MLS SuperDraft: nel 2004 il “Draft d’oro”

Tutto pronto per il SuperDraft 2018 per dare un’occasione ai ragazzi del campionato universitario di partecipare alla MLS e di mostrare quanto valgono nel campo del professionismo. Come avete potuto modo di vedere sia per noi fan italiani della MLS che per quelli americani il SuperDraft è visto come un qualcosa di casuale e spettacolare e non come un evento utile allo sviluppo del calcio nei giovani.

Il Draft è un evento puramente americano che è presente in tutte le leghe statunitensi (NBA, NFL, MLB…) ma forse in uno sport in cui gli Stati Uniti non la fanno da padroni non è poi così funzionale. Questo evento è presente da sempre nella MLS, fin dalla sua fondazione datata 1996, con la prima storica scelta che fu dei Columbus Crew che selezionarono Brian McBride, attaccante che scriverà la storia del soccer scendendo in campo 95 volte con la USMNT (più 5 apparizioni con la nazionale olimpica) segnando 30 reti.

Ma è nel 2004 che il SuperDraft si è rivelato molto fruttuoso: vennero selezionati diversi giocatori che in futuro divennero importanti per lo sviluppo sempre maggiore del soccer USA. Qui sotto un elenco di alcuni nomi selezionati in quel “draft d’oro”.

FREDDY ADUImmagine correlata
Senza alcun dubbio il più grande rimpianto della storia del soccer, un ragazzo che sembrava destinato a grandi cose quando nel 2004 i DC United lo selezionarono, come prima scelta assoluta, quando ancora doveva compiere 15 anni. Di lui si diceva un gran bene. Dopo due anni ai DCU passò ai Real Salt Lake dove rimase si mesi perché era giunto il momento del grande salto in Europa, era l’estate 2007 e il Benfica aveva deciso di puntare su questo ragazzo prodigio. In sostanza con il suo approdo a Lisbona finisce anche la sua carriera, infatti il club lusitano lo fa girare come una trottola; Monaco, Belenenses, Aris Salonicco, Rizespor fino al ritorno in MLS ai Philadelphia Union che vogliono credere in un suo rilancio, a soli 22 anni era ancora possibile. In due anni è quasi sempre infortunato e così viene nuovamente mandato in prestito questa volta al Bahia poi tornato in Pennsylvania viene svincolato. Sette mesi senza una squadra e poi un nuovo salto in Europa, in Serbia allo Jagodina dove resta sei mesi per poi passare in Finlandia al KuPs e tornare negli Stati Uniti ai Tampa Bay Rowdies dove in circa due anni giocherà solo 13 partite. Attualmente si ritrova svincolato, a 29 anni, anche se gli ultimi rumors parlano di un suo possibile approdo in seconda divisione svedese.

CLINT DEMPSEYRisultati immagini per CLINT DEMPSEY SUPERDRAFT 2004
L’attuale capitano dei Seattle Souders venne draftato, a 21 anni, dai New England Revolution come scelta numero otto e rimase ai Revs per 3 anni per poi accettare la corte degli inglesi del Fulham con i quali raggiungerà una storica finale di Europa League persa però in favore dell’Atletico Madrid. Nell’estate del 2012 resta in Inghilterra andando però a giocare per il Tottenham dove resterà soltanto un anno per poi tornare a casa e diventare leggenda dei Seattle Sounders. In 13 anni di carriera da professionista, Dempsey, si è guadagnato l’appellativo di Capitan America, diventando uno dei giocatori più celebri negli USA. In carriera ha anche avuto diversi successi, a livello di squadra ha vinto 1 MLS Cup, 1 Supporters’ Shield, 1 US Open Cup e con la USMNT ha sollevato 3 Gold Cup, a livello personale ha vinto 1 MLS Golden Boot e 3 Premi come miglior giocatore dell’anno USA.

MICHAEL BRADLEYRisultati immagini per MICHAEL BRADLEY SUPERDRAFT 2004
Il capitano dei Toronto FC, nel 2004, venne draftato dagli allora NY Metrostars come scelta numero 36. Con i NY Metrostars giocò per due stagioni, assistendo al cambio di nome in NY Red Bulls. Nel 2006 si trasferì in Eredivisie dove giocò per due anni e mezzo all’Heerenveen per poi passare in Bundesliga al Borussia Monchengladbach. Restò in Germania 3 anni tranne gli ultimi 6 mesi che passò in prestito all’Aston Villa. Nell’estate 2011 il suo approdo in Italia con la maglia del ChievoVerona e dopo un’ottima annata la chiamata della Roma dove restò per un anno e mezzo e si rivelò una preziosa alternativa ai titolarissimi dei giallorossi. Dal Gennaio del 2014 è un giocatore dei TFC di cui è tuttora Risultati immagini per CHAD MARSHALL SUPERDRAFT 2004capitano e leader indiscusso. In carriera ha vinto tutto con la maglia dei TFC: 1 MLS Cup, 1 Supporters’ Shield e 1 Canadian Championship a cui vanno aggiunte le 2 Gold Cup vinte con la USMNT e a livello individuale anche 1 Premio giocatore dell’anno USA nel 2015.

CHAD MARSHALL
Un altro giocatore degli attuali Seattle Sounders fu drafato in quell’anno, Chad Marshall venne draftato come seconda scelta dai Columbus Crew, franchigia nella quale rimarrà per ben 9 anni per poi trasferirsi nel Dicembre 2013 ai Seattle Sounders. In Ohio ha vinto 1 MLS Cup e ben 3 Supporters’ Shield mentre con la maglia della Rave Green ha vinto 1 MLS Cup, 1 US Open Cup e 1 Supporters’ Shield. In carriera ha anche vestito la maglia della USMNT per 12 volte segnando anche 1 gol, mentre in MLS vanta 371 presenze (playoff esclusi) ed è sesto nella classifica di tutte le presenze alla pari di Brian Carroll.

CLARENCE GOODSON
Il difensore classe ’82 fece parte di questo “draft d’oro” e fu scelto come settimo dai Dallas Burn che poi diverranno FC Dallas per i quali giocherà per 4 stagioni per poi trasferirsi in Norvegia all’IK Start dove resterà per 3 anni prima di accasarsi in Danimarca al Brondby dove giocherà per 2 anni e mezzo prima di fare ritorno in MLS ai San Jose Earthquakes di cui diverrà capitano e con i quali giocherà per tre stagioni e mezzo. In carriera ha vinto 1 Gold Cup con la USMNT ed attualmente, a 36 anni, è svincolato da un anno a causa di gravi problemi alla schiena ma non ha ancora annunciato il ritiro.

 

 

 


 

Commenti

Commenti

Lorenzo Viganò
Seguo la MLS perché adoro la mentalità americana negli sport, in particolare, la spettacolarità che gli viene data grazie ai playoff. Reputo la MLS un campionato genuino, senza polemiche e che premia chi merita

Leggi anche

Torna su