Chi è Rocco Commisso

Rocco Commisso, uno degli imprenditori italoamericani più facoltosi del Paese, è il proprietario di maggioranza dei New York Cosmos. L’imprenditore italiano salvò la società che si era vista costretta a rilasciare l’intero parco giocatori e lo staff tecnico, impossibilitata a garantire risorse finanziarie per il futuro, mentre i dipendenti vantavano alcuni stipendi arretrati. “Abbiamo lavorato per garantire un futuro luminoso alla società e Rocco rappresenta la persona ideale per continuare la nostra rinascita” ha affermato Seamus O’Brien, presidente uscente dei Cosmos – Non solo è competente in termini calcistici, ma porta all’organizzazione la sua esperienza imprenditoriale nel campo dei media e della comunicazione”.

Nel corso della conferenza stampa, O’Brien si è espresse senza messi termini definendo Commisso “il nostro salvatore”. Fu il primo passo che Commisso, 67 anni, compie nella gestione di una società sportiva, dopo essersi limitato a contribuire al programma calcistico della sua alma mater, la Columbia University, il cui stadio (alla periferia Nord di Manhattan, ai confini con il Bronx) gli è intitolato in virtù delle sue contribuzioni. Nel corso di un’intervista rilasciata ad America Oggi due anni fa, a seguito della sua immissione della Hall of Fame di Columbia University, Commisso dichiarò: “Nel 2010 avrei avuto l’opportunità di entrare a far parte della cordata Di Benedetto-Pallotta che voleva prelevare la Roma. Sarei stato l’unico esterno ad un gruppo esclusivamente bostoniano. Investire dieci milioni di dollari per un progetto del genere sarebbe stata un’opportunità eccezionale dal punto di vista commerciale. Ho chiesto un po’ di tempo per decidere, poi sono venuti a galla i ricordi di bambino, quando sono cresciuto ammirando idoli come Sivori, Charles e Boniperti. Alla fine, l’amore per la Juve ha prevalso, e rifiutai. Ebbi anche l’opportunità di investire nei MetroStars, nei New York Cosmos e nella Sampdoria”. Poi il cambio di direzione: “Come tanti ho seguito i Cosmos dai tempi di Pelé, Chinaglia, Carlos Alberto e Beckenbauer – spiegò l’imprenditore calabrese – Grazie alle mie profonde radici nell’area di New York City nelle vesti di ex giocatore, allenatore di settori giovanili, e orgoglioso sostenitore del programma calcistito di Columbia, non vedo l’ora di contribuire alla storia di una delle società calcistiche più iconiche degli Stati Uniti”.

Commisso è impegnato anche in una battaglia contro la MLS per l’illegittimità – secondo l’imprenditore e chi è con lui – del campionato nordamericano a numero chiuso, ma in attesa di capire se la corsa all’introduzione di promozioni e retrocessioni darà i suoi frutti, Rocco sta provando a entrare nel mercato italiano. Dopo essere stato accostato al Milan e ad averci provato seriamente con l’ex proprietà cinese, ora è il momento della Fiorentina. Secondo il New York Times la trattativa con Diego Della Valle è andata a buon per circa 135 milioni di euro.

Dal punto di vista imprenditoriale, Commisso è il proprietario di Mediacom, il quinto gruppo di tv via cavo d’America e un patrimonio stimato di più di 4 miliardi di dollari e quattromila dipendenti. È un emigrato italiano, nato in Calabria e spostatosi negli Stati Uniti con la famiglia a 12 anni, pagandosi gli studi fino a laurearsi alla Columbia University di cui è parte della Hall of Fame e il cui stadio, alla periferia nord di New York, gli è stato intitolato. Quella coi Cosmos è stata finora la sua unica avventura nella gestione di una società sportiva.


 

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Redazione
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