MLS 2018: gli undici giocatori più sottovalutati

La MLS 2018 è incominciata e ha, come sempre, dato spettacolo fin dalle prime battute. Risultati pirotecnici, rimonte epiche, partite impronosticabili, tutto ciò è la MLS che al suo interno vede giocare ex stelle europee come Zlatan Ibrahimovic, David Villa e Bastian Schweinsteiger ed altri giocatori di buon livello ma con meno peso internazionale come Sebastian Giovinco, Carlos Vela e Clint Dempsey. Oltre a loro ci sono giocatori che sono poco conosciuti dal grande pubblico ma che in MLS rendono parecchio e che si possono definire come “sottovalutati”, e con l’aiuto di Andrew Wiebe, qui sotto troverete la Best XI dei giocatori più sottovalutati della MLS 2018.

PORTIERE: MATT TURNER – NEW ENGLAND REVOLUTION
Data e luogo di nascita: 24/06/1994, Park Ridge, NJ, USA

Una delle sorprese di questo avvio di stagione. Turner è giunto alla terza stagione con i NE Revolution ma non si era mai guadagnato la maglia da titolare. L’anno scorso con l’addio di Bobby Shuttleworth, finito ai MNUFC, si sono alternati tra i pali Cody Cropper e Brad Knighton senza che lui potesse mai trovare spazio. Nel corse dell’offseason i rumors davano come titolare l’inglese Cody Cropper ma evidentemente coach Brad Friedel, che di estremi difensori se ne intende essendo stato lui stesso portiere, gli ha preferito Matt Turner che fin qui in quattro partite disputate ha ottenuto 2 vittorie e 2 sconfitte, mostrando ottime cose e neutralizzando anche un tiro dal dischetto, non male per ora.

TERZINO SINISTRO: BEN SWEAT – NEW YORK CITY FC
Data e luogo di nascita: 04/09/1991, Palm Harbor, FL, USA

In casa NYCFC si supponeva che a sinistra il titolare sarebbe stato il costaricano Ronald Matarrita che la scorsa stagione è stato out per diversi mesi a causo di un brutto infortunio. Coach Patrick Vieira invece ha voluto puntare ancora su Ben Sweat che ha sostituito alla grande l’anno scorso proprio Matarrita (25 presenze e 6 assist) e che anche questa stagione ha fornito buone prestazioni. Arrivato l’anno scorso tra lo scetticismo generale, giocava in NASL nei Tampa Bay Rowdies, Sweat ha fin da subito mostrato un’ottima abnegazione agli schemi di coach Vieira e si è così guadagnato la maglia dei titolari ed anche una maggior considerazione dai propri tifosi.

DIFENSORE CENTRALE: FRANCISCO CALVO – MINNESOTA UNITED
Data e luogo di nascita: 08/07/1992, San José, CRC

Il nuovo capitano dei Loons è il simbolo da qui coach Adrian Heath vuole ripartire dopo lo scorso anno horribilis. Calvo è stato fin da subito titolare e si è dimostrato un centrale di affidamento e di talento tanto da diventare anche membro stabile della nazionale costaricana con la quale, quasi sicuramente, andrà in Russia per i mondiali. L’anno scorso il Costa Rica è stata inserita tra le 10 nazionali con il maggior numero di intercetti in fase difensiva e proprio Calvo è risultato il giocatore ad averne eseguiti di più. Una vera e propria roccia su cui i MNUFC devono costruire una stagione tutta nuova, una stagione decisamente migliore rispetto alla scorsa.

DIFENSORE CENTRALE: AARON LONG -NEW YORK RED BULLS
Data e luogo di nascita: 12/10/1992, Oak Hills, CA, USA

Tutta la carriera di Long si può definire “sottovalutata”. Arrivata ai Portland Timbers, non è mai stato fatto esordire in prima squadra e ha sempre e solo giocato per la seconda squadra, trasferitosi ai Seattle Sounders è accaduto esattamente la stessa cosa, solo USL con la seconda squadra. Poi il trasferimento ad est, nei NYRB, dove gioca la prima stagione in USL venendo eletto Defender of the Year e guadagnandosi così la tanto meritata chiamata in MLS. Nei NYRB ora è un perno della difesa di coach Jesse Marsch il quale ormai non riesce più a farne a meno.

TERZINO DESTRO: NICK LIMA – SAN JOSE’ EARTHQUAKES
Data e luogo di nascita: 17/11/1994, Castro Valley, CA, USA

Il ragazzo è giovane e può crescere. La scorsa stagione è stata per lui la prima in MLS nella quale ha ottenuto 22 presenze (20 da titolari) segnando 2 gol e fornendo 1 assist. L’impressione è che però raccolga meno di quanti semini essendo un giocatore non molto appariscente ma molto utile. Sembra quasi essere degno erede di Tony Beltran dei Real Salt Lake che è stato forse il terzino più sottovalutato della storia della MLS. Lima ora è chiamato alla parte più difficile ovvero confermarsi, trovare continuità ed andare avanti così cercando di migliorarsi sempre.

CENTROCAMPISTA CENTRALE: ILIE SANCHEZ – SPORTING KANSAS CITY
Data e luogo di nascita: 21/11/1990, Barcelona, ESP

Giocatore che non si vede ma che è semplicemente fondamentale per l’equilibrio della squadra di coach Peter Vermes. L’anno scorso è stato in grado di sostenere un centrocampo con ai suoi fianchi Roger Espinoza e Benny Feilhaber che non sono proprio dei centrocampista difensivi e nonostante ciò gli SKC ha avuto la miglior difesa del torneo. Quest’anno stesso, difficile, compito con la differenza che al posto di Feilhaber c’è il cileno Felipe Gutierrez. Un metronomo di centrocampo che detta i tempi della squadra e che ha il suo raggio d’azione nella proprio metà campo e che in fase difensiva diventa un difensore aggiunto.

CENTROCAMPISTA CENTRALE: IBSON – MINNESOTA UNITED
Data e luogo di nascita: 07/11/1983, Rio de Janeiro, BRA

Sorpresi vero? Un centrocampista dei MNUFC sottovalutato? Proprio così, anche io stentavo a crederci ma effettivamente Ibson, numeri alla mano, è uno dei centrocampisti migliori della MLS. Il fatto che la cosa sia sorprendente fa capire quanto il giocatore brasiliano ex Spartak Mosca e Bologna sia decisamente sottovalutato. Non ci credete, ecco a voi una serie di statistiche, riguardanti la scorsa edizione di MLS, relative ad Ibson:

84 tackles riusciti, terzo in assoluto dietro solo a Christian Roldan ed Alexander Ring;
1883 passaggi riusciti, quarto in assoluto dietro a Will Trapp, Ilie Sanchez e Michael Bradley;
1101 passaggi riusciti nella metà campo avversaria, terzino in assoluto dietro a Nicolas Lodeiro e Sacha Kljestan;
445 passaggi riusciti nella trequarti avversaria, decimo in assoluto dietro a Nicolas Lodeiro, Victor Vazquez, Yamil Asad, Roger Espinoza, Felipe, Darlington Nagbe, Diego Fagundez e Benny Feilhaber;

TREQUARTISTA: FEDERICO HIGUAIN – COLUMBUS CREW
Data e luogo di nascita: 25/10/1984, Buenos Aires, ARG

Ecco i profili dei due 10 argentini in MLS. Entrambi hanno giocato la loro prima stagione completa in MLS nel 2013. Uno è Federico Higuain e l’altro rimarrà senza nome per ora.

Giocatore A: 12,574 minuti giocati 59 gol, 53 assist

Giocatore B: 13,101 minuti giocati 50 gol, 51 assist

Il giocatore A è stato inserito tre volte nella MLS Best XI, tre volte ha partecipato all’ All-Star Game e ha vinto un titolo MVP. Il giocatore B non ha ricevuto nessuno di quei premi individuali. Il giocatore B è il Pipa, il genio silenzioso di Columbus, mentre l’altro giocatore è Diego Valeri. L’impressione è che la finale di MLS Cup 2015, in cui si sono affrontati, abbia inciso molto sulla pubblicità dell’uno e dell’altro perché numeri alla mano tra Diego Valeri e Federico Higuain non c’è nessuna differenza. Nonostante ciò Valeri viene spesso idolatrato mentre Higuain è reputato “normale”, ecco il classico esempio di sottovalutazione.

ALA SINISTRA: IGNACIO PIATTI – MONTREAL IMPACT
Data e luogo di nascita: 04/02/1985, General Baldissera, ARG

Capitano e giocatore simbolo dei Montreal Impact, è un giocatore eternamente ed inspiegabilmente sottovalutato. Il suo nome non è mai tra quelli dei principali nella lega nonostante molti giocatori, specie i difensori, affermino che sia l’avversario più temibile nell’1vs1. A confermare il fatto che il fantasista argentino sia sottovalutato, una statistica della ESPN di pochi giorni fa in cui chiedevano ai giocatori della lega di nominare il giocatore più sottovalutato della lega, il vincitore è stato proprio il 10 degli IMFC. Questa è la sua quinta stagione in MLS dove, playoff compresi, è sceso in campo 104 volte segnando 53 gol e fornendo 22 assist, numeri non proprio da giocatore qualunque.

ALA DESTRA: ALPHONSO DAVIES – VANCOUVER WHITECAPS
Data e luogo di nascita: 02/11/2000, Buduburam, GHA

Primo millenial ad esordire in MLS e già membro stabile della nazionale maggiore canadese, non male per un ragazzo che ancora deve fare 18 anni. Nel periodo di offseason il Manchester United avrebbe voluto offrigli un trial ma i Caps hanno rifiutato la proposta blindando il proprio talento con un contratto che scade a fine anno ma che può essere rinnovato per altri 2 anni. L’impressione è che il pubblico sottovaluti Davies perché non è americano ma canadese. Una sorta di “razzismo” calcistico per il quale se fosse stato statunitense sarebbe stato visto insieme a Timothy Weah e Tyler Adams come la nuova stella del calcio USA che avrebbe fatto dimenticare la terribile mancata qualificazione ai mondiali di Russia. Poco considerato ma già molto incisivo, chiedere oltre confine dove se lo godono e parecchio.

ATTACCANTE: DOMINIQUE BADJI – COLORADO RAPIDS
Data e luogo di nascita: 16/10/1992, Dakar, SEN

Il ragazzo i colpi li ha ma l’impressione è che la squadra in cui si trovi non riesca a valorizzarlo. L’anno scorso, in una stagione orribile per i Rapids, ha segnato 9 gol e fornito 6 assist. L’anno prima ha segnato 6 gol e quello prima ancora 4. Insomma siamo sicuri che i Rapids abbiano bisogno di un nuovo attaccante? Non è forse meglio trovare un giocatore che riesca a valorizzare meglio le doti dell’attaccante senegalese? Nel frattempo, lo scorso weekend, una tripletta, la prima in carriera, giusto a far ribadire che il problema dei Rapids non è certamente lui.


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Lorenzo Viganò
Seguo la MLS perché adoro la mentalità americana negli sport, in particolare, la spettacolarità che gli viene data grazie ai playoff. Reputo la MLS un campionato genuino, senza polemiche e che premia chi merita

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