It’s Called Soccer – s04 ep11

Le North Carolina Courage hanno vinto la NWSL Challenge Cup al termine di una finale contro Washington che ha messo in mostra il meglio ma anche il peggio che la NWSL ha da offrire: in particolare uno standard d’arbitraggio sotto media, causato anche dalla poca attenzione della PRO Referees, che considera la NWSL una competizione di secondo piano a cui non partecipano i suoi migliori arbitri, ma soprattutto un protocollo sulle concussion tutt’altro che efficace e che non mette al primo posto la sicurezza delle atlete. Ma sono successe anche cose buone. Andiamo a scoprirle nella nuova puntata settimanale di It’s Called Soccer.

 

Il prospetto della settimana

 

Nelson Pierre

Il classe 2005 è uno dei giocatori a più alto potenziale nell’ottima accademia degli Union, e con questa grande giocata – la migliore del weekend Next Pro – arriva alla sua seconda marcatura stagionale.

 

Il talento della settimana

 

Tomas Hasal e la sua strana partita

Per il classe 1999 un rigore parato nel derby canadese a Pozuelo, un altro salvataggio clamoroso sullo spagnolo, ma su quella stessa azione l’evento più controverso di giornata: il pallone esce dal suo controllo, Nelson chiaramente ci arriva senza che Hasal ci abbia messo una mano sopra, ma tirando fa male al portiere, costretto poi ad uscire. Gol annullato – decisione abbastanza assurda – ma sacrificio fondamentale per permettere ai suoi di tenere il pareggio e poi di andare a vincere la partita.

 

L’overreaction della settimana

 

SE NON CONVOCANO DJORDJE MIHAILOVIC BRUCIAMO LO USMNT

Ormai ne sto facendo una battaglia personale. Gregg ti prego ascoltami, fidati di uno scemo.

 

Gli award della settimana

 

Pettiness Award ai Seattle Sounders

Ok che il banner per la Champions League deve essere tessuto a mano e questo richiederà tempo, ma certo non credo sia solo per questioni logistiche se la celebrazione del trionfo continentale verrà inaugurata proprio il giorno del derby casalingo di Cascadia. Ma magari sono solo io a pensar male.

 

La vendetta è un piatto che va servito freddo Award al non meglio identificato impiegato della MLS

Alecko Eskandarian non è ben visto dai tifosi dei Red Bulls dopo aver bevuto un sorso della bevanda energetica in seguito ad una sua rete ai tempi di DC United, e nel torneo FIFA negli uffici della MLS un suo collega ci ha tenuto a ricordarglielo.

 

Brek Shea a Football Manager Award per versatilità a Derrick Etienne

In seguito all’infortunio di Marlon Hairston, l’esterno haitiano è stato arretrato da Porter come terzino – come tra l’altro è già successo a Pedro Santos – e nella sua prima partita nella nuova posizione ha trovato due assist per entrambe le marcature della sua squadra.

 

Locura Rankings

 

5 – Brandon Vazquez la vince allo scadere

Questo è il tipo di partite che negli scorsi anni Cincinnati avrebbe perso 3-0 con tre gol negli ultimi dieci minuti. Nella differente tenuta mentale con cui affrontano queste partite sta uno dei cambiamenti più evidenti sotto la nuova gestione di ispirazione philadelphiana.

 

4 – L’esordio di Andre Shinyashiki

Tre giorni appena dopo il suo arrivo a Charlotte, quindici minuti dopo il suo ingresso in campo, Shinyashiki ha segnato il suo primo gol con la sua nuova squadra. Curiosamente aveva segnato anche al suo esordio in MLS con Colorado.

 

3 – Gli infortuni di Atlanta United

Miles Robinson si è rotto il tendine d’Achille – e probabilmente salterà il mondiale ☹ – ma la stessa partita ha visto anche l’infortunio di Caleb Wiley, la cui partita è durata meno di venti minuti tra sostituzione e sostituzione.

 

2 – Tailgating Charlotte Style

Che dire, fanno le cose con stile.

 

1 – Come si fa il meteo a Seattle in questi giorni

Giocando a calcio, ovviamente. Come abbiamo avuto modo di capire, è forse la cosa che gli viene meglio, più del grunge e del caffè.

 

Premio della critica alla partita ubriaca della settimana

 

New England Revolution – Columbus Crew

Il quiz della settimana

 

Dove andrà il pallone calciato da Diana Ordonez?

 

A – In tribuna

B – Dentro la rete

C – Quasi in rimessa laterale

 

La risposta esatta è C, anche perché definire quello che farà la centravanti di North Carolina come “calciare” sembra leggermente esagerato.

 

La domanda (e forse la risposta) della settimana

 

A Seattle si sono ripresi dalla sbornia della CONCACAF Champions League?

A quanto pare no, almeno giudicando la formazione spedita in campo contro Dallas, infarcita di ragazzini come nella vittoria contro Austin lo scorso anno – anche se in quel caso la causa furono i molti infortuni.

 

L’MVP della settimana

 

Alex Morgan

E chi sennò? Quattro gol – solamente la terza giocatrice NWSL a riuscirci – e tutto questo nell’esordio casalingo della sua nuova franchigia. Come scelta dei momenti, assolutamente impeccabile.

 

L’MVP romantico della settimana

 

Jessica McDonald

Nel giorno della festa della mamma, il centravanti di Kansas City è l’unica madre tra le calciatrici NWSL a segnare.

 

La parata della settimana

 

Aubrey Kingsbury

Una parata di pura reazione con mezzo metro di spazio e un decimo per farsi più grande possibile all’avversaria. Nel 2022 Kingsbury è arrivata con un nuovo cognome – dopo il matrimonio – ma con la stessa capacità di dominare di prima.

 

Il gol più noioso della settimana

 

La doppietta di Taxi Fountas

Continua a diventare sempre più importante per la sua nuova franchigia, ma insomma, si è vista roba più divertente in settimana. Yaaaaaaaaawnnn.

 

I migliori gol della settimana

 

Mark Delgado da un altro codice postale

Ce lo aveva detto che questa settimana avrebbe tirato da qualsiasi posizione. Avremmo dovuto ascoltarlo.

 

La migliore imitazione di Josef Martinez di cui è capace Ronaldo Cisneros

Josef ha questa cosa che hanno i migliori attaccanti del mondo di tirare il pallone molto forte e senza particolare attenzione all’angolo sperando di piegare le mani altrui. E Cisneros la mette in mostra al termine di questa azione ben costruita.

 

Julian Carranza senza alcun equilibrio

Cadendo a terra, tutto storto, comunque tira fuori una conclusione perfetta sul secondo palo.

 

I migliori assist della settimana

 

Chi ha il migliore assist della finale di Challenge Cup, Debinha…

…o Trinity Rodman?

Da una parte un contropiede vivente, dall’altro un calcolo più difficile di quelli che fanno alla NASA per far fermare il pallone esattamente in quel momento, esprimendo un controllo spaziale – no pun intended.

 

Il cross di Sebastian Lletget

Ok, ha tanto tempo a disposizione per perfezionarlo, ma comunque mettere il pallone precisamente su quella testa con quell’effetto è tutt’altro che banale.

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