Martino-Armas, niente stretta di mano: i precedenti

La lotta per il Supporters’ Shield 2018 si è ristretta a est. Atlanta United e New York Red Bulls, rispettivamente 63 e 62 punti, a tre giornate dalla fine si contendono il trofeo intermedio stagionale  e nell’ultima giornata di MLS si sono affrontate alla Red Bulls Arena. Le “lattine” si sono imposte 2-0 riaprendo decisamente il discorso, ma la tensione tra le due parti si è palesata in campo al fischio finale. Forte del doppio vantaggio, nei minuti finali Chris Armas – il tecnico dei NYRB – ha incoraggiato i cori contro i rossoneri di Martino, scatenando la rabbia del tecnico argentino e di Miguel Almiron in campo, con tanto di qualche scambio sopra le righe con Armas. Risultato: niente stretta di mano tra i due allenatori al fischio finale. Chiaro segnale polemico per la condotta del collega mostrato dal Tata: “Volevo dividerlo da Almiron perché ho capito che stava iniziando un battibecco pericoloso. Comunque preferisco gli allenatori che mantengono un basso profilo”.

Un inconveniente spiacevole da vedere, ma che certo non è una rarità nel mondo del calcio. Anzi, anche in MLS dove i toni solitamente sono meno esasperati rispetto all’Europa, esistono dei precedenti importanti.

VIEIRA VS MARSCH DOPO IL DERBY DI NEW YORK

Sempre con i Red Bulls protagonisti, ma con due allenatori che ora hanno trovato la propria strada in Europa. Dopo il derby del 2016 vinto dai NYRB, l’allora allenatore del NYCFC Patrick Vieira si rifiutò di stringere la mano al collega Jesse Marsch a fine partita dopo una settimana di provocazioni verbali continuate nel postpartita: “Alla fine ha ottenuto quello che voleva, l’arbitro gli ha fischiato tutto visto che ha pianto tutta la settimana” aggiunse Vieira.

GUARDIOLA AL MLS ALL STAR GAME

Nonostante si trattasse di un’amichevole, la solita tra le stelle MLS e una big del calcio europeo, Pep Guardiola (Bayern) non prese bene un intervento in partita su Schweinsteiger e a fine gara si rifiutò di stringere la mano a Caleb Porter, coach dell’All Star Team. Con lui si rifiutò anche Domenec Torrent, all’epoca suo assistente e oggi head coach del NYCFC. Comunque la squadra MLS vinse 2-1.

CALEB PORTER E OSCAR PAREJA

Porter è stato protagonista a sua volta di una stretta di mano rifiutata, questa volta in MLS e al Providence Park contro Dallas. Contro Oscar Pareja con tanto di sfida di sguardi, rifiuto della mano e lancio del fogliettino per terra. Una scena tanto comica quanto da condannare.

 

 


 

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Redazione
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