MLS, Atlanta e Minnesota: due esordi agli opposti | MLS Soccer Italia

MLS, Atlanta e Minnesota: due esordi agli opposti

Le finali di Conference e la super finale del prossimo 9 dicembre sono dietro l’angolo. Seattle Sounders – Houston Dynamo e Toronto FC  – Columbus Crew si giocheranno la MLS Cup e andranno a chiudere la stagione 2017 caratterizzata, anche, dall’arrivo in lega di due nuove realtà come Minnesota United Atlanta United. Con il campionato agli sgoccioli, abbiamo deciso di fare un re-cap sulla prima stagione delle due nuove realtà del calcio a stelle e strisce.

La stagione di Minnesota – Partiamo con quella che ha sicuramente più deluso. Dietro la “promozione” dei Loons dalla NASL alla MLS l’entusiasmo dei supporters era salito alle stelle. La dirigenza, volendo prolungare quest’onda d’entusiasmo, riuscì ad assicurarsi le prestazioni dell’ex stella degli Orlando City Kevin Molino e la prima scelta al Superdraft 2017 Abu Danladi. A questi nomi si sono aggiunti giocatori di livello internazionale come Francisco Calvo e Jerome ThiessonLa squadra, giovane e piena di aspettative, viene affidata all’inglese Adrian Heath che, dopo alcune stagioni sulla panchina di Orlando, ricomincia dalle fredde Twin Cities di Minnesota.

L’inizio di stagione è da dimenticare. L’entusiasmo dei tifosi, presenti sempre in gran numero, non viene ripagato con la stessa moneta tanto che la panchina del coach inglese traballa dopo poche giornate. La svolta arriva dopo l’ingresso in squadra di  Burch e Cronin, prelevati via trade dai Colorado Rapids, i quali permettono alla squadra di Heath di ottenere una maggiore stabilità difensiva che si aggiunge alla ritrovata verve realizzativa di Christian Ramirez, il supereroe, il bomber di NASL dei Loons.

Con le reti ritrovate dell’attaccante americano arriva l’inversione di rotta che evita a Minnesota l’ultimo posto nella Western Conference riuscendosi a piazzare al nono posto davanti agli irriconoscibili Los Angeles Galaxy e ai Colorado Rapids.

La prima stagione in un nuovo campionato non è mai semplice. La speranza è che i Loons possano trarre una lezione importante dal campionato appena concluso così da poter giocare la stagione 2018 non come sola comparsa ma come una squadra capace di dire la sua.

La stagione di Atlanta – Chi non ha affatto sentito la pressione della stagione da Expansion Team nel nuovo campionato è senza dubbio Atlanta United. I rossoneri si sono mossi con molta saggezza durante il calciomercato aggiudicandosi prima di tutto un condottiero di lunga esperienza internazionale come Gerardo “Tata” Martino. L’ex C.T. della nazionale Argentina e del Barcellona ha accolto con grande spirito la nuova avventura in terra americana ponendo le basi per qualcosa di storico. L’ottima scelta fatta alla guida della squadra da parte della dirigenza della Georgia, si è riproposta anche nella scelta degli elementi. Dalla difesa guidata da un veterano della categoria come Michael Parkhurst fino al talento indiscusso del terzetto Miguel Almiron – Hector Villalba e Josef Martinez. Giocatori dal grande potenziale saggiamente amalgamati al meglio dalla guida tecnica del Tata che ha permesso alla neonata franchigia della Georgia di giocare sin da subito alla pari delle storiche squadre della MLS.

La stagione dei Five Stripes è andata ben oltre alle aspettative. Il pubblico da record come sfondo, prima nel Bobby Dodd Stadium poi nello splendido Mercedes-Benz Stadium, assieme alle giocate della coppia Almiron – Martinez, per i quali piovono offerte da tutte le parti, hanno permesso alle squadra di raggiungere il quarto posto nella Eastern Conference e la qualificazione ai play-off.

La stagione fantastica, purtroppo, ha avuto il suo epilogo al primo turno della post-season complice la sconfitta rimediata ai calci di rigore contro i Columbus Crew. Come inizio, comunque, non poteva andare meglio di così e come si dice: chi ben comincia….


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Simone Baldo

Simone Baldo, classe 1991. Laureato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca in Comunicazione Interculturale. Ho iniziato a scrivere per Sprint&Sport

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