MLSsoccerItalia intervista Tim Parker

Tim Parker difensore centrale dei Vancouver Whitecaps e della nazionale USA U-23 ha vissuto una giornata davvero speciale Sabato 30 Aprile 2016 quando per la prima volta nella sua carriera da professionista ha dovuto sfidare il New York City FC allo Yankee Stadium di New York, sua città natale dove ha cominciato a tirare i primi calci al pallone fino a diventare capitano di St John’s University (università con il miglior programma calcistico nello stato di New York).  Ad attenderlo allo stadio c’erano ben 350 tra parenti, amici ed ex compagni di squadra e università. Allo Yankee Stadium è stato dedicato ai supporter di Parker un intero settore che per tutti i 90 minuti di partita ha intonato cori per il difensore centrale dei Whitecpas. Il match si è concluso con la prima vittoria casalinga della squadra di NY, ma nonostante la sconfitta resta per Tim una giornata memorabile che anche io (da ex compagno di squadra in St John’s) ricorderò per sempre. Grazie a MLSsocceritalia.com e America Oggi sono potuto scendere sul campo per salutarlo a fine incontro e scambiare due chiacchiere.

parker previati tornaghiQuali erano le tue sensazioni pre partita? Sapevi che c’erano più di 350 tifosi venuti apposta per te?
“Prima della partita ero molto emozionato e felice di poter tornare a New York e avere l’opportunità di giocare finalmente di fronte a tutte quelle persone che mi hanno sostenuto e supportato durante tutto il mio percorso calcistico sin da quando ero un bambino. Sapevo che sarebbero arrivati più di 350 amici a vedermi, il che mi aveva reso leggermente nervoso, ma sono riuscito a trasformare le emozioni in grinta agonistica.”

Quali sono i tuoi obiettivi stagionali con Vancouver e con la Nazionale?
“I miei obiettivi con Vancouver sono di continuare a imparare ogni allenamento qualcosa in più da questi grandi campioni e in campionato di giocare il più partite possibili per riconfermare ogni partita il posto da titolare. Voglio diventare uno dei difensori più forti di sempre in MLS e per fare questo devo continuare a fare bene con Vancouver. Come obiettivo di squadra vorrei vincere la MLS Cup insieme ai miei compagni, penso che questo sia l’obiettivo di tutti i giocatori e di tutte le squadre che partecipano a questo campionato. Per quanto riguarda la Nazionale Americana spero vivamente di potermi riconfermare e continuare a lavorare duro per dimostrare a Jurgen Klinsmann che ho davvero le qualità’ che lui ha visto in me sin dalla prima chiamata. Sono molto orgoglioso di fare parte del team della Nazionale U-23, ma presto spero di ottenere grazie al duro lavoro e a i risultati sul campo un posto fisso anche nella Nazionale maggiore.”

Se ti dovesse arrivare un’offerta per giocare in Serie A, in che squadra ti piacerebbe giocare?
Chiaramente sarebbe un sogno poter giocare in Serie A e sarei tentato di andare in molte squadre, ma se devo scegliere la squadra che piu’ mi affascina allora mi piacerebbe giocare per la Roma. Oltre alla grande storia passata e presente del club, la Roma ha una società organizzata e una rosa piena di campioni inoltre credo sarebbe una favola Tim Parker Yankee Stadiumpoter vivere nella capitale d’Italia, devo dire che ho sempre ritenuto Roma una citta’ fantastica!

Infine si sta avvicinando una nuova giornata di FantasyMLS sul sito www.mlssocceritalia.com e di conseguenza i Fantallenatori devono schierare la loro formazione. Chi sono secondo te i 4 giocatori di MLS che sono assolutamente da acquistare?
“Beh io sono di parte e proprio per questo consiglio 4 giocatori di Vancouver ( e’ anche il limite massimo di giocatori della stessa squadra che è possibile acquistare ). Come portiere David Ousted , come difensore Jordan Harvery , come centrocampista Christian Bolanos e come attaccante Blas Perez. E vi dico anche che non riuscirete a battermi al fantasy soccer!”

Intervista di Andrea Previati da New York


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Redazione
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