La MLS 2018 inizierà fra circa 2 mesi e in questo periodo dell’anno a tenere banco è soprattutto il calciomercato, e tra un rumors ed un’ufficialità, ci sono anche delle storie da raccontare. E’ il caso di Josué Colmàn, fantasista paraguaiano neo-acquisto degli Orlando City.

In Florida hanno puntato forte su di lui e lo si può capire da tre semplici cose. La prima è la cifra sborsata dalla franchigia floridian, ben $ 3.000.000 per strapparlo al Cerro Porteno e all’Anderlecht che era arrivato per primo sul giocatore offrendo però $ 500.000 in meno rispetto ai Lions. In secondo e in terzo luogo c’è la scelta del numero di maglia e del ruolo nel roster del giocatore, che indosserà la maglia numero 10 che nelle scorse stagioni era sulle spalle di Kakà, idolo indiscusso all’Orlando City Stadium, risultando in rosa come DP o meglio young-DP essendo un classe ’98.

Già un ragazzo molto giovane che compirà 20 anni il prossimo 25 luglio ma che, nonostante la giovane età, può vantare un passato, molto prossimo ovviamente, da veterano nonché da leader tecnico. Colmàn ha debuttato con il Cerro Porteno, club nel quale è cresciuto fin dalle giovanili, nel Clausura 2017 nel quale ha realizzato un gol e fornito cinque assist in 16 partite giocando un ruolo chiave nell’attacco degli Azulgrana per la conquista del campionato. Inoltre ha anche disputato la Copa Sudamericana dove ha collezionato 9 presenze mettendo a referto 1 assist e terminando il proprio cammino agli ottavi di finale.

Questa prestazioni l’hanno messo maggiormente in luce, ma Colmàn si era già fatto notare per le sue prestazioni con il Paraguay U-17 con il quale ha partecipato al mondiale di categoria totalizzando 3 presenze ed 1 gol. Adesso è membro stabile dell’U-20 con la quale è già a quota 6 presenze.

Storia di un talento tutto da scoprire per noi amanti della MLS ma che nonostante tutto resta molto attaccato al suo club d’origine, di cui tra l’altro è anche tifoso. Infatti prima di partire per la Florida Colmàn ha fatto un post su Instagram in cui ha voluto ringraziare il suo club, i suoi tifosi ed i suoi compagni e che potete trovare qui sotto:

“Voglio ringraziare tutti i tifosi per tutto l’amore che mi hanno mostrato, i miei colleghi per avermi aiutato a crescere come giocatore, i miei amici per esserci sempre stati, la mia famiglia per tutto quello che hanno fatto per me e mia nonna che spero possa aiutarmi da lassù!! Sono stato molto felice di essermi potuto allenare per questa bellissima famiglia che è il Cerro ed in tutto questo tempo ho imparato tante cose e ho realizzato il mio sogno da bambino di poter giocare nel mio amato club. Ci sono stati momenti piacevoli e momenti difficili per me ma l’amore che provo per questa istituzione sarà nel mio cuore fino al mio ultimo giorno! Sarò sempre molto grato per le opportunità che il Cerro mi ha dato, e sono stato così in grado di realizzare un altro sogno, quello di diventare campione. Sono momenti che rimarranno sempre nella mia memoria, ora ho intenzione di realizzare altri obiettivi, altri sogni e crescere come giocatore e aiutare il mio team a raggiungere i suoi obiettivi !! Come ho detto non è un addio ma un arrivederci, auguro il meglio a tutti, approfittate di ogni opportunità che vi dà la vita e non smettete di sorridere! Che Dio vi benedica e vi protegga sempre, Grazie 👋🏻🙏🏻🔴🔵🔟⚽️”


Commenti

Commenti

Lorenzo Viganò
Seguo la MLS perché adoro la mentalità americana negli sport, in particolare, la spettacolarità che gli viene data grazie ai playoff. Reputo la MLS un campionato genuino, senza polemiche e che premia chi merita

Leggi anche