Manager in MLS: non sono tutti Sir Alex

Diciamolo subito: non tutti sono come Sir Alex Ferguson. Manager all’inglese o allenatore e Direttore Sportivo? I club MLS sanno fare mercato? In passato, mi ero chiesto se i club MLS sapessero comprare e vendere i propri calciatori. La risposta fu negativa. Ma, ad oggi, questi stessi club sanno costruire una squadra competitiva?

Ovvio costruire una squadra in MLS non è facile per via del salary cup e di altri parametri imposti dalla lega, ma in questi giorni tra le notizie di mercato si è scoperto che i Chicago Fire sono sulle tracce del venezuelano (vanno di moda in MLS) Jeferson Soteldo. E che su di lui oltre al club messicano degli Atlas, c’è pure Dallas.

Lo scorso anno c’è stato il post di Jesus Chuyveira (scout Dallas) ritratto in una foto seduto a tavolino con il presidente della squadra mentre cercavano giocatori per la stagione (poi fu preso Ziegler) e nella stessa compariva una lista di 50 nomi (tra cui Balanta).  Ora Soteldo a chi conosce un po’ di calcio giovanile e sudamericano è molto noto. Pure seguito da molti club europei. Ma davvero a Dallas avevano bisogno di andarlo a visionare per capire di che giocatore si tratta?

Tornando ai Fire, che in questi giorni stanno prolungando il contratto di coach Paunovic, cercano un calciatore offensivo con 8/11 da prendere e tutta la difesa da rifare (Vincent si è ritirato). Rodriguez e colleghi vari in Illinois sanno fare mercato? Circa due mesi fa avevano dichiarato che la MLS aveva rifiutato l’acquisto per 17 milioni di dollari di un centrocampista offensivo. Ne avevano bisogno con una squadra allo sbaraglio in altri ruoli e costruita davvero male?

Questo mi fa ricordare l’avventura stile Oronzo Canà e Andrea Roncato in Sud America con Heath e Manny Lagos – di Minnesota United – partiti all’avventura due anni fa per l’esordio in MLS. Giro tra Argentina e Cile con foto di stadi annessi. Alla fine presero solo il costaricano Calvo, tramite il procuratore che porta tutti i costaricani in MLS. Il risultato, sconfitte a ripetizione. Adesso da quelle parti va di moda l’interditore brasiliano e davanti i colombiani. Chissà chi li consiglia.

Anche coach Bradley fu visto in Costa Rica a visionare giocatori (o invitato) a vedere il Clasico tra Saprissa e Alajuelense. Questo per dire che molti club MLS sono ispirati dal calcio di Premier League di alcuni anni fa, dove l’allenatore decideva chi prendere e chi no. Manca, o è solo una figura per far presenza, il Direttore Sportivo che ha fatto e fa le fortune di tanti club europei. Ma anche i club inglesi si sono evoluti in tal senso. E poi non sono tutti Alex Ferguson.


 

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Sebastiano Trovato
Siciliano, laureato in Economia. Appassionato di nuoto e di calcio. Mi occupo di MLS da sempre e del futbol argentino dal punto di vista della storia del campionato, dei protagonisti e degli aspetti economici e di marketing del gioco.
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