It’s Called Soccer – s04 ep31 – Season Finale

Con il passaggio del Decision Day, arriva anche il momento dell’ultima puntata stagionale di It’s Called Soccer. Dalla settimana prossima altro non esisterà che i playoff e dunque sarà il momento di concentrarsi su tutt’altro tipo di sfide. Chiudiamo però con il botto, dal momento che, come al solito, il Decision Day MLS ha offerto tutta la sua serie di momenti topici, in positivo e in negativo, storylines incredibili e, ovviamente, sentenze di cassazione sui destini delle varie franchigie. Salutandoci in attesa del 2023, diamo dunque inizio all’ultimo episodio stagionale di It’s Called Soccer.

 

Il prospetto della settimana

 

Jacen Russell-Rowe

Ok, di lui abbiamo parlato tantissimo in questa stagione, settimana scorsa inclusa, ma dobbiamo mettere un punto a questo paragrafo della sua storia: nel weekend infatti Russell-Rowe, dopo aver vinto il titolo inaugurale di MVP della lega, ha anche aiutato i suoi Crew ad alzare la prima MLS Next Pro Cup segnando il rigore del 3-0. Certo, visti i risultati sarebbe potuto tornare utile anche alla prima squadra in quel di Orlando.

 

Il talento della settimana

 

Il primo gol di Kris Fletcher

L’esterno diciassettenne si è guadagnato la prima squadra con le sue prestazioni in USL e nell’ultima partita stagionale – in cui Rooney ha schierato altri due giovani e/o giovanissimi come Ku-DiPietro e Akinmboni – ha pure trovato il suo primo gol in MLS. Un gran tiro per un giocatore dalle grandi speranze.

L’overreaction della settimana

 

CHRIS BRADY È IL NUOVO GAGA SLONINA

Anche se, insomma, questa non è neanche una vera overreaction. È risaputo che questo sia il piano di Chicago per la sostituzione del loro giovane fenomeno partito in direzione Chelsea. Ed è risaputo che il potenziale sia comparabile. Dopo un’annata da dominatore in MLS Next Pro, Brady è finalmente arrivato anche in prima squadra.

 

Gli award della settimana

 

Taking Care Of Business Award per risolutezza nel portare a casa il risultato a FC Cincinnati

Per evitare qualsiasi problema, soprattutto per una squadra che subisce molte rimonte, meglio segnare cinque gol di cui tre nei primi venticinque minuti per evitare qualsiasi discussione sulla qualificazione ai playoff.

 

Abe Simpson Award ai Columbus Crew

I problemi che hanno afflitto Columbus per tutto l’anno continuano anche nell’ultima giornata, quando c’era bisogno di una scossa per rientrare nei playoff. È un fallimento, e Caleb Porter pagherà quasi sicuramente questo fallimento con il suo posto di lavoro.

 

1978 NBA Scoring Title Award per statpadding a Daniel Gazdag

La tripletta contro Toronto non è bastata per raggiungere Mukhtar e vincere la scarpa d’oro, ma potrebbe aver alzato le sue quotazioni di MVP. E sinceramente sarebbe assurdo se qualcuno decidesse di cambiare il suo voto in uno per l’ungherese sulla base di questo risultato in una partita senza molto da dire.

 

Locura Rankings

 

5 – I cinque minuti finali tra New England e Chicago

Una partita assolutamente poco rimarchevole per ottantacinque minuti tra due squadre senza nulla da chiedere alla stagione, accesa nel finale da due gol, uno per parte.

 

4 – L’ultima di Josef ad Atlanta (?)

È abbastanza chiaro che Josef sia incazzato. Non ha giocato da titolare l’ultima partita stagionale, si è rifiutato di parlare con i media ed è chiaro che i suoi rapporti con questo staff tecnico e questa dirigenza siano incrinati. Il problema: il suo contratto scade nel 2023. Per andarsene vuole un buyout completo, ed è difficile che Atlanta voglia dargli tutti quei soldi. Bisogna imbastire una trade, ma è difficile immaginare che qualcuno investa così tanto su un DP. Esiste poi anche l’opzione che se ne vadano Carlos Bocanegra, Pineda e i loro staff, ma questa è una decisione che può spettare solo ad Arthur Blank. Insomma, non un bel finale per una grande storia d’amore.

 

3 – A proposito di Josef…

Chicho Arango ha tirato un rigore con lo stesso saltello tipico dal centravanti venezuelano contro Nashville. I risultati? Rivedibili.

 

2 – Il gol di Marco Micaletto in finale di MLS Next Pro

 

Qui mi risparmio anche il “voluto o non voluto”. Questo era un cross. Ma ogni gol vale quando si gioca per il titolo

1 – Il nonnismo di Zelarayan verso i rookie

Anche per gli standard MLS, Lucas Zelarayan che vede Ben Bender provarci da centrocampo e, quasi con sprezzo, tentare la stessa conclusione cinque secondi dopo è un livello di stranezza visto rare volte.

 

Premio della critica alla partita ubriaca della settimana

 

Inter Miami – CF Montreal

Ok, il risultato e soprattutto l’andamento della partita non indicano molta ubriachezza, ma almeno due gol sono molto divertenti, e gli altri due sembrano venire da due squadre provenienti da due epoche calcistiche diverse, incapaci di andare alla stessa velocità. Miami probabilmente era già con la testa ai playoff, ma occhio, l’atteggiamento potrebbe non essere quello giusto, e la sconfitta per mano di Montreal potrebbe indicarlo.

 

Il quiz della settimana

 

Vi posso dire che il prossimo tocco di Jesus Ferreira sarà un assist. Ma a chi servirà il pallone?

 

A – A Jader Obrian

 

B – ad un giocatore fuori dall’inquadratura

 

C – A Pomykal

 

La risposta esatta è B, ovvero Sebastian Lletget

 

La domanda (e forse la risposta) della settimana

 

Jefferson Savarino segnerebbe questo gol con Diego Chara a marcarlo?

Dobbiamo prima dire che questo è un grandissimo gol, e che la conclusione è splendida. Detto questo Chara – che ha saltato l’ultima partita per problemi intestinali – è dieci anni ormai che è specializzato nel fermare proprio questo tipo di movimenti. Proprio zero chance di passare. Ma tipo Mutombo col ditone.

 

L’MVP della settimana

 

Brenner

Tre gol – possiamo discutere sul primo, nel caso la riteniate autorete di Akinmboni – e un assist per il centravanti brasiliano. La situazione non è molto differente da quella di Gazdag, che prima hai accusato di statpadding, direte voi. E avreste ragione, ma il contesto intorno alla partita era molto più importante e decisivo per Cincinnati che per Philadelphia, e soprattutto i primi hanno una tradizione di gettare punti importanti negli ultimi minuti che i secondi non hanno, quindi raccogliere più gol possibili era fondamentale per evitare la beffa.

 

L’MVP romantico della settimana

 

I tifosi di DC United

Down 2 in 7 minutes, this feels deserved from DCUnited

In primo luogo per l’ironia mostrata nel presentarsi allo stadio con dei cucchiai di legno visto l’ultimo posto della squadra. In seconda battuta per la calorosità degli addii di Bill Hamid – storico portiere della franchigia, homegrown ed assente dal campo causa infortunio – e soprattutto di Dave Johnson, storico telecronista locale che ha commentato DC United per tutta la storia della franchigia. A proposito, in vista del passaggio della MLS ad Apple nel 2023, un MVP romantico ad honorem se lo meritano tutti i telecronisti locali che hanno accompagnato gli appassionati di tutto il mondo – grazie agli highlights su YouTube della lega – in questi anni e i tifosi che hanno deciso di ringraziarli. La speranza è che molti di questi vengano assunti dalla MLS per le telecronache del 2023, perché c’è veramente molto talento che rischia di scappare.

 

La parata della settimana

 

Djordje Petrovic

Questa l’ha presa praticamente da seduto dopo uno scatto da gazzella. Matt Turner chi? (no scherzo Matt, ti vogliamo tanto bene e sempre te ne vorremo)

 

Il gol più noioso della settimana

 

Franco Fragapane

Questo è il primo gol di Minnesota contro Vancouver nello scontro diretto per i playoff, ma anche il secondo di Jonathan Gonzalez potrebbe valere lo stesso titolo. YAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAWWWWWWWWWWWWWWNNNNNNNNN

 

I migliori gol della settimana

 

Il trucco magico di Leonardo Campana

Non so se sia stato lui a far addormentare la difesa di Orlando o se sia in possesso dell’antidoto all’incantesimo che ha colpito i due centrali, ma comunque poi si è guadagnato le copertine anche oltre il regalo con un pallonetto di prima delizioso

 

La botta di Elias Manoel

Dopo un inizio complesso in MLS, il brasiliano ha trovato il suo primo gol con i Red Bulls, e lo ha fatto con una doppietta. Che i Red Bulls abbiano risolto proprio in vista dei playoff il buco davanti che si portano dietro dall’addio di BWP?

 

Il risveglio di Nico Lodeiro

Meglio tardi che mai. Anche nella regular season più deludente della storia di Seattle, all’ultima giornata l’uruguaiano ha fatto sentire un paio dei suoi squilli.

 

I migliori assist della settimana

 

Il filtrante di Brugman

Il suo impatto sulla MLS è stato altrettanto impressionante quanto quello di Riqui Puig. Giusto per far capire quanto è diventato subito importante.

 

Il tacco di Zelarayan

Anche mentre i Crew crollavano, a Lucas non sono mancati i colpi di genio

 

La partita a tedesca di Atlanta

Gutman è ormai il Pippo Inzaghi dei terzini sinistri, un rapace. Ma molto divertente anche la combinazione tra i due SuperMegaIperDP di Atlanta. E voi come lo chiamate a casa vostra il gioco in cui si può segnare solo al volo e in cui spalletta toglie tutto?

 

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