MLS 2019: le verità del quattordicesimo turno

Analizzare, capire, interpretare e spiegare quanto succede sui campi della MLS non è sempre semplicissimo. Tra trasferte infinite, campi in sintetico, turnover massiccio e qualche punto lasciato per strada in maniera scientifica per recuperare le forze, non è mai facile dare un giudizio sulle sfide della MLS. Per questo abbiamo deciso di limitarci ad analizzare il presente, al massimo il recente passato, per tirare il punto della situazione a palloni fermi. Dopo ogni giornata stileremo le (nostre) tre verità del turno di MLS appena giocato. Potete commentarle sulla nostra pagina Facebook o iscrivendovi al nostro gruppo privato di FB.

1) “THE KING” JOSEF MARTINEZ E’ TORNATO

In ritardo, va detto, e non è ancora quello ammirato nella scorsa stagione, ma Josef Martinez è tornato a fare la differenza per Atlanta in MLS. L’intesa con l’altro Martinez, il Pity, sta migliorando e davanti alla porta il venezuelano – dopo qualche giro a vuoto di troppo – è tornato ad essere un cecchino. Cinque gol nelle ultime tre partite, due doppiette per altrettante vittorie nel doppio turno di Atlanta contro Minnesota (3-0) e Chicago Fire (2-0). L’esultanza è tutta nuova, da “king”: Atlanta ha di nuovo il suo re.

2) IL MASOCHISMO IN DIFESA: PIOVONO AUTOGOL

L’autorete non è una rarità nel calcio, ma sicuramente non è un avvenimento che – confrontato con i semplici gol – si verifica così spesso. Due della stessa squadra nella stessa partita, ancora meno. Tre in totale in tutta la giornata, tutte ovviamente decisive, ancora di meno. In questa settimana anche l’Own Goal ha voluto prendersi il proprio posto sul palcoscenico, rovinando chissà quante partite al FantaMLS ma soprattutto a Seattle e Real Salt Lake, masochiste nel farsi male lontano da casa ben oltre i propri demeriti.

I Sounders sono stati sconfitti 2-1 dai ragazzini di Dallas, ma devono “ringraziare” prima Arreaga e poi Smith per i due autogol che hanno reso vana la rete di Ruidiaz (deviata anche qui, ma non si può considerare autorete) nella ripresa. Real Salt Lake, invece, dopo aver sfiorato più volte il vantaggio in casa dei Red Bulls si è fatta del male con l’autorete di Silva che ha aperto una voragine nella fase difensiva degli uomini di Petke fino allo 0-4 in casa dei Red Bulls.

3) IBRA MERAVIGLIOSO, “BERTOLO” ARENA DI PIU’

Negli occhi abbiamo tutti la meravigliosa rete di Zlatan Ibrahimovic, un gesto atletico con sombrero e rovesciata che ha fatto il giro del mondo. Anche in Italia il gol ha raccolto applausi e consensi, ma sulla nostra pagina Facebook abbiamo lanciato un quiz per un dubbio legittimo: più incredibile Ibra o la vittoria in trasferta dei New England Revolution (che forse, andiamo a memoria, ne ha vinte cinque in cinque anni lontano da casa)? Beh, banalmente potremmo dire che l’effetto Bruce Arena – per noi Bertolo Arena e se volete sapere il perché ascoltate l’episodio 10 del nostro Podcast – ha dato i suoi frutti per i Revs, ma la verità come al solito sta nel mezzo. I Galaxy ormai da tempo fanno acqua da tutte le parti e Ibra, checché ne dica lui, non può fare tutto da solo.


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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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