In questo calcio moderno – che, poi, che cavolo vorrà mai dire “moderno” – sembra non esserci spazio per i trequartisti. Sarà un luogo comune, ma è dai tempi di Baggio che va avanti questa storia. E allora Baggio diventa attaccante, un 9 e mezzo. E’ l’Europa, baby. Ma poi dall’altro mondo, quello Nuovo, arriva Kakà. Si fa applaudire dal mondo nella Scala del calcio per poi tornare nelle Americhe a insegnarlo, il calcio, nella Major Soccer League, sponda Orlando. A dimostrare che, sì, il trequartista può fare ancora la differenza. Una lezione che già qualche anno prima, e qualche anno dopo, ha regalato però anche un altro fantasista, nato – manco a dirlo – dell’America del Sud: Diego Valeri.

Argentino, lui dall’Europa ci è passato, ma si è fermato poco: giusto una stagione al Porto e un’altra all’Almeria, 21 presenze totali e nessun gol. Poi il ritorno a casa, nel Lanús. Nel 2013 passa il Golfo del Messico e sale fino in Oregon per giocare nei Portland Timbers. Ed è tutta un’altra storia. Sigla 69 gol in 184 partite giocando praticamente in tutti i settori del centrocampo. E’ decisamente lui l’uomo delle grandi occasioni, come ha dimostrato con la doppietta siglata in finale di Conference. Che è stata solo l’ennesima conferma di un talento che l’anno scorso, a 31 anni, ha vinto il titolo di MVP della stagione. Sono 14 i gol messi a segno in questo torneo. Finora. Con un record tutto suo: Valeri è l’unico calciatore della MLS ad essere andato in rete per più partite consecutivamente (nove). Roba che neanche mostri sacri come Robbie Keane e Landon Donovan, per dire.

Se da un lato Diego Chará sarà l’antidoto per lo straripante Miguel Almirón, dall’altro la difesa dell’altra finalista Atlanta United si troverà di fronte a un Valeri decisamente ispirato. E’ lui il pericolo pubblico numero uno. E’ lui il fulcro di ogni azione d’attacco dei Timbers. E’ lui l’uomo assist e il tiratore scelto, un cobra che si esalta sotto pressione: quattro gol e due assist nelle partite di spareggio. E una delle due reti la siglò nel primo minuto di un’altra finale, quella del 2015 contro Columbus Crew. E sappiamo bene com’è finita.


Facebook Comments

Questo sito Web utilizza cookies per offrirti la migliore esperienza. Accetta facendo clic sul pulsante "Accetta".

Cookie settings

Below you can choose which kind of cookies you allow on this website. Click on the "Save cookie settings" button to apply your choice.

FunzionaliOur website uses functional cookies. These cookies are necessary to let our website work.

AnaliticiOur website uses analytical cookies to make it possible to analyze our website and optimize for the purpose of a.o. the usability.

Social mediaOur website places social media cookies to show you 3rd party content like YouTube and FaceBook. These cookies may track your personal data.

AdvertisingOur website places advertising cookies to show you 3rd party advertisements based on your interests. These cookies may track your personal data.

AltroOur website places 3rd party cookies from other 3rd party services which aren't Analytical, Social media or Advertising.