Concacaf Champions: pari tra NY Red Bulls e Vancouver Whitecaps | MLS Soccer Italia

Concacaf Champions: pari tra NY Red Bulls e Vancouver Whitecaps

Il primo vero morso del calcio che sarà fra poco più di una settimana è stato dato. New York Red Bulls e Vancouver Whitecaps sono scese in campo, prima di tutte, per affrontarsi nei quarti di finale della Concacaf Champions League 2016/17. In una Red Bull Arena che più deserta non si può, le due compagini hanno aperto ufficialmente la loro stagione dando vita ad un match intenso, pimpante, in bilico per novanta minuti nonostante la condizione fisica di molti degli effettivi in campo che è parsa subito latitante. Ne ha risentito parecchio il palleggio di entrambe sulla trequarti, l’ “ultimo passaggio” questo sconosciuto.

 MANNEH PUNGE, BWP TIENE VIVA NEW YORK

Vancouver, schierata con più equilibrio, si affida alle ripartenze di Techera, Manneh e Davis. Nella prima frazione a fare gioco è stata di fatto New York, con gli ospiti che si sono chiusi bene e che hanno saputo creare panico con veloci ripartenze. Il vantaggio Whitecaps arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, sfera deviata dal gigante difensivo Waston e spinta in rete dalla testa di Kekuta Manneh, lesto a deviare un pallone altrimenti innocuo. Ad inizio ripresa  Daniel Royer si guadagna un penalty che capitan Kljestan spreca, calciando debolmente e centralmente sui piedi di Ousted. La prova del nazionale americano è apparsa scialba e sottotono: parecchi passaggi sbagliati, corsa impacciata e tanti, troppi errori. L’undici di Marsch attacca a pieno organico ma si sbilancia puntualmente scoprendo il fianco. Il vero punto debole di Vancouver è sui terzini, Harvey a sinistra fa una fatica mondiale a contenere le sovrapposizioni di Zizzo dai cui piedi, al minuto 62 arriva il cross che Bradley Wright-Phillips converte, con un piattone destro sotto la trasversale, nel gol del pareggio. Sale in cattedra l’arbitro messicano Ramos che decide di espellere Techera per i Whitecaps,  condannando la squadra di Robinson a giocare gli ultimi venti minuti in inferiorità numerica. Il fallo dell’uruguaiano, va detto, non era affatto intenzionale e perciò punibile al massimo con un cartellino giallo. Gli ospiti passano ad un 5-4-0 difensivo nella speranza di chiudere la contesa in pareggio. New York ci prova ma l’ossigeno ormai è agli sgoccioli . Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio che chiude il match sull’ 1-1.

Ottimo pari per Vancouver che, riuscendo a segnare in esterna e non uscendo sconfitta, potrà permettersi di chiudere anche a reti bianche la gara di ritorno in programma in Canada la prossima settimana. Il coach dei Whitecaps deve ritenersi soddisfatto per la prova matura e consapevole dei propri ragazzi. I Red Bulls, dal canto loro, dovranno osare di più: il popolo dei “tori rossi” si aspetta un Gonzalo Veron decisamente più voglioso e propositivo e un Kljestan in grado di dare una marcia in più ai suoi compagni.

MIGLIORI IN CAMPO: Kekuta Manneh (VAN) – Daniel Royer (NYR)
PEGGIORI IN CAMPO: Gonzalo Veron (NYR) – Jordan Harvey (VAN)

Nell’altro match in programma nella serata nordamericana, termina 1-1 al “Volcán” di Monterrey il derby messicano fra UANL Tigres e UNAM Pumas. Al golazo di Edu Vargas nella prima frazione risponde nel secondo tempo il colpo di testa di Matias Britos. Il momento negativo in campionato delle tigri è apparso evidente anche in questo match. Dopo la vittoria dell’Apertura 2016 il team di Ricardo Ferretti sembra aver perso la bussola. Decisamente più pimpanti i Pumas che hanno avuto diverse occasioni per segnare la seconda rete. Prezioso quindi il gol siglato in esterna che permetterà agli Auriazules capitolini di partire, nella gara di ritorno a Città del Messico, con un discreto vantaggio.

Si chiudono stanotte le gare di andata dei quarti di finale della CONCACAF Champions League con il match in programma a Frisco fra Dallas FC e i panamensi del Árabe Unido. Calcio d’inizio alle 8pm ET (ore 2:00 in Italia).

di Jacopo Bravi


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