It’s Called Soccer – s05 ep08

A differenza di alcuni avvenimenti che caratterizzeranno le prossime righe, il nuovo episodio di It’s Called Soccer non vi coglierà di sorpresa né vi porterà ad avere dubbi sullo stato della vostra vista, né a chiedervi se non stiate vedendo la stessa cosa solo su tanti schermi diversi. Al contrario, è la solita cara vecchia puntata, con le solite care vecchie rubriche. Nulla di nuovo, insomma. A volte la routine può essere una gioia.

 

Il prospetto della settimana

 

Moses Nyeman allo scadere

Ho sempre avuto grandissime speranze per Moses Nyeman, e nonostante un 2022 disgraziato con un passaggio in Belgio disastroso continuo a credere molto nelle sue capacità. Il 2003 ex DC United è rientrato in un’organizzazione MLS in Utah e, pur partendo dalle retrovie, ha le capacità per ritrovare le caratteristiche che lo rendevano un talento speciale fino a non più di tre anni fa. Intanto, nell’attesa, vince così le partite per i Real Monarchs.

 

Il talento della settimana

 

Duncan McGuire si sta piano piano prendendo la scena

In una Orlando che sta faticando più del previsto ad integrare i nuovi acquisti, la certezza arriva da un ragazzo uscito dal Draft. Duncan McGuire è il centravanti titolare di Orlando, e ormai non ci sono più molti dubbi. Questo è un gol purissimo da numero nove.

 

vibe check

 

immaculate vibes

 

Giacomo Vrioni

 

Già settimana scorsa, al suo rientro tra i titolari, la punta ex Juve aveva regalato un’ottima prestazione a cui era mancato solo il gol. Sia pure contro Kansas City, Vrioni ha chiuso il cerchio con una bella doppietta. Dopo un anno di ambientamento, si ha l’impressione che possa iniziare a carburare anche in MLS.

 

OL Reign

 

Non esiste il premio di Miglior Squadra della settimana, ma se esistesse sicuramente metterei Seattle e i suoi cinque gol alla testa del treno. Prestazione spaventosa con tutte le stelle in prima fila.

 

Houston Dynamo

 

Con la vittoria contro Miami, gli Houston Dynamo sono diventati la prima franchigia MLS ad esordire con quattro partite casalinghe senza subire gol. L’attacco non è altrettanto esaltante, ma la Houston di Ben Olsen sta diventando una delle belle storie di questo inizio di stagione.

 

vibes off

 

La coperta di Linus di Peter Vermes

 

Dom Dwyer?? In this economy?????

 

Toronto FC

 

I canadesi hanno ceduto alcuni dei loro migliori giovani per andare all-in su un gruppo di giocatori nel loro prime per vincere subito. Sconfitte del genere pesano il triplo.

 

Austin FC

 

Josh Wolff starà preparando la laminatrice pure quest’anno ma per la ragione opposta?

 

Gli award della settimana

 

Premio Daniele De Rossi per i gol della bandiera che sono sempre i più belli a Lorenzo Insigne

Sarà perché giochi con la testa sgombra, sarà perché non hai più niente da perdere, ma c’è qualcosa di particolare che succede quando sai che la partita è persa. Toronto lo ha messo in campo in quest’azione.

 

Premio New England Patriots per strane scelte in campo a Chicago Red Stars

Sì, avete capito bene, la barriera era separata per una scelta tecnica. Ma la si può chiamare ancora barriera quando in effetti c’è un buco in mezzo?

 

Premio Beef per feud della settimana a Alex Morgan e Paige Nielsen

Speriamo che le conseguenze non siano le stesse della serie Netflix.

 

Locura Rankings

 

5 – Lo zoo di San Diego continua ad allargarsi

Dopo gli squali, ecco gli ippopotami.

 

4 – Chloe Ricketts fa cose in campo

Che è già di per se una roba ai limiti dell’assurdo. Stiamo parlando di una quindicenne. Non è normale che entri in campo in NWSL e non sembri essere fuori posto. Parliamo di un talento speciale.

 

3 – MLS 360

Guardare lo show tipo Diretta Goal del Season Pass MLS nella giornata in cui tutte le squadre indossano le stesse due maglie non è stata esattamente un’esperienza facilissima.

 

2 – L’autorete di Lukas MacNaughton

Capisci che la giornata sarà storta quando questo è il primo gol che subisci. Poi ne arriveranno altri tre, ma la faccia di Sean Johnson aveva previsto tutto.

 

1 – Il licenziamento di Matt Potter

Non solo le Current hanno licenziato dopo tre giornate il tecnico che le aveva prese all’ultimo posto e le aveva portate in finale di NWSL, ma lo hanno fatto il giorno stesso di una partita in trasferta di Challenge Cup, dovendo pagare al tecnico il biglietto di ritorno in Missouri.

 

Premio della critica alla partita ubriaca della settimana

 

Atlanta United – Chicago Fire

Lo scontro del Mercedes Benz Stadium si è acceso tutto nel finale, con un Franco Ibarra che probabilmente pensava di giocare contro St. Louis City e poi con un autogol inspiegabile al novantanovesimo minuto a dare la vittoria ai padroni di casa. Una curiosità: è la seconda volta quest’anno che Atlanta United segna un gol così tardi. Prima di quest’anno era successo due volte negli ultimi quindici anni di MLS.

 

La playlist della settimana

 

Per chi va in giro con le Heelys

 

C’è stato un periodo in cui non si poteva vivere senza queste scarpe. A me non le hanno mai comprate 🙁

 

La domanda (e forse la risposta) della settimana

 

E voi cosa siete sotto pressione?

Cercate di rispondere al dubbio amletico presentato in conferenza stampa da Ezra Hendrickson.

 

L’MVP della settimana

 

Mikael Uhre

Tripletta per il centravanti danese, che lancia una Philadelphia nelle migliori condizioni emozionali possibili verso la semifinale di CONCACAF Champions League.

 

L’MVP romantico della settimana

 

Jess Fishlock

E l’esultanza dell’anno.

 

La parata della settimana

 

Chris Brady allo scadere

Non servirà a salvare il punto dei suoi Chicago Fire, ma almeno ci dimostra che al ragazzo appartiene il clutch gene, che ad un portiere è sempre utile.

 

Il gol più noioso della settimana

 

La Polish connection di Charlotte

Sarà forse per gol come questi che quando qualcuno deve fare un esempio di film noiosissimo in bianco e nero in cui il protagonista incrocia le gambe e nient’altro in quindici minuti viene spesso in mente la parola “polacco”. E sì che il potenziale narrativo era molto – come il ritorno di Swiderski nel suo ruolo ideale da fantasista.

 

I migliori gol della settimana

 

Benteke da attaccante puro

Questa settimana poco spettacolo ma impariamo come eseguire i gesti base che devono essere nel bagaglio di un grande professionista alla perfezione. Prima il controllo dello spazio aereo in area di rigore da centravanti navigato.

 

Jefferson Savarino

Poi il tocco di palla e il tiro ad effetto di un fantasista.

 

Il tocco di Debinha

Poi il controllo palla ad ingannare la difesa avversaria da fottuta creatura aliena venuta sul pianeta Terra per distruggere il calcio con la sua manifesta superiorità.

 

L’assist ad honorem della settimana

 

Il contropiede secondo Bryan Acosta

Strappare l’anima ad un avversario, correre velocissimo e servire un passaggio preciso che andrebbe solo trasformato in gol.

 

I migliori assist della settimana

 

L’appuntamento settimanale con Carles Gil

E con i suoi entry pass fantascientifici. Chissà come mai New England non fatica a creare occasioni da gol?

 

Il cross di Barreal

La trasformazione in esterno a tutto campo ne ha cambiato la carriera, e, nell’imitazione camaleontica di Philadelphia che fa Cincinnati, sta imparando anche a crossare come Kai Wagner.

 

Il tacco di Rubio

Inutile discutere: con lui in campo Colorado è completamente un’altra squadra.

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