MLS, ecco a voi la Rivalry Week

George Washington contro Benjamin Franklin, Oregon contro il Canada del Pacifico, New York contro New Jersey. Dalla loro nascita come Nazione, nel 1776, gli Stati Uniti sono stati in guerra ben 223 su 240 anni di storia. Dalla guerra contro gli inglesi a quella di secessione, dalle battaglie nel West agli scontri al confine canadese è facile capire quindi come lo spirito americano sia, più di altri, fiero, combattivo, bollente. Una realtà che oggi si può ritrovare – in accezione pacifica e assolutamente non sanguinosa, s’intende – anche nel mondo dello sport. E ancor di più (noi europei lo sappiamo bene) nel calcio. Dall’Old Firm al derby di Madrid fino a quello della Madonnina, siamo abituati agli scontri diretti tra città rivali o all’interno della stessa città, che offrono gli spettacoli più suggestivi dentro e fuori dal campo. Immaginate di rivivere la stessa tensione, lo stesso antagonismo ma alla “temperatura d’animo” cui sono abituati gli americani.

Questa settimana va in scena la Rivalry Week della MLS, in cui si concentrano molti derby e i match tra città e tifoserie “rivali”. Sono cinque in totale e promettono uno spettacolo decisamente impareggiabile: Philadelphia Union vs D.C. United, New York City FC vs New York Red Bulls, Toronto FC vs Columbus Crew SC, Portland Timbers vs Vancouver Whitecaps e il Clasico della California LA Galaxy vs San Jose Earthquakes.

Philadelphia Union vs D.C. United

La città di Benjamin Franklin contro quella di George Washington, il popolo del grande patriota fronteggerà la “famiglia” del padre della Nazione. Tutto questo e molto altro è la partita tra Philadelphia e Washington D.C. Gli Union hanno solo due punti di vantaggio (con una partita in meno) sugli avversari e sono reduci da tre pareggi consecutivi. Gli United dal canto loro vengono da una stimolante vittoria su un altro team “rivale”, i New York Red Bulls. Il fischio d’inizio è previsto per l’1 italiana (le 19 negli Usa) al Talen Energy Stadium di Chester, Pennsylvania, casa degli Union. Nel 1777 le truppe guidate da George Washington si ritrovarono a combattere di fronte alle mura di Philadelphia contro le armate britanniche per il predominio della città. All’epoca la missione non andò molto bene, ma chissà che gli United non riescano in una seconda “presa di Philadelphia”. Rivincita in vista?

New York City FC vs New York Red Bulls

CatturaEd eccoci al derby della Grande Mela, che vede contrapporsi la “vecchia” compagine dei Red Bulls alla “nuova” armata del City. Nonostante i “pochi” precedenti, la rivalità tra le due tifoserie sembra infiammare gli animi dei supporters da decenni. Sono quattro i punti che separano i due team: la squadra di Andrea Pirlo guida infatti la classifica della Eastern Conference con 17 punti, mentre i ragazzi allenati da Jesse Marsch sono quarti. C’è da dire però che i precedenti sono tutti a favore dei Red Bulls: dal 2015 (primo anno in MLS per i New York City FC), le due squadre si sono affrontate tre volte, e in tutte e tre le sfide a prevalere sono stati i “tori rossi”. L’arma segreta è la punta Bradley Wright-Phillips, autore di almeno un gol in ogni singolo derby, mentre il City si affiderà al mitologico David Villa e a Steve McNamara, forse il giocatore più in forma del momento. La sfida prenderà il via alle 21 italiane di sabato (le 15 in America) allo Yankee Stadium, casa del City.

Toronto FC vs Columbus Crew SC

E’ il derby della regione dei grandi laghi, il luogo in cui si svolse parte del conflitto passato alla storia come guerra franco-indiana (1756-63). La zona di Toronto all’epoca rappresentava una roccaforte francese, mentre la valle dell’Ohio fu testimone della strenue difesa compiuta dall’esercito di George Washington. Una “guerra della conquista”, come la definirono gli storici transalpini. E di conquista si parla ancora oggi, anche se “solo” di punti in classifica. I Crew ne hanno bisogno: sono penultimi in classifica a 10 punti, mentre i compagni di Sebastian Giovinco hanno conquistato la terza posizione a quota 15. In palio c’è anche una fetta di Trillium Cup, il titolo conteso tra Columbus e Toronto che viene assegnato alla società che ottiene più punti durante gli scontri diretti in MLS. Un motivo in più per aggiungere un po’ di pepe a una sfida già “calda” di suo. Il match si svolgerà alle 23 italiane (le 17 in Canada) presso il Bmo Field di Toronto.

Portland Timbers vs Vancouver Whitecaps

Nel 1846 il Trattato dell’Oregon stabilì che il confine tra Canada britannico e Stati Uniti (definito senza troppa precisione già nel 1818) fosse esteso fino ai territori che affacciano sull’Oceano Pacifico. La disputa nazionalistica tra popoli vicini, divisi dal 49° parallelo, era più forte che mai e non consentì una convivenza pacifica per diversi decenni. Oggi sopravvive poco o niente di quell’astio territoriale, che come spesso accade torna a manifestarsi in ambiti “profani”. Come uno stadio di calcio, per l’appunto. Da un lato abbiamo i Portland Timbers, i boscaioli dell’Oregon detentori del titolo che non riescono proprio a brillare in questa stagione: 12 punti, penultimo posto nella western Conference e peggiore difesa dell’intero torneo (22 gol subuti). Dall’altro lato ci sono i Vancouver Whitecaps, forti dei loro 20 punti e del terzo posto in classifica, conditi dal secondo migliore attacco. Il fischio d’inizio è fissato per domenica 22 maggio alle 23 italiane (16:30 in Oregon), nella cornice del Providence Park di Portland. In palio punti molto, molto pesanti.

beckhamLA Galaxy vs San Jose Earthquakes

Dulcis in fundo ecco il CaliClasico, la partita considerata più “spettacolare” (per la qualità degli interpreti in campo e la passione delle tifoserie) e “sentita” della costa occidentale. Sarà perché San Jose fu la prima città fondata nella California statunitense, strappata ai messicani, e la prima capitale dello Stato. Sarà perché il primato di Città del Sole e degli Angeli è poi passato a Los Angeles, centro trascinatore del progresso e punto di riferimento del governo federale. Il Clasico della California è anche uno dei derby più antichi della MLS, che vedrà contrapposti due allenatori “veterani”: Bruce Arena, alla sue 14esima stagione da mister in lega, e Dom Kinnear, da 13 campionati su una panchina di MLS; entrambi hanno superato il traguardo delle 800 presenze nel torneo nordamericano. Ma è in campo che è atteso il vero spettacolo: da una parte la fantasia di Robbie Keane, Steven Gerrard e Giovani Dos Santos, dall’altra i colpi di Chris Wondolowski e Alberto Quintero. Una sfida ad alto tasso tecnico che promette scintille anche alla luce della classifica di Western Conference, che vede i team divisi da un solo punto: il Los Angeles è quarto a 19 punti, mentre San Jose è a quota 18 ma con una partita in più. Si giocherà lunedì 23 maggio all’1 italiana (le 19 americane), allo StubHub Center di Carson dei Los Angeles Galaxy.


 

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Maurizio Perriello
Lucano, tolkieniano, appassionato di western, amante del calcio. Scrivo per Tgcom24, MLSsoccerItalia e riviste di settore. La MLS mi ha catturato anni fa: sono un nostalgico di giocatori come John Doyle e Ronald Cerritos.

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