Il boom del calcio negli USA anche grazie a Fifa

La crescita del calcio negli Stati Uniti? Semplice, in buona parte è merito di Fifa. No, non dell’organizzazione mondiale del calcio, ma del popolare videogioco della EA Sports uscito il 29 settembre in Italia e padrone dei diritti per console della Major League Soccer. Questo è quanto ha raccolto in un bell’articolo il Guardian, cercando di raccogliere testimonianze e numeri a conferma dell’importanza del videogioco nella sostanziale crescita del fenomeno soccer Oltreoceano, ancora più rispetto a USA 1994.

Kelvin Garcia, per esempio, un ragazzo dominicano cresciuto a NY City che ora vive in Texas lo sport è sempre stato una priorità: “Come ragazzo latino nel Bronx – si legge – ho sempre e solo giocato a basket e baseball”. Da tifoso dei Knicks o degli Yankees ad appassionato di calcio il passaggio è stato veloce ma intenso: “E’ stato tutto grazie al videogioco Fifa – ha ammesso -. Senza quello non avrei mai potuto capire il gioco e far crescere questa che è diventata una passione per il calcio. Mi sono innamorato della semplicità di un passaggio – racconta parlando di essere stato introdotto al famoso titolo da un amico al college -, e dal fatto che due squadre possano darsi battaglia per novanta minuti e non riuscire a segnare gol. E’ uno sport in cui un singolo errore può costare ufifa17-mlsna stagione, o peggio ancora un titolo come successe nel 2014 a Gerrard contro il Chelsea. E’ pazzesco”.

Da lì il cambiamento sempre più repentino verso il soccer:

“Trovo più semplice guardare una partita di calcio piuttosto che una di basket, football o baseball perché so già dall’inizio quanto tempo sarò impegnato per la durata del match. Non ci sono timeouts e spesso negli altri sport non c’è fluidità. Ecco perché amo Fifa che è il videogioco sportivo migliore del mondo”.

Del resto il pensiero è abbastanza comune e non è un caso che il mercato nordamericano sia quello con la più grande crescita percentuale per il titolo sportivo: dal 2010 al 2012 le vendite sono cresciute del 35% secondo un sondaggio condotto da Espn. Da lì oltre un terzo di chi acquistò Fifa diventò un accanito tifoso di calcio e più del 50% ha cominciato a seguirlo con maggiore interesse.

Il fatto che poi un videogioco come Fifa sia perfetto per i ragazzi giovani, dell’età del college ma anche più grandi, ha fatto il resto, aiutando questo sport a farsi largo nella vita degli americani fino a quel momento totalmente disinteressati al calcio. “E’ il gioco perfetto per i dormitori – ha raccontato Brian dell’Università del Wisconsin -. La facilità di gioco e la lunghezza dei match sono adatti a tutti e questo ha portato più interesse nei ragazzi a guardare le partite reali in tv al sabato, e molto più seguito per la nazionale americana”. Ma non solo. A tutto questo va aggiunto la maggiore copertura mediatica che le tv americane stanno concedendo al soccer con circa 12 partite al mese trasmesse piuttosto che le 5 del 2010.

Ma Fifa per molti ragazzi americani avvicinati dal soccer è anche una sorta di enciclopedia sul calcio mondiale:

“Penso che questo videogioco abbia dato ai ragazzi americani una sorta di piattaforma dove imparare questo sport in maniera divertente, dagli stadi alle squadre fino ovviamente ai giocatori. Il database è incredibile e più uno gioca più impara ad amarlo”.

Insomma, caro Fifa ci stai dando una mano. Negli USA è nato un nuovo tipo di tifoso, l’ultimo ad avvicinarsi al soccer, attirato dalla realtà virtuale ma talmente appassionato da cominciare ad amare gli aspetti calcistici anceh nella realtà.


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Redazione
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