Frank De Boer, dal baratro al record con Atlanta United

L’inizio di avventura in MLS non è stata delle migliori per Frank De Boer alla guida di Atlanta United, la squadra campione in carica. Sconfitte umilianti in CONCACAF Champions League, una squadra lenta e lontana parente della spumeggiante versione del Tata Martino, e una serie di risultati negativi fino all’ultimo posto nella Eastern avevano fatto il resto. “De Boer out” è riecheggiato sui social network e anche noi, soprattutto chi vi scrive, dopo aver bollato la scelta della società di puntare sul tecnico olandese in preseason, avevamo perso le speranze lasciandoci sopraffare dai luoghi comuni. De Boer uguale disastro. Troppo presto evidentemente, perché alla fine si sa che nel calcio l’unico parere che conta davvero è quello del campo. Scusaci Frank.

Ad Atlanta lo sanno bene e per fortuna da quelle parti hanno già dimostrato di sapere perfettamente come condurre una società di calcio. Nonostante la moda degli ultimi tempi anche dei club MLS di esonerare l’allenatore alle prime difficoltà, vedasi Colorado, Cincinnati e New England già in questa stagione, dalle parti del Mercedes-Benz a dispetto di tutto nessuno ha mai dubitato della bontà delle proprie scelte in sede di mercato, da De Boer al Pity Martinez. E adesso il lungo seminato sta raccogliendo i propri frutti sotto forma di punti, solidità e prestazioni convincenti. E anche un record. Il calcio è strano (Beppe, direbbe qualcuno), ma è così, e sul charter di ritorno da Vancouver (uno dei quattro stagionali a disposizione delle franchigie) De Boer può godersi il momento insieme ai suoi ragazzi.

Il periodo è di quelli complicati per Atlanta, ma con un po’ di turnover e qualche giorno di riposo anche le 3mila miglia percorse sono ormai un ricordo vincente. Anche in Canada Atlanta ha vinto 1-0 ottenendo tre punti lontano da casa senza subire gol e stabilendo, appunto, un nuovo record per la MLS: cinque vittorie consecutive senza subire reti. Che rivincita per il buon Frank la cui scalata al vertice della Eastern Conference può continuare anche senza Barco, impegnato con l’Argentina al Mondiale U20.


Commenti

Commenti

Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com
Torna su