Federico Higuain, l'America a Columbus dopo una vita nell'ombra | MLS Soccer Italia

Federico Higuain, l’America a Columbus dopo una vita nell’ombra

Siamo tornati col terzo episodio della rubrica MLS People. Oggi siamo in Ohio, precisamente a Columbus casa dei Columbus Crew che quest’anno cercheranno di rilanciarsi dopo un 2016 da incubo. Il nostro protagonista è Federico Higuain, fratello del ben più famoso Gonzalo, nonché Designated Player della franchigia giallonera.Risultati immagini per federico e gonzalo higuain

Federico, al contrario del fratello bianconero, nasce in Argentina a Buenos Aires nel 1984. Oltre a Gonzalo, Federico ha altri due fratelli Lautaro e Nicolas, quest’ultimo altri non è che il procuratore sia di Federico che di Gonzalo.

Federico cresce nella giovanili del River Plate dove giocherà insieme a suo fratello. Debutterà in prima squadra nel 2003 e resterà in rosa fino al 2005 quando verrà ceduto, in prestito, al Nueva Chicago. In questo suo primo prestito dimostrerà subito di avere un ottimo talento realizzando 14 reti in 37 presenze giocando da trequartista. Dopo questa esperienza, Federico, verrà richiamato dai Los Millonarios che però, dopo mezza stagione, lo cederanno al Besiktas per € 1.250.000.

In Turchia però Federico non si adatta, totalizza 14 presenze senza mai segnare e fornendo un solo assist portnado il club di Istanbul a cederlo in prestito oneroso al Club America. La carriera di Federico però non riesce a decollare e mentre suo fratello si stava guadagnando il posto nel Real Madrid lui falliva anche in Messico dove se ne andrà col magro bottino di 22 presenze condite da 2 gol e 1 assist. Ovviamente il club messicano decide di non esercitare il riscatto e così il Besiktas si ritrova nuovamente in rosa Higuain che verrà subito ceduto, senza una seconda chance, in Argentina.

Tornato in patria, Federico, sembra trovare la sua dimensione, viene acquistato dall’Independiente e dopo una discreta annata si trasferisce al Godoy Cruz con i quali disputerà una super stagione tanto da venir acquistato dal Colon de Santa Fe dove diventerà elemento di assoluto valore disputando in 2 anni 59 partite segnando 10 gol e fornendo 8 assist.

Nell’estate 2012 poi la chiamata inaspettata, i Columbus Crew sono interessati a lui e Federico decide, a 28 anni, di accettare questa nuova sfida. Il primo anno negli USA sarà fantastico per Higuain, arrivato a stagione in corso, totalizzerà 13 presenze segnando 5 gol e fornendo 6 assist, vincendo così il premio di MLS Newcomer of the Year 2012.

Ethan Finlay, compagno di Higuain nonchè veterano dei Columbus Crew ha raccontato una piccola curiosità riguardante il suo approdo in Ohio.

“Quando sentii che avevamo pRisultati immagini per federico higuainreso Higuain pensavo che parlassero dell’attaccante del Real Madrid e tra me e me credevo che con un giocatore così potevamo davvero vincere la MLS, ciò non lo pensai solo io ma anche altri miei compagni d’altronde all’epoca conoscevamo solo quello di Higuain.”

Ora è giunto al quinto anno a Columbus ed è uno dei leader del gruppo anche se in molti lo definiscono un leader silenzioso infatti è un personaggio molto riservato e tranquillo che evita spesso di essere al centro dell’attenzione.

Will Trapp, capitano dei Columbus Crew, ha raccontato questo piccolo aneddoto sul fantasista argentino:

“E’ un giocatore che dà sempre tutto, all’inizio era molto timido ma poi col passare dei giorni si è aperto e ciò ha giovato sia a lui che a noi in quanto lui ha potuto esprimersi al meglio sia dentro che fuori dal campo e per noi è diventato così un giocatore formidabile. Adesso è uno dei leader dello spogliatoio e spesso andiamo a casa sua dove ci invita per delle grigliate argentine.”

Federico ora ha 33 anni e non raggiungerà mai quanto fatto da Gonzalo, ma dopo tante delusioni ha trovato il modo di uscire dell’ingombrante ombra di suo fratello e a Columbus ha trovato l’America, in tutti i sensi. In 5 anni, in Ohio, ha collezionato 145 presenze segnando 46 gol e fornendo 33 assist e lo stesso coach Berhalter ha chiesto a gran voce il suo rinnovo la scorsa stagione nonostante abbia avuto diversi problemi fisici.

Federico Higuain come vivere nell’ombra.


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Lorenzo Viganò

Seguo la MLS perché adoro la mentalità americana negli sport, in particolare, la spettacolarità che gli viene data grazie ai playoff. Reputo la MLS un campionato genuino, senza polemiche e che premia chi merita

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