Expansion MLS: il ranking di chi è ancora in corsa

Bene Nashville SC, poi finalmente Miami di Beckham e soci, infine è stato il turno di FC Cincinnati che, salvo cambiamenti, pur essendo stata l’ultima a essere annunciata come nuova franchigia MLS, cioè la numero 26, dovrebbe esordire già dal campionato 2019 a differenza delle altre. Nei piani della lega ne restano due da annunciare tra le dieci città ancora in lizza con i propri progetti presentati alla commissione. Le carte saranno rimescolate per scegliere la piazza numero 27 e 28 che verranno annunciate in futuro.

Non c’è una data precisa, un limite da rispettare. I giochi sono aperti più che mai anche se le discussioni sono in stato avanzato con diverse città per i rispettivi progetti. Ma mai dire mai, Don Garber vuole darsi del tempo e ciò significa che anche chi sembrava tagliato fuori dal giro delle scelte, potrebbe tornare in gioco. Del resto non c’è fretta. Sacramento e Detroit sono le due escluse nella “Final Four” decisionale, perdendo il rush finale contro Nashville e Cincinnati. Per questo restano favorite per il prossimo giro, ma non tutto è così semplice come sembra. Molto dipenderà dal futuro di Columbus Crew e l’eventuale spostamento ad Austin, Texas, ma anche da altri indefiniti fattori.

A oggi, giugno 2018, proviamo con l’aiuto dei colleghi americani a stilare una sorta di griglia di partenza per i due posti rimanenti.

1. DETROIT Il problema del progetto è tutto intorno allo stadio. Quando la possibilità di costruirlo in Downtown è venuta meno, la città ha perso posizioni in favore di Cincinnati. La possibilità di riconvertire il Ford Field è la speranza che ha la proprietà per vincere questa corsa.
La famiglia Ford non ha problemi economici, il seguito è presente anche se con qualche turbolenza di troppo
2. SACRAMENTO I problemi con la proprietà continuano a rallentare un ingresso in MLS che da anni sembra a un passo. Stanno ancora cercando investitori, ma il successo ottenuto in USL e il largo seguito fanno mantenere l’ottimismo. Se trovano l’ultimo passo per gli investimenti, sono a cavallo.
3. LAS VEGAS La città del Nevada non era tra le 12 città all’inizio, ma l’esperimento Lights in USL sta andando meglio del previsto ed è un mercato che la MLS vorrebbe esplorare. I Golden Knights in NHL hanno fatto altrettanto, chissà che anche il calcio non ci possa arrivare.
4. SAN DIEGO Garber ha parlato del progetto cittadino come “sulla buona strada”. Grandi nomi del calcio e non solo si sono spesi per questo progetto. L’ingresso di LAFC ha congestionato un po’ la California, ma chissà che un’altra rivalità…
5. SAN ANTONIO Molto dipenderà dal trasferimento o meno dei Crew ad Austin. Il progetto è serio, ma con una squadra ad Austin il Texas avrebbe già tre squadre, troppe.
6. PHOENIX Le finanze sono buone, Drogba ha sposato il progetto MLS e rimane alla guida dello stesso, giocando. I piani per lo stadio nuovo sono già in fase avanzata. Resta una outsider, ma chissà…
7. TAMPA BAY/ST PETERSBURG Molto dipende dall’approvazione per i lavori di riammodernamento dello splendido Al Lang Stadium. I Rowdies sono forti sia in società che come seguito e sono pronti a fare un triangolo di rivalità con Miami e la vicina Orlando.
8. RALEIGH/DURHAM Lo spostamento in USL è stato fatto anche in ottica futura per la MLS. Resta uno dei progetti preso in considerazione.
9 ST. LOUIS Il problema stadio resta, ed è un grosso intoppo nella corsa alla MLS.
10. CHARLOTTE L’offerta è in fase di stallo. Non ci sono nuovi fondi, né accordi per uno stadio nuovo.
11. INDIANAPOLIS Indy non riesce a trovare investitori disposti a finanziare il progetto MLS.

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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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