Intervista con Bradley V. Hartloge della Terminus Legion di Atlanta

Abbiamo intervistato Bradley V. Hartloge, direttore del servizio membri della Terminus Legion, uno dei quattro gruppi di tifosi (gli altri sono: Footie Mob, Resurgence e The Faction) riconosciuti dalla dirigenza degli Atlanta United, uno di quelli che anima le scenografie del Mercedes-Benz Stadium, e che lo hanno reso in soli due anni il campo da gioco con più supporter della MLS.

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Quali sono le origini della Terminus Legion?
La Terminus Legion è nata da una piccola comitiva di persone che ama il calcio e che volevano formare un gruppo che sostenesse tutto il movimento calcio ad Atlanta. Le nostre priorità principali divennero gli Atlanta Silverbacks e il Georgia United Soccer Club. Ufficialmente siamo nati nel 2014 e sostenevamo i Silverbacks nello stadio di casa. Non molto tempo dopo la sua nascita, scoprimmo che negli anni a venire ci sarebbe stata la possibilità di creare una franchigia per la MLS.

Quali sono le vostre principali attività? Che così vi differenzia rispetto agli altri gruppi di tifosi?
La cosa più importante per la quale siamo conosciuti è il nostro lavoro all’interno della comunità. Siamo ufficialmente organizzati in una noprofit e ogni mese facciamo qualcosa per la comunità, dalla tutela dell’habitat umano alla salvaguardia degli alberi. Un’altra cosa che credo ci caratterizzi sono i nostri “tailgate” (feste organizzate sul posteriore dei portabagagli delle auto, ndr), i nostri party prepartita sono famosi per il divertimento. Abbiamo una vasta gamma di sponsor che ci supportano in questo: Second Self Beer ci è accanto dandoci la meravigliosa birra alla quale collaboriamo, viKings of the South, poi a supportarci Sparkle Donkey Tequila e Game Fury, che è una società che ci fornisce un truck gigante con aria condizionata, tv e consolle di gioco. Ancora La Preferida, che ci appoggia dandoci gratis salse e patatine, Old Fourth Ward con le loro famose “basil lemonade” e uno dei miei preferiti, Lloyd che vende qualsiasi cosa riguardi l’attrezzatura di Atlanta United. Insomma, ai nostri tailgate c’è tanto da fare per qualsiasi età.

Quante persone fanno parte del vostro gruppo e in che settore del Mercedes – Benz Stadium siete posizionati?
Siamo nella sezione 102, proprio dietro la porta. Questa stagione eravamo poco meno di mille, un’età media tra i venti e i trent’anni, ma ci sono anche molte persone anziane e, ovviamente, molti supporters portano con sé anche i propri figli. La Terminus Legion è divertente per tutte le età.

Come sono strutturate le relazioni tra i gruppi di tifosi e la dirigenza di Atlanta United?
Il rapporto con il front office è fantastico. Ci aiutano a organizzare il tifo e a raccogliere i fondi per le nostre coreografie e le nostre feste. Li definirei trasparenti e ci trattano come se fossimo tutti parte di una famiglia.

Che cosa ne pensate degli altri gruppi di supporters di Atlanta? Che relazioni avete con loro?
La Terminus Legion ha un rapporto meraviglioso con i Footie Mob, lavoriamo insieme di volta in volta ed essi sono veramente bravi nei nostri confronti, siamo fianco a fianco allo stadio. The Faction fanno le cose a modo loro, in quanto cercano di mantenere un ambiente “family friendly”. Cercano di tenersi separati per preservare questa modalità, anche noi abbiamo numerose famiglie nelle nostre fila ma The Faction sono famosi proprio per avere la presenza di bambini in tutto il settore. I rapporti sono buoni e molti weekend di gara abbiamo organizzato dei tailgate insieme. Infine i Resurgence: essi sono i ribelli che non ascoltano nessuno e vogliono fare le cose a modo loro. Fanno parte della famiglia perché tifiamo per la stessa squadra, ma vogliono fare tutto secondo la loro volontà.

Invece con quale tifoseria vivete la rivalità più accesa?
Orlando City.

La MLS Cup vedrà ad Atlanta i supporters di Portland, famosi per il loro tifo e le loro coreografie. Provate ammirazione nei loro confronti?
Personalmente li ammiro molto. Viaggiano molto bene, lo fanno da tanto tempo e hanno una grande fan base. Le loro sciarpate, il loro tifo, sono su un altro livello. Io mi sto congratulando con loro… ma sabato sta arrivando. Sono l’altra squadra che viene per conquistare ciò anche noi vogliamo: la MLS Cup.


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Cristiano M. G. Faranna
Giornalista siculonapoletano. Collaboratore per l'agenzia videogiornalistica Videoinformazioni. Appassionato di Mls, della città di New York e della crescita del calcio in Canada

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