Battaglia Division 2: la NASL fa ricorso contro la USSF | MLS Soccer Italia

Battaglia Division 2: la NASL fa ricorso contro la USSF

La Nasl (North American Soccer League) ricorrerà alla Corte d’Appello del secondo circuito sulla deliberazione del giudice Margo Brodie, che venerdì ha respinto la richiesta di ingiunzione della lega contro la Federcalcio statunitense, Ussf. Il giudice della corte federale di Brooklyn aveva rigettato la richiesta con cui la Nasl chiedeva che fosse imposto alla Ussf di restituirle lo status di Division 2.

La Nasl si ritrova invece in Division III, ma dopo la prima sentenza sfavorevole ritiene di avere prove sufficienti per proseguire la battaglia legale. Rishi Sehgal, commissioner ad interim della Nasl, aveva preannunciato a settembre che la lega si sarebbe probabilmente sciolta senza il riottenimento dello status di Division II, e lo stesso Rocco Commisso – proprietario del NY Cosmos e forza dietro il futuro della Nasl – ha sempre dichiarato di non avere interesse ad essere coinvolto in un campionato di Division III.

Venerdì scorso, il giudice Brodie ha confermato che la negazione del titolo di Division II “procura un danno irreparabile” alla Nasl, ma che la domanda di ingiunzione “si avvicina più alla richiesta restituzione di benefici perduti”. Il giudice ammette che “esiste ampia evidenza di un conflitto d’interesse tra la parte chiamata a difendersi (Ussf, ndr) e Mls”, ma anche che la Nasl non è riuscita a comprovare con forza la teoria di cospirazione, con cui sostiene che la Federcalcio mira ad eliminare una potenziale concorente della Mls.

La sentenza conferma l’autorità della Ussf a definire le norme che regolano il calcio americano e che la causa intentata non prova con forza le norma di violazione di antitrust sostenuta dalla Nasl.


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