Il nuovo Bradley guida Toronto FC

Nonostante un calendario MLS impervio con ben 7 trasferte (più quella di New York casa dei City in arrivo) l’inizio di campionato di Toronto FC è stato di ottimo livello. La franchigia canadese, trascinata dai gol del solito Giovinco, ha conquistato undici punti frutto di tre vittorie, l’ultima in casa degli acerrrimi nemici Montreal Impact, due pareggi e altrettante sconfitte.

A fare da contraltare alla mancanza di alternative offensive c’è una fase difensiva assolutamente migliorata rispetto alla precedente stagione. Se in attacco Giovinco ha segnato sei degli otto gol totali dei canadesi, il segreto del buon impatto con la stagione 2016 è nell’equilibrio trovato in campo da coach Vanney. L’uomo chiave in questo caso è l’ex Roma, Michael Bradley.


Dopo due stagioni passate a giocare in una posizione più offensiva, secondo stessa ammissione del centrocampista americano, con il nuovo assetto tattico in costruzione da parte di Vanney, Bradley è tornato a giocare davanti alla difesa regalando a Toronto FC quella solidità difensiva che nella passata stagione era mancata. Allo Stade Saputo la presenza dell’ex Roma davanti ai due centrali difensivi ha limitato i rifornimenti al temibile attacco degli Impact, permettendo a Toronto di chiudersi con ordine e ripartire con qualità negli spazi lasciati da Montreal, colpendo in contropiede. “Quest’anno il coach ha deciso di farmi giocare più arretrato com’ero più abituato – ha rivelato a fine partita Bradley ai cronisti di Montreal -. Ho giocato lì in Italia, ma anche in Germania e in Nazionale. E’ il mio ruolo”.

bradleyE si vede. Il rendimento altalenante della MLS 2015 è un ricordo e Bradley, arretrato ufficialmente da almeno un paio di partite, è tornato a giocare a livelli che nel campionato americano fanno la differenza in coppia con Will Johnson. I palloni recuperati in Quebec e i tackles vinti sono lì a dimostrarlo, mantenendo un percentuale di passaggi riusciti superiore all’81%.

Sempre nel post partita dello Stade Saputo Bradley ha rivolto un pensiero a Roma e Francesco Totti: “Seguo sempre la Roma e seguo sempre Francesco Totti, lui è unico e non ci sarà un altro come lui – ha rivelato a CFMB Radio -. Fa piacere a tutti che faccia ancora la differenza. Spalletti comunque sta facendo un lavoro impressionante”.


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Redazione
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