Mercato MLS: Ezequiel Barco, un altro talento per Atlanta United | MLS Soccer Italia

Ezequiel Barco, un altro talento per Atlanta United

Atlanta United è destinata a cambiare per sempre il modo di fare mercato delle società MLS. I rossoneri del Tata Martino, dopo aver stupito tutti nel loro anno d’esordio con gli arrivi di giocatori importanti e di talento come Villalba, Almiron e Martinez, sono pronti a fare altrettanto nella stagione che dovrà consacrarli come realtà della Major League Soccer. E stando ai primi rumours le premesse ci sono tutte.

Stanto ai diversi rumours che arrivano dall’Argentina, Atlanta United ha trovato l’accordo con l’Independiente per uno dei talenti più brillanti di tutto il Sudamerica: il 18enne Ezequiel Barco, classe 1999. Le due società stanno trattando sulla base di cifre importanti, circa 12 milioni di dollari, con l’ok definitivo dopo la finale di Copa Sudamericana in programma a metà dicembre (2-1 per El Diablo all’andata contro il Flamengo). Sei milioni subito e altrettanti a fine 2018. In passato Barco era stato accostato al Milan.

Il nome probabilmente ai meno appassionati di calcio argentino dirà poco, ma l’accostamento alla MLS ha agitato – e non poco – le acque negli addetti ai lavori. I social sono impazziti e dall’Argentina, ancora prima che dagli Stati Uniti, in molti si sono azzardati a dire che quello di Barco potrebbe essere un affare sul mercato in grado di spostare gli equilibri in campo ancora più di quanto fatto da Almiron al primo anno in MLS.

Proprio questo investimento, però, mette a rischio la posizione di Almiron. In molti infatti sostengono che Barco pretenda un contratto da DP da subito, costringendo Atlanta a fare una scelta sugli altri presenti in rosa. Con il mercato che ha il paraguayano una cessione non è da escludere, anche se la dirigenza georgiana potrebbe studiare un modo per tenere entrambi in rosa senza sacrifici per innalzare ulteriormente una qualità tecnica impressionante per la MLS.

CHI E’ EZEQUIEL BARCO

– Innanzitutto è un giovanissimo. Nato nel marzo del 1999 è uno dei prospetti più interessanti dell’Under 19 Argentina. Nonostante i 18 anni fa già parte da due anni della prima squadra dell’Independiente oltre a essere il numero 10 indiscusso dell’Albiceleste giovanile.

– Il suo ruolo preferito è sicuramente il trequartista, ma spesso è stato impiegato come interno di centrocampo. Tatticamente è ancora difficile da inquadrare, ma la qualità è immensa.

– Brevilineo, la sua dote principale è il dribbling e l’uno contro uno con un controllo di palla superiore in qualità. Tatticamente deve migliorare

– Ha una velocità impressionante che spesso lo rende irrecuperabile e che gli permette di conquistare un numero alto di falli.

E’ nato come trequartista, ma in patria molti lo hanno paragonato anche a Lavezzi per generosità e velocità. Una pedina che ad Atlanta potrebbe fare molto bene sotto la guida di un totem – come dichiarato da Almiron – come il Tata Martino. Con lui, sempre dall’Argentina, sembra a un passo anche Franco Escobar, difensore classe 1995 del Newell’s Old Boys.

Per l’occasione lo abbiamo osservato attentamente nell’andata della finale di Copa Sudamericana, vinta 2-1 dall’Independiente in rimonta sul Flamengo. Barco è stato decisivo nell’azione del gol vittoria di Meza con una giocata delle sue, partendo da sinistra dove ha giocato gran parte del match pur interscambiandosi con gli altri due trequartisti dietro la prima punta. Pallone tra i piedi ha puntato e superato i due avversari fintando di rientrare sul piede preferito, il destro, scappando invece sul suo lato sinistro e disegnando un assist perfetto con il piede meno nobile.

Tatticamente effettivamente è ancora da registrare e non potrebbe essere altrimenti vista la giovanissima età. Spesso tende a isolarsi dalla manovra e in fase di rientro non è così reattivo come potrebbe pur nel pressing forsennato dei compagni, ma la visione di gioco è di altissimo livello così come il tocco palla. Difficilmente sbaglia giocata o scelta, vedendo gioco da trequartista vero. Insomma, se Atlanta riuscisse a trovare il modo di fargli un contratto senza rinunciare ai suoi DP, là davanti sarebbe uno spettacolo da ammirare ogni settimana.


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Max Cristina

Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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