MLS 2019: le tre verità del settimo turno

Analizzare, capire, interpretare e spiegare quanto succede sui campi della MLS non è sempre semplicissimo. Tra trasferte infinite, campi in sintetico, turnover massiccio e qualche punto lasciato per strada in maniera scientifica per recuperare le forze, non è mai facile dare un giudizio sulle sfide della MLS. Per questo abbiamo deciso di limitarci ad analizzare il presente, al massimo il recente passato, per tirare il punto della situazione a palloni fermi. Dopo ogni giornata stileremo le (nostre) tre verità del turno di MLS appena giocato. Potete commentarle sulla nostra pagina Facebook o iscrivendovi al nostro gruppo privato di FB.

1) VELA CHIAMA, IBRAHIMOVIC RISPONDE: SFIDA PER IL TRONO MLS E DI LOS ANGELES

A Los Angeles si vince soltanto, che si parli di LAFC o di LA Galaxy. Tra le due franchigie solo i Seattle Sounders, ma la sfida che sta entusiasmando tutti a suon di giocate e gol è quella tra le due stelle delle rispettive squadre della Città degli Angeli. Carlos Vela contro Cincinnati (2-0) ha fornito un gol e un assist, salendo a otto reti e cinque assist nelle prime sette partite stagionali. Pazzesco.

Dall’altra parte Ibra, uno che ad arrivare secondo non ci sta mai. La risposta è arrivata immediatamente sul campo: stesso risultato (2-0 a Philadelphia) e doppietta decisiva, svettando di testa e prendendosi un rigore (generoso) realizzandolo. Di chi sarà il trono alla fine dell’anno?

2) GAMARRA, MA CHE “KAKU” HAI COMBINATO?!?

Nel finale della sfida tra Sporting KC e NY Red Bulls (2-2), Kaku Gamarra ha perso la testa calciando il pallone con rabbia verso i tifosi avversari e colpendone un paio.

Le scuse non basteranno a riabilitare il fantasista presso l’opinione pubblica dei tifosi americani.

3) MINNESOTA, ESORDIO PIROTECNICO NEL NUOVO STADIO. NYCFC, TU QUANDO?

I Loons finalmente hanno inaugurato l’Allianz Field, impianto da 19400 posti ultramoderno e con le migliori tecnologie. Ne parliamo nella quarta puntata del podcast (online mercoledì 17 aprile dalle 10), ma ciò che conta è lo spettacolo offerto sul campo in una giornata meravigliosa di sole. Un 3-3 contro NYCFC pirotecnico con grandi giocate ed errori clamorosi come l’autogol di Johnson, uno spot per il divertimento associato al Soccer. La squadra di Torrent, sempre in attesa di capire quando e come avrà il proprio stadio invece di inaugurare quello degli altri, se l’è cavata portando via un punto anche se avrebbe potuto anche vincere. Intanto i tifosi di NY la prendono sul ridere…


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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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