L’Ajax sbarca negli Usa: aiuterà i giovani calciatori a crescere

L’Ajax ha aperto un nuovo ufficio a New York. La notizia è di metà novembre, ma la realtà per il calcio a stelle e strisce è di quelle importanti: una delle società più importanti d’Europa ha deciso di puntare sugli Stati Uniti e mettere in campo le proprie forze con un nuovo progetto. A New York prima e a Miami poi nascerà una accademia per aiutare i giovani talenti a migliorare.

Storicamente la strategia dei Lancieri è quella di crescere in casa i propri talenti, formandoli non solo sul campo e lanciandoli in prima squadra con ottimi risultati per poi far spiccare loro il volo. Un esempio può essere Justin Kluivert per restare alla stretta attualità, ma andando indietro negli anni gli esempi sono decine. Gli olandesi ora hanno deciso di espatriare il loro credo volando negli Stati Uniti, con Ronald De Boer come uomo immagine e non solo.

L’86% dei giocatori passati dalle giovanili dell’Ajax sono poi diventati giocatori professionisti e giocare nell’Ajax è l’obiettivo di milioni di ragazzi di tutto il mondo che vogliono giocare a calcio per professione. Un obiettivo dell’accademia che però punta anche a formare i giocatori nello stile di vita e nell’educazione, permettendo agli iscritti/selezionati di proseguire gli studi abbinandoli agli impegni in campo.

Dopo Cina e Australia è il momento degli Stati Uniti dove la crescita del calcio è sotto gli occhi di tutti a livello professionale, mentre latita ancora un po’ nelle fondamenta. “La nostra filosofia è insegnare ai ragazzi, farli crescere di livello perché abbiamo tanta esperienza in questo – ha dichiarato Ronald De Boer a Deporte Total USA -. Pensiamo di poter aiutare il calcio negli Stati Uniti a migliorare e abbiamo un progetto molto educativo che i ragazzi potranno seguire”.

LA SCELTA DI NEW YORK

La Grande Mela e Amsterdam sono storicamente legate e per questo motivo la dirigenza olandese ha deciso di insediarsi nella città più grande d’America. L’appeal del calcio negli Stati Uniti sta crescendo, così come quello dell’Ajax dall’altra parte dell’Atlantico e con un ufficio nelle vie di Manhattan il club – si legge nel comunicato – si aspetta di poter ampliare la propria fanbase, dando una mano nella crescita del soccer. Un altro obiettivo è quello di stringere accordi con altri club per farli rientrare nell’universo dei Lancieri.

FLORIDA CUP A GENNAIO

Anche per questo motivo la prima squadra dell’Ajax volerà negli Stati Uniti per prendere parte alla Florida Cup contro avversari di livello come Sao Paulo e Flamengo, con le partite trasmesse in 120 paesi. Anche Edwin Van der Sar, CEO del club olandese, ha spiegato la scelta: “La ragione principale è la crescita esponenziale del calcio negli Stati Uniti che ci ha convinto ad esplorare più da vicino questo mercato che rientra perfettamente nel nostro credo e nella nostra strategia di sviluppo. Vogliamo supportare la crescita dei giovani negli Stati Uniti e saremo attivi sul territorio”.


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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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