It’s Called Soccer – s03 ep27

Ormai sapete qual è l’antifona, tanto che quella che state leggendo è un’intro che si ripete uguale identica in tutte le puntate: ogni settimana nel mondo del calcio americano succedono cose particolari, strane, incredibili, divisive, divertenti, curiose, inspiegabili, folli e chissà quanti altri aggettivi. E questa rubrica, come sempre ormai da qualche stagione, arriva il lunedì per aggiornarvi su quanto successo e per mettervi in ordine una quantità confusionaria e numerosa di dati e eventi. Ormai, forse, avete capito anche come si chiama. Nel caso contrario ve lo ricordo almeno per un’altra volta, dandovi il benvenuto al nuovo episodio di It’s Called Soccer.

#talentwatch

Kevin Paredes

Sempre farsi trovare pronto, anche quando l’assist sembra destinato ad un tuo compagno. Non si sa mai cosa potrebbe succedere e potresti trovarti a segnare a porta vuota.

Un altro gol per Paxten Aaronson

Da notare anche l’assist – sia pure non necessariamente volontario – di un altro interessantissimo homegrown di casa Union, ovvero Jack McGlynn, anche lui classe 2003.

Dovrebbero essere preoccupati a…

Salt Lake City?

Beh, magari no, però ecco, siamo ad una settimana dai playoff e RSL rischia di buttare tutto via anche a causa della sconfitta arrivata nel weekend contro i San José Earthquakes, una partita assurda che la squadra dello Utah domina per i primi trenta minuti salvo poi uscire completamente dal gioco e subire quattro gol nel giro di trenta minuti, provando poi solo un timido rientro nel finale, quando ormai è troppo tardi. Dovessero mancare la post-season, questo sarebbe un grosso colpo.

Locura Rankings

5 – Il cucchiaio di Reynoso

La tua squadra deve vincere per forza questa partita per avere possibilità di andare ai playoff. Viene assegnato un rigore. Vai a tirarlo. Lo calci con il cucchiaio. Segni. La tua squadra ha ancora possibilità di andare alla post-season. Decisivo.

4 – La corsa per il primo posto della Western Conference

Tre squadre distanziate da un solo punto. Tre squadre che tra l’altro sono le uniche già qualificate per la post-season ad ovest, e che quindi non devono guardarsi le spalle e hanno garantito come minimo il fattore campo. Sarà un tutto per tutto folle, con un Decision Day spettacolare e con obiettivo il bye del primo turno.

3 – L’autorete di Minnesota

Ouch.

2 – Il cucchiaio di Brenner

Con tanto di “no no no” ridicolizzante alla Dikembe Mutombo di Joe Willis dopo aver tranquillamente bloccato il pallone tra le mani

1 – Questo tifoso con la maglia del Pescara a Salt Lake City

DEVO SAPERE LA STORIA DI QUELL’UOMO. ORA.

Premio della critica alla Partita Ubriaca della settimana

FC Cincinnati – Nashville SC

Basta vedere il risultato. Ma non è l’unica cosa che conta in questo caso. Bisogna considerare anche il vantaggio momentaneo di 3-1 dei padroni di casa – che tra le mura amiche in stagione hanno collezionato dieci sconfitte, unici in MLS, e solo una vittoria – la doppietta di Leal solo con tiri da fuori e in generale lo svolgimento di una partita che ha avuto trentasette vite.

Considerazioni non richieste

Anche la NWSL dovrebbe avere il suo Decision Day

Non c’è ragione per non averlo. La MLS lo fa ed è sempre un enorme successo, è la tradizione anche nel calcio europeo, lo fanno in mondiali e competizioni continentali per nazionali. L’ultima giornata di un girone o di un campionato si gioca in contemporanea, anche per garantire a tutti uguali possibilità di giocarsela alla pari. Non si capisce perché la NWSL debba spalmare le sue partite su un intero weekend.

Il feud della settimana

Dr Ochoa vs Mr David

Il portiere di Real Salt Lake è ancora giovane, e se fosse perfetto sarebbe irreale. D’altronde, anche i migliori portieri al mondo hanno un paio di errori gravi all’anno. Ma Ochoa può passare nel giro di pochissimi minuti da capolavori incredibili ad amnesie inspiegabili, e questo dovrà certo migliorare se vorrà fare il salto in Europa.

LA FOTO DELLA SETTIMANA

Il tifo a Kansas City, dove la franchigia locale è stata eliminata dalla corsa ai playoff con ampio anticipo, ha esplicitato ciò che tutti ci auguriamo di vedere nella NWSL.

Cosa succederà?

Josef Martinez ha appena segnato contro Inter Miami, la squadra dei fratelli Higuain. Cosa sta facendo in questa esultanza?

A) Imitando Gonzalo Higuain nella Supercoppa Italiana contro la Juventus
B) Facendo un gesto casuale

Risposta esatta: non esiste, ma mi piace pensare sia la A)

Fun Fact

La storia di Jordan Perruzza

Jordan Loreto Perruzza (!!!!!!!) è un attaccante canadese di origini italiane per parte di padre – mi piace pensare proprio di Loreto, ma non posso dirlo con certezza – e grazie al passaporto italiano è stato in grado anche di giocare nelle giovanili dell’Empoli. Adesso è tornato in Canada, e tra un periodo con la seconda squadra di Toronto e prestiti a San Antonio, ha esordito da titolare e trovato il primo gol in MLS, decisivo nel fermare sul pareggio una Atlanta lanciata verso i playoff.

La domanda (e forse risposta) della settimana

Come si chiamerà ufficialmente la squadra NWSL di Kansas City?

KC Current, e la presentazione della nuova brand identity è arrivata nell’intervallo dell’ultima partita di regular season, con la franchigia che ha giocato un tempo con il vecchio logo temporaneo e il secondo con quello in utilizzo già dalla prossima stagione

MVP della settimana

Cade Cowell

Un gol (pazzesco) e un assist (idem). Così Cade Cowell si è preso la partita contro Real Salt Lake, sempre scendendo sulla fascia sinistra come nella scena di Mad Max e puntando i difensori come un grizzly punta una preda.

MVP romantico della settimana

Il ritorno di Jordan Morris

Quasi dieci mesi dopo il gravissimo infortunio che aveva accorciato la sua prima avventura europea allo Swansea. Sperando che il secondo crociato, al ginocchio opposto a quello già infortunato, non abbia intaccato la sua esplosività e la sua velocità, che lo hanno reso incontrollabile nel corso degli anni.

Best Save della settimana

Matt Turner

Questo di Cole Bassett sarebbe potuto essere uno dei gol della settimana. Poi però è arrivato il portiere dello USMNT. E allora, semplicemente, non è diventato un gol.

I migliori gol della settimana

La bicicletta di Dairon Asprilla

Non ho parole. Sinceramente, non ho parole. Quasi sicuramente il Gol dell’anno. Molto probabilmente anche nella shortlist del Puskas Award. Un gol senza senso. Ho solo una cosa da dire: Dairon Asprilla *non è* il figlio di Tino. Basta con questa storia.

Mr Zelarayan, risolvo problemi

La rincorsa ai playoff di Columbus è ormai disperata, ma se c’è una variabile che potrebbe andare a favore dei campioni in carica è che Lucas Zelarayan in campo lo hanno loro e gli altri no.

Castellanos out of nowhere

L’argentino non sembra intenzionato a mollare la sua Golden Boot e a lasciare a qualche altra franchigia la qualificazione ai playoff.

I migliori assist della settimana

Edwards infila per Rodriguez

Raheem Edwards non è necessariamente noto come un trequartista dai piedi buoni, anzi, di base sarebbe un ex esterno tramutato terzino al contatto con il professionismo. Ma se c’è una cosa che Bob Bradley ha sempre ricercato a LAFC è la versatilità, e quindi il canadese esegue.

Il solito cross perfetto di Wagner

Si potesse farlo telecomandato questo lancio non verrebbe meglio di così.

Il gioiello di Felipe Martins

L’ex Padova è noto in MLS per la sua tendenza alla rottura del gioco più che alla costruzione, ma sa destreggiarsi anche con passaggi del genere.

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