MLS Expansion Draft: come funziona

La MLS Cup 2019 è stata vinta da Seattle Sounders, al secondo trionfo. La stagione può considerarsi finita e i preparativi per il 2020 sono già cominciati. E’ tempo di pensare alla prossima stagione, in particolare per Inter Miami e Nashville SC che tra una voce di mercato e un’ufficialità stanno cercando di allestire il proprio primo storico roster MLS. Il primo passo ufficiale è il 19 novembre, una settimana dopo la finale di MLS, con l’Expansion Draft. I giocatori non protetti dai rispettivi club o rimasti free agent potranno poi trattare con qualsiasi club MLS.

Come succede anche con le altre leghe professionistiche nordamericane, la MLS ha riservato uno spazio apposito per la novità 2020 per selezionare alcuni giocatori tra i roster già esistenti per formare la propria rosa. Inter Miami e Nashville SC parteciperanno come successo nel 2018 a LAFC, nel 2014 a New York City e Orlando City, nel 2017 ad Atlanta United e Minnesota e la passata stagione a Cincinnati, con fortune alterne.

Come funziona l’Expansion Draft?
– Le ventiquattro squadre MLS già esistenti selezioneranno 12 giocatori a testa da proteggere dalle proposte delle franchigie esordienti, più tutti gli Homegrown Players e i Generation adidas che non sono selezionabili.
– In più Inter Miami e Nashville SC non potranno pescare dalle squadre già “scippate” di un giocatore lo scorso anno da Cincinnati ovvero: DC United, Vancouver, Dallas, Houston e NY Red Bulls.
– Inter Miami e Nashville SC sceglieranno cinque giocatori a testa, inizia la franchigia della Florida a scegliere.
– Si può scegliere solo un giocatore per squadra, in maniera tale che una franchigia non perda più di un elemento da questo Draft

Rispetto a quello andato in scena nel 2014, il numero di scelte rese accessibili alle due nuove franchigie è sensibilmente ridotto. NYCFC e Orlando poterono scegliere dieci giocatori a testa, esattamente il doppio di quanto consentito ad Atlanta e Minnesota, ma anche a LAFC e Cincinnati negli anni successivi. Questo perché rispetto al passato la lega è cresciuta molto e le due società avranno modi più efficaci e differenti per costruire una rosa competitiva a prescindere dall’Expansion Draft.

NYCFC nel 2014 scelse tra gli altri Patrick Mullins, attaccante ora ai DC United da New England, o Tommy McNamara che ancora gioca e segna per i “Citizens”. Ma anche altri giocatori a loro modo importanti nei primi due anni come Hernandez, Taylor e Ballouchy. Peggio fece Orlando City che non riuscì a pescare elementi validi per la formazione titolare.


Commenti

Commenti

Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Stats Perform. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com e Goal Italia

Leggi anche

Torna su