It’s Called Soccer – s03 ep20

Ormai sapete qual è l’antifona, tanto che quella che state leggendo è un’intro che si ripete uguale identica in tutte le puntate: ogni settimana nel mondo del calcio americano succedono cose particolari, strane, incredibili, divisive, divertenti, curiose, inspiegabili, folli e chissà quanti altri aggettivi. E questa rubrica, come sempre ormai da qualche stagione, arriva il lunedì per aggiornarvi su quanto successo e per mettervi in ordine una quantità confusionaria e numerosa di dati e eventi. Ormai, forse, avete capito anche come si chiama. Nel caso contrario ve lo ricordo almeno per un’altra volta, dandovi il benvenuto al nuovo episodio di It’s Called Soccer.

#talentwatch

Il gol di George Campbell

Primo gol in MLS per il ventenne, che si sta imponendo come un nome potenzialmente interessante anche in ottica USMNT.

Che To Pepi

La classe 2003 dello USMNT sembra veramente poter fare paura. Lo dimostra questo gol, con Che – tecnicamente un centrale adattato terzino – che serve questo gioiello sulla testa di uno dei giovani attaccanti più completi che ci siano al mondo.

Dovrebbero essere esaltatati a…

Atlanta?

Beh, loro non hanno bisogno che qualcuno gli dia il permesso per esserlo, alla stessa maniera in cui non hanno bisogno che qualcuno gli dica di essere preoccupati, perché l’umore è sempre bizzoso, ma io direi che è il caso di tornare ad essere positivi per quel che riguarda le Five Stripes. La squadra aveva incominciato a girare anche prima dell’arrivo di Pineda, Barco sembra finalmente ciò che si era pagato per prendere, Marcelino Moreno funziona e Luiz Araujo sembra una bella aggiunta, e il tecnico ex Sounders sta portando una cultura che sembra incontrare il favore di quella di Josef Martinez. Si sale in classifica e non c’è ragione per non credere che l’anno prossimo la squadra possa lottare per la MLS Cup.

Locura Rankings

5 – La legge del gol sbagliato a Houston

La grande occasione di Austin finisce sul palo, e sul lungo rilancio Fafa Picault riesce a fare doppietta sfruttando una delle grandi leggi non scritte del calcio.

4 – Il dato sui cross di DC United

Ovviamente, non c’è bisogno che ve lo dica, il dato è fortemente pompato dalla presenza di Julian Gressel, ma nel caso abbiate dubbio su ciò che il tedesco può fare sulla fascia, guardate quel numero: sessanta percento. Non è un errore, è proprio così. Praticamente l’anti-Candreva.

3 – Il regalo di benvenuto di Shuttleworth a Mauri

Neanche l’ex Milan avrebbe potuto sperare in un arrivo negli Stati Uniti così comodo e rilassato. Un bel gesto di amicizia oltre le rivalità sportive e le tensioni della partita.

2 – I quindici minuti di Santi Rodriguez

Parte da titolare, segna così, si infortunia, esce. Tutto e subito in una partita ricca di emozioni ma incredibilmente breve per il talentino uruguagio.

1 – La promozione di FC Dallas

In occasione della partita giocata nel weekend dell’undici settembre, e in particolare del ventesimo anniversario della strage delle Torri Gemelle, FC Dallas ha deciso di offrire in promozione biglietti a partire da NOVE DOLLARI E UNDICI. Un po’ black humour, un po’ tentativo di rivitalizzare un pubblico che non è mai quello delle grandi occasioni. Tentativo riuscito a metà, per essere assolutamente gentili.

Premio della critica alla Partita Ubriaca della settimana

Los Angeles FC – Real Salt Lake

Il gol più veloce nella storia di LAFC, due vantaggi dei padroni di casa e due rimonte degli ospiti, e sopratutto una partita decisa da uno degli autogol più esilaranti che vedrete questa settimana. Che partita.

Considerazioni non richieste

Dobbiamo parlare della stagione di Ola Kamara

Nessuno in MLS ha la media gol di Ola Kamara. Il norvegese parte spesso dalla panchina, ad oggi è il vice-Abila, eppure è vicino alla testa della classifica marcatori. Losada ha rivitalizzato un giocatore che sembrava distrutto dall’erasmus cinese.

Il feud della settimana

Barco vs la difesa di Orlando

3 vs 1 e nessuno tra quelli di Orlando ci ha capito niente. Diciamolo piano ma finalmente dovremmo aver trovato il vero Barco.

LA GIF DELLA SETTIMANA

Ok, tecnicamente non è una gif, ma è abbastanza breve per poterlo essere, e sicuramente qualcuno ne avrà fatto una gif, quindi per me vale

Cosa succederà?

Qui vediamo Samuel Grandsir che sta per tirare, ma non vediamo la porta. Ci si avvicinerà?

A) Sì, ed entrerà sotto l’incrocio più lontano

B) Sì, ed entrerà dopo un semi-pasticcio di Yarbrough

C) No, e finirà fuori dallo stadio, presso i cani della prateria che abitano intorno a Commerce City

La risposta esatta è: B)

Fun Fact

Alex Morgan non giocava con le Pride da due mesi e mezzo

Lo so che è difficile da credere, perché è una quantità di tempo notevole, ma così è. Non che abbia perso la forma, ovviamente, e infatti ha segnato subito al ritorno.

La domanda (e forse risposta) della settimana

Josh Williams è stato confuso dal nome Higuain sulla maglia?

Il difensore centrale ha giocato gran parte della sua carriera in squadra con un Higuain, Federico in quel caso, in squadra, e magari per spiegare questo errore si può provare la strategia della confusione. Credo sia l’opzione migliore per lui sinceramente, perché le altre gli fanno meno onore.

MVP della settimana

Fafa Picault

Tranquilli, la settimana scorsa abbiamo detto che Houston non è divertente da anni e difficilmente tornerà a esserlo così presto, ma le cose non sono cambiate. La vittoria contro Austin non è stata esaltante, niente affatto, ma Picault ha fatto una bella doppietta e si merita il titolo di miglior giocatore della settimana.

MVP romantico della settimana

Il social media manager di FC Dallas

Continua la campagna del team social di FC Dallas in favore di Ricardo Pepi – campagna potenzialmente anche presidenziale, visti i toni – e lo fa con sempre più visibilità dopo il successo avuto in nazionale contro Honduras. In questo caso la campagna ha trovato la strada anche nell’annuncio della formazione titolare, ma vi posso dire che è una cosa intensiva.

Best Save della settimana

JT Marcinkowski

Una parata tutta di riflessi e velocità. Grandissima giocata per lo statunitense.

I migliori gol della settimana

Sydney Leroux si mette in proprio

Contro tre difensori, sul secondo tentativo, con tecnica, rabbia e classe. Nel caso non ve ne foste accorti, Leroux è tornata, ed è un problema per tutti.

Who did it better, Tajon Buchanan…

…o Damir Kreilach?

Due gol praticamente fotocopia, ma quello del canadese è da più vicino e ha una traiettoria meno imparabile. Vince il centrocampista di RSL, che zitto zitto si sta garantendo una stagione potenzialmente anche da All-MLS.

I migliori assist della settimana

Castellanos scodella per Rodriguez

Non segna soltanto, fa anche assist del genere, con lo scavino d’esterno. Meraviglioso.

Who did it better, pt. 2, Shinyashiki…

…o Atuesta?

Servire il giocatore più basso in campo di testa come fatto dal giocatore dei Rapids è un’impresa. E infatti in questo caso, pur notando il lavoro eccezionale del colombiano di LAFC, premiamo Shinyashiki.

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