Mercato MLS, le pagelle della Eastern Conference

CALCIOMERCATO MLS 2016:LE PAGELLE DELLA FINESTRA ESTIVA

Il 3 Agosto si è chiusa la finestra di mercato per i club MLS che adesso non potranno più fare acquisti ad eccezione degli svincolati, mentre il mercato in uscita resta ancora aperto e il congelamento definitivo delle rose arriverà solo al 15 Settembre.
Andiamo quindi ad analizzare l’operato delle 20 franchigie della MLS dando anche un voto alle operazioni effettuate nel corso di questa sessione. Dopo la Western, è tempo di analizzare la Eastern Conference.

Chicago-Fire-MainCHICAGO FIRE – VOTO 6+
Chicago ha effettuato una vera e propria rivoluzione nel reparto avanzato, rilasciato Gilberto (accasatosi al San Paolo) e ceduto Igboananike (andato ai DCU, ma graverà ancora sul bilancio dei Fire come DP), sono arrivati come sostituti De Leeuw che ha già realizzato 2 reti in 4 presenze, e nelle ultime ore di mercato è arrivato dai Rapids, Luis Solignac. Oltre ai due citati si aggiunge Arshakyan ex-stellina dell’U-21 armena. Chicago che ha perso però la battaglia per avere Alejandro Bedoya finito a Philadelphia i quali hanno però concesso la loro prima scelta al draft proprio ai Men in Red. Un mercato sufficiente, nulla di esaltante, la stagione difficilmente svolterà (la US Open Cup è l’unica via di salvezza) con l’arrivo di Bedoya si sarebbe fatto quel salto di qualità che sembra rinviato alla prossima stagione.

COLUMBUS CREW – VOTO 6
Precourt (presidente dei Crew) aveva dichiarato che il mercato di Columbus sarebbe stato incentrato sul reparto arretrato a causa della fragilità della difesa ma anche degli infortuni (WaColumbushl e Sauro) avuti nel corso della stagione. Sono infatti arrivati Naess, difensore centrale, norvegese, classe ’93 che nonostante la giovane età vanta più di 50 presenze nella massima serie norvegese, ed inoltre è arrivato Zack Steffen, giovane portiere statunitense che la scorsa stagione era stato acquistato dal Friburgo con il quale però non ha mai giocato, scegliendo così un ritorno in patria per avere più spazio (probabilmente Clark verrà relegato a riserva). In avanti invece è arrivato Jahn dai SJ Earthquakes, per sostituire Casey attualmente infortunato. E’ stato invece ceduto, in prestito, l’esterno danese Larsen andato al Lyngby dopo solo 4 apparizioni in Ohio. L’impressione è che a centrocampo manchi ancora un uomo di qualità mentre la difesa resta un’incognita, Naess e Steffen sono due investimenti logici ma anche azzardati vista la giovane età.

DC UnitedDC UNITED – VOTO 7,5
Anche nella capitale c’è stato una rivoluzione nel reparto avanzato. Ha infatti salutato Washington Espindola che si era accasato ai Whitecaps prima di essere ceduto nuovamente al Necaxa e al suo posto sono arrivati ben 3 rinforzi. Il primo nell’ordine è stato Lloyd Sam, uno dei colpi migliori di questa sessione. Il ghanese è un giocatore esperto e con ottime qualità. Se il fisico reggerà potrà essere un fattore determinante per la corsa ai playoff. Nelle prime apparizioni ha fatto abbastanza bene, vedremo in seguito. Sulle rive del Potomac sono arrivati, quasi in contemporanea, sia Igboananike che Mullins, il primo è un altro colpaccio, lo svedese ha mostrato tutte le sua abilità a Chicago e non ha bisogno di presentazioni, Mullins invece arriva dalla deludente avventura coi NYC e ha una voglia matta di rilanciarsi e con i mezzi, notevoli, a sua disposizione potrebbe essere l’uomo-gol che tanto cercava DCU (già a segno all’esordio contro gli Impact). Oltre a ciò va aggiunta anche la resistenza alle offerte per Birnbaum (Maccabi Tel-Aviv) e per Franklin (Gaziantespor) che ha così permesso di mantenere due leader della difesa.

MONTREAL IMPACT – VOTO 8
MontrealMercato molto interessante quello degli Impact, lo scambio Porter-Dia permette a coach Biello di avere una valida alternativa sulle corsie laterali. L’arrivo di Mancosu sopperisce all’addio del sopra citato Porter e permette a Drogba di avere una valida riserva (l’attaccante sardo ha già messo a referto 2 gol e in 1 assist). Il ritorno di Bernardello (in rete contro DCU) dà la giusta dose di qualità e sostanza al centrocampo. Inoltre la formazione di proprietà di Joey Saputo ha guardato anche al futuro, per il 2017 è già stato ufficializzato Larrondo che andrà a coprire il buco lasciato da Drogba, che al 99% darà l’addio al calcio al termine della stagione e sembra ormai fatta anche per Blerim Dzemaili, centrocampista svizzero ex-Genoa, che approderebbe sempre nel 2017. Mercato molto buono, forse serviva un rinforzo in difesa visto l’infortunio occorso a Lefevre ma anche così il voto resta altissimo.

NEW ENGLAND REVOLUTION – VOTO 4,5
New England Revolution Logo_3La peggiore tra le 20 franchigie è quella di Foxsborough, il motivo? Le poche operazioni fatte sono prive di logica. L’arrivo di Kouassi ha la sua logica, a centrocampo serviva un giocatore fisico, non ha senso assegnargli la slot da DP, sprecando così un possibile colpo nelle prossime sessioni. Altra mossa parecchio discutibile è stata la cessione di Charlie Davies, centravanti che era una valida alternativa a Kei Kamara, ceduto a Philly un po’ troppo a cuor leggero. Un mercato che lascia parecchio perplessi e che sembra poter condannare i Revs ad una stagione senza playoff.

NEW YORK CITY – VOTO 6,5
NYCFC_BadgeE’ arrivato il rinforzo difensivo, Maxim Chanot, centrale lussemburghese prelevato dal Kortrijk (Pro League Belga), ma il lavoro migliore è stato fatto sul fronte uscite, ottima la cessione di Poku in particolare per la cifra entrata nelle casse dei Light Blue (circa $750.000) e logica quella di Mullins, ormai fuori dal progetto. Resta da chiarire la situazione di Diskerud, Vieira ha chiaramente detto che può cercarsi benissimo una squadra, NYC è disposto a cederlo ma non a regalarlo, il mercato in uscita è ancora aperto e l’unica pista targata USA porta ad Altanta (che sia lui il terzo DP?). Un mercato fatto con logica anche se forse per quanto riguarda il rinforzo difensivo si poteva pescare meglio.

NEW YORK RED BULLS – VOTO 6,5
red bullsLe “lattine” di New York avevano due obbiettivi: 1) trovare un’alternativa a BWP, 2) sostituire Sam, ceduto ai DCU. Entrambi gli obbiettivi sono stati raggiunti. Sono infatti arrivati Omer Damari, centravanti israeliano arrivato dai “fratelli” di Lipsia e Daniel Royer, esterno velocissimo arrivato dal Midtjylland. Abbiamo però dei dubbi, Damari sarà davvero una valida alternativa? I Red Bulls forse con le risorse a disposizione potevano trovare un rinforzo di maggio spessore (Cardozo?). Quello che però ci lascia più perplessi è il reparto arretrato, i difensori centrali sono solo 3, troppo pochi considerando che i Red Bulls dovranno giocarsi anche la CONCACAF Champions League.

ORLANDO CITY – VOTO 6,5
OrlandoPartiamo dalle note positive. Il cambio tecnico era cosa da fare parecchio tempo fa ma come si dice “meglio tardi che mai”. Kreis ha portato una ventata di aria fresca e sotto la sua ala sono arrivati il giovane centrale Jose Aja (da seguire con attenzione) e Rocha, centrocampista promosso dal team 2. Altra nota positiva è la risposta negativa data al Benfica per i $10.000.000 offerti per Larin, che se partirà lo farà a stagione conclusa. Ci sono però gli aspetti negativi. Se la perdita di Winter, andato allo Zurigo, non è poi così grave quella di Ceren invece sembra esserlo. Il centrocampista era ai Lions fin dai tempi della USL, ed è stato ceduto ai SJ in cambio di Matias Perez Garcia. Di Orlando lasciano perplessi la difesa, che sembra ancora da sistemare, ma che con Kreis potrebbe certamente apparire più solida, e la perdita di Ceren che può essere davvero grave visto che era il vero equilibratore della squadra.

PHILADELPHIA UNION – VOTO 7,5
PhiladelphiaLa cessione di Nogueira è stata dolorosa ma necessaria, Philly ha patito molto la sua assenza in mezzo al campo per questo, per tappare il buco lasciato dal francese, è stato acquistato Bedoya, il nazionale americano è l’uomo che serviva agli Unions in mezzo al campo, in grado di gestire il pallone e di saperlo giocare sempre in maniera corretta. Oltre a Bedoya è arrivato Charlie Davies dai Revs, valida alternativa a Sapong sempre che quest’ultimo non accetti la corte dei portoghesi del Vitoria Guimares. Unico neo, la cessione di Le Toux ma sugli esterni Philly era già coperta.

TORONTO FC – VOTO 6,5
TorontoL’acquisto di Ricketts permette di avere più soluzioni offensive (anche grazie al rientro di Altidore), operazione a basso costo e logica. Il rilascio di Perquis è stato necessario per motivi di bilancio, Toronto perde un giocatore esperto ma ha comunque discrete alternative tra i suoi difensori centrali, mentre il vero colpo è stato quello di trattenere (almeno fin qui) il proprio capitano, Michael Bradley richiesto in particolare in Serie A.


 

Commenti

Commenti

Lorenzo Viganò
Seguo la MLS perché adoro la mentalità americana negli sport, in particolare, la spettacolarità che gli viene data grazie ai playoff. Reputo la MLS un campionato genuino, senza polemiche e che premia chi merita

Leggi anche

Torna su