A ogni sessione di mercato dall’addio al Psg a oggi il nome di Zlatan Ibrahimovic (36 anni) è sempre e costantemente accostato alla MLS, in particolare a Los Angeles sponda Galaxy. Immancabile anche in questo gennaio 2018 il rumour, l’idea, la notizia rilanciata dall’Inghilterra alla California con ricevuta di ritorno. Ibra, infortunato, starebbe pensando di liberarsi con sei mesi di anticipo dal Manchester United per accettare la corte milionaria dei Galaxy. Tutto tremendamente già sentito e ridondante, ma ancora una volta credibile e stuzzicante.

La novità, semmai, è che sull’argomento questa volta si è espresso anche il tecnico dei Red Devils, José Mourinho: “Non so niente di più di quanto ho letto sui media – ha commentato in conferenza stampa – e Zlatan non ha mai parlato con me dell’opportunità di lasciarci già ora. E’ in scadenza con lo United e se, ma dico se e ribadisco se, vuole andare in un altro club o in un altro stato o campionato, proveremo ad aiutarlo e non gli creeremo problemi”.

Dopo il rientro a tempo record dal primo grande infortunio in carriera subito lo scorso aprile in Europa League, Ibrahimovic si è fermato nuovamente ai box e sta cercando di recuperare: “Non posso dire sia infortunato perché tecnicamente non lo è – ha confermato Mourinho -, ma sta provando a tornare alla sua forma migliore per rispondere ai requisiti fisici per reggere un match in Premier League”.

Tanti “se” e pochi “ma”, con la sensazione che anche a pieno regime lo spazio in campo con l’arrivo di Sanchez diminuirebbe per lo svedese. E allora spazio alla MLS, corteggiatrice di lunga data che questa volta potrebbe ricevere quel sì agognato da tempo. Sarà la volta buona? Non resta che aspettare.


 

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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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