso Altidore, che doveva essere la prima punta USA non veniva da una stagione positiva e l’unico rimedio per prendere fiducia poteva essere il goal, pur se fatto in allenamento e coach Klinsmann da vero attaccante questo lo sapeva bene.

Dopo quei mondiali la situazione peggiorò con la mancata qualificazione a quelli del 2018. Se in passato il peso dell’attacco era sulle spalle di gente come Wynalda, McBride, Razov o lo stesso Donovan (anche se quest’ultimo non era un numero 9) oggi si fatica.

Attualmente il peso dell’attacco è sulle spalle di Sargent che gioca nel Werder Brema ma è troppo giovane. Crescerà, le potenzialità ci sono ma non gli si può chiedere di più e Berhalter lo sa bene. La stessa squadra non è quella degli anni passati dove vi erano giocatori che erano cresciuti in Europa ed erano determinanti.

Se da una parte gli USA sono pieni di giocatori dai piedi buoni, al momento mancano proprio i numeri 9 e quelli attuali non danno garanzie. Zardes non è una vera prima punta ed alcuni anni fa, in MLS neanche andò in doppia cifra. Tyler Boyd dopo aver faticato nel campionato portoghese, si ritrova panchinaro in Turchia. Chi potrebbe prendere sulle spalle la nazionale? Forse CJ Sapong, ma ha già 30 anni.

Mettiamoci pure che la MLS non aiuta. Troppi stranieri e la quasi totalità dei DP sono giocatori offensivi. Ormai quasi tutte le squadre hanno un centravanti straniero e a risentirne è proprio la nazionale americana. Si veda l’ultima partita con il Canada, con la storica vittoria di quest’ultimi che ha mostrato diversi problemi.

Si rischia, con l’avanzare di altre nazionali, di non farsi trovare pronti nelle prossime partite importanti e gli USA dopo la mancata qualificazione ai Mondiali del 2018 non possono permetterselo, come non possono permettersi di aspettare ancora Sargent.


 

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Sebastiano Trovato
Siciliano, laureato in Economia. Appassionato di nuoto e di calcio. Mi occupo di MLS da sempre e del futbol argentino dal punto di vista della storia del campionato, dei protagonisti e degli aspetti economici e di marketing del gioco.
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