It’s Called Soccer – s04 ep06

Questa è la prima puntata in assoluto di questa rubrica che si svolge con la nazionale statunitense qualificata per i mondiali maschili di calcio, e sentivo il bisogno di celebrare questo accadimento, anche perché onestamente lo si attendeva da fin troppo tempo. Ma non parleremo – se non tangenzialmente, ma ci arriviamo dopo – di nazionali. Recupereremo quanto successo nel weekend – e non solo – calcistico statunitense, nel nuovo episodio di It’s Called Soccer.

 

Il prospetto della settimana

 

Kenan Hot

Il centrocampista classe 2004, già con molta esperienza da professionista vista la stagione spesa a Hartford in USL, è stato la principale acquisizione della seconda squadra dei campioni MLS. Lui, cresciuto nel vivaio Red Bull, ha ringraziato per la fiducia segnando il suo primo gol in un campionato professionistico contro Orlando.

 

Il talento della settimana

 

La linea verde di San José nella rimonta contro Austin

Primo gol: cross di Niko Tsakiris – 2005 – per il taglio di Ousseni Bouda – 2000 – che si guadagna il rigore. Seconda rete: tap-in vincente di Cade Cowell – 2003 – a regalare il pareggio definitivo.

 

L’overreaction della settimana

 

LA NWSL STA FINENDO LE CALCIATRICI

Dopo Tierna Davidson e Jessica McDonald, anche Marta ha subito un infortunio che le impedirà di tornare in campo in questo 2022. La voglia di compiere l’insano gesto è tanta.

 

Gli award della settimana

 

1$ Lawsuit Award per il miglior gesto simbolico ma tutt’altro che banale a Madison Shanley

La cantante dell’inno nazionale nel pre-partita di Portland-LA Galaxy si è presentata con una maglietta recitante “You Knew” e nonostante le proteste del front office si è rifiutata di toglierla. Un gesto significativo sulla scia di quelli importanti fatti a sostegno di vittime di abusi dalla Timbers Army.

 

Soldato caduto al fronte Award per il miglior sacrificio insensato ad Alistair Johnston

Il tentativo disperato da parte del difensore canadese di evitare l’autorete si è rivelato non solo infruttuoso, ma ha fatto finire lui sul tabellino anziché il proprio portiere Breza. Ouch.

 

Chicago Cubs Award per la rottura di una maledizione a Paulo Nagamura e agli Houston Dynamo

I Dynamo non vincevano in trasferta dal 2020. Sì, avete letto bene, hanno speso oltre una stagione intera senza mai vincere fuori casa. Una nota di merito anche a Miami, l’unica squadra che avrebbe potuto concedere questa vittoria a dei Dynamo che pure sembrano più solidi rispetto al passato – e gli uomini di Neville restano gli ultimi ad Est senza vittorie.

 

Locura Rankings

 

5 – Peggio l’autorete di San Diego…

4 – …o quella di New England

Ad occhio direi quella di New England, anche perché arrivata quando ormai la partita non poteva più essere ripresa e perché dall’altra parte non c’era Alex Morgan a riparare certi danni. E poi perché è molto più scema. Comunque però…

 

3 – …forse è peggio l’errore di Grandsir

Visto dal vivo, sinceramente non sapevo cosa fosse successo. Ed è un peccato, perché con un assist e un autogol procurato il francese stava avendo un partitone.

 

2 – Come l’ha vinta Roman Celentano per Cincinnati in MLS Next Pro

Rigore parato a novantesimo inoltrato per evitare altri rigori – quelli per rompere il pareggio – e regalare la prima vittoria ai suoi in MLS Next Pro. Ecco perché Celentano è stata la seconda scelta assoluta dell’ultimo SuperDraft.

 

1 – Calciorandom: cosa ci faceva Ronaldinho a Toronto?

Non lo so, e non lo voglio sapere, però sarei curioso di conoscere quale sia la sua familiarità con la leggenda di Dwayne DeRosario, con cui ha scambiato la maglietta.

 

Premio della critica alla partita ubriaca della settimana

 

Cincinnati – Montreal

Insomma, un 4-3 si prenderà questo posto in classifica 9 volte e mezzo su 10. Poi se c’è una doppietta di un Djordje Mihajlovic sempre più extralusso e il ritorno al gol in MLS di Kei Kamara (still? In this economy???!) e un Brandon Vazquez sempre più in forma mondiale non ci si può non gasare.

 

Il quiz della settimana

 

Qui vediamo Eloy Room salvare un pallone che sembra non aver superato del tutto la linea. L’arbitro – ricordiamo che non c’è la goal line technology in MLS – cosa ha deciso?

 

A – Gol

B – Non gol

 

La risposta esatta è B

 

La domanda (e forse la risposta) della settimana

 

Quale di questi gol pazzeschi urla più “FUTURO DELLO USWNT”?

 

Quello di Trinity Rodman?

O quello di Sophia Smith?

 

(O, magari, uscendo fuori tema della rubrica, quello di Catarina Macario?)

 

L’MVP della settimana

 

La risposta è Trinity Rodman

Perché non può che essere lei. Nella seconda partita della sua settimana ci ha regalato quella il cui copyright andrebbe ormai registrato come Rodman Hat Trick: Assist partendo dalla fascia destra, assist partendo dalla fascia sinistra, gol giocando da punta centrale, tutto nella stessa partita. Ingiocabile e di una versatilità unica.

 

L’MVP romantico della settimana

 

Il social media manager dei Chicago Fire

Ok questo è un bel trip down Memory Lane: quando Bastian Schweinsteiger venne presentato come nuovo acquisto dei Fire, un giornalista gli chiese se avrebbe potuto portare la squadra ai Mondiali. Come saprete, venerdì si sono svolti i sorteggi della Coppa del Mondo, e a Chicago hanno deciso di ricordare quel momento.

 

La parata della settimana

 

Katelyn Rowland

Una parata che salva il risultato ed evita il disastro di una rimonta subita da 2-0 di vantaggio e salva un punto fondamentale nella corsa alla Challenge Cup e al titolo di Division per le Courage.

 

Il gol più noioso della settimana

 

Il gol della vittoria di Atlanta

Da un gol allo scadere ci si attenderebbe un po’ più di spettacolo, ma diciamoci la verità, ad Atlanta interesserà poco. Yaawn.

 

I migliori gol della settimana

 

La botta di Morgan Weaver

Un colpo talmente potente e preciso da aver reso il pallone un coltello capace di tranciare l’aria con una traiettoria dritta e impeccabile.

 

Ad Austin stanno imparando a conoscere la Maxi Urruti Experience

Ovvero un gol pazzesco due volte all’anno in un mare di giocate troppo ambiziose per essere vere. Non è spesso la soluzione più efficace, e d’altronde non si troverebbe a fare il giro degli Stati Uniti e del Canada se lo fosse, ma avoja se è divertente.

 

Mettete Joao Paulo nel Louvre

E, badate bene, non, come cantava Lorde, nel retro, ma comunque al Louvre. Proprio nella sala principale, accanto alla Gioconda.

 

I migliori assist della settimana

 

Il colpo di Carson Pickett

Ci sono pochi colpi mortiferi in NWSL come i cross di Carson Pickett, che si conferma un’eccellente passatrice, e non solo quando deve sventolare una traiettoria dalla fascia.

 

Ecco perché il Canada non può fare a meno di Jonathan Osorio

Perché serve filtranti così. Ecco perché.

 

Non l’Ercan Kara che ci aspettavamo di trovare in MLS

Il centravanti ex Rapid Vienna era arrivato con aspettative da vero e proprio cannoniere, ma in questa prima parte di stagione ha trovato spesso la via dell’assist, e qui lo fa con un classico assist da centravanti, la sponda di testa per Pato.

 

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