Termina una delle settimane più entusiasmanti di questo inizio di campionato. Dal gol strepitoso messo a segno da David Villa contro i Philadelphia Union, alla sfida tra Fredy Montero e i “suoi” Seattle Sounders. Bastian Schweinsteiger va ancora in gol mentre Sporting Kansas City e FC Dallas continuano la loro corsa da imbattute dopo queste prime sette giornate di campionato.
Andiamo con ordine però e per chi si fosse perso qualcosa, ecco tutto ma proprio tutto quello che è accaduto nella Week 7 della MLS.
Partiamo con l’anticipo Philadelphia Union – New York City dove i ragazzi di Patrick Vieira hanno aperto l’incontro grazie alla seconda rete stagionale di Jack Harrison che, su assist di Ronald Matarrita, supera di sinistro Andre Blake. Incontro chiuso al 90′ dal capitano David Villa che si inventa un gol da centrocampo tra l’incredulità dei supporters di Philly. L’MVP della stagione 2016 realizza la rete numero quattro in campionato.
Giocare contro una ex squadra, in particolar modo dove sei considerato
un “eroe”, non è semplice. Segnarli una doppietta rende tutto ancora più difficile. Il compito di un attaccante, però, è quello di metterla dentro e Fredy Montero, lo fa per ben due volte. Vancouver porta a casa i tre punti grazie alla doppietta dell’attaccante colombiano. Per gli ospiti il gol di Will Bruin arriva troppo tardi. I Whitecaps ottengono la seconda vittoria in campionato mentre i Sounders faticano a trovare la forma migliore. La vittoria a Seattle manca da quasi un mese.
Dallas viene raggiunta allo scadere dai San Jose Earthquakes grazie a Jahmir Hyka. Il centrocampista albanese risponde al momentaneo vantaggio ospite firmato Kellyn Acosta. Con il pareggio ottenuto al Avaya Stadium, la franchigia texana mantiene la sua imbattibilità posizionandosi al terzo posto della Western Conference mentre i “terremoti” di San Jose salgono al quinto posto.
Prima vittoria in campionato per i Montreal Impact di Matteo Mancosu. Il momentaneo 1-0 degli Atlanta United realizzato da Kenwyne Jones (primo gol in campionato) viene annullato dal gol su rigore di Ignacio Piatti. La seconda rete del fantasista argentino da il là alla rimonta nerazzurra che si concretizza, anche in questo caso, a pochi secondi dalla fine grazie al colpo di tacco di Anthony Jackson-Hamel. 
Tra le mure amiche Orlando è praticamente imbattibile. Anche contro i Los Angeles Galaxy arrivano i tre punti. La quarta vittoria in campionato diventa realtà grazie al destro di Will Johnson e al colpo ravvicinato del bomber Cyle Larin. Per gli ospiti il momentaneo pareggio è realizzato dal solito Romain Alessandrini. Per l’esterno francese arriva il quarto gol in campionato. Orlando City, al momento, occupa la seconda posizione nelle Eastern Conference dietro Columbus.
Dal quando Bastian Schweinsteiger è sbarcato a Chicago, i Fire sembrano aver trovato la giusta strada che porta ai play-off. Contro i New England Revolution arriva la terza vittoria in campionato. Il 3-0 finale vede proprio il centrocampista tedesco aprire i conti e Nemanja Nikolic chiuderli con una doppietta. Da tempo non si vedeva una punta così dalle zone di Chicago.
2-0 e pratica D.C. United sbrigata per le “lattine” di New York. I New York Red Bulls ottengono la terza vittoria in campionato con il primo gol in campionato di Alex Muyl. Il giovane attaccante prende l’ascensore, sale più in alto di tutti e di testa firma il vantaggio NY. Poco dopo l’ora di gioco, Felipe trova in profondità Bradley Wright-Phillips; palla tra le gambe di Hamid e 2-0. Terzo gol in stagione per BWP e tre punti per i Red Bulls.
Columbus is back! I Crew superano anche Toronto e si portano, momentaneamente, in testa alla Eastern Conference. Il vantaggio ospite firmato dal bomber dei canadesi, Jozy Altidore (terzo gol in campionato), è rimontato dal tap-in di Ola Kamara e, successivamente, dalla deviazione vincente del sempre più decisivo Justin Meram. Per l’ala di origini irachene arriva la rete numero quattro in campionato e la rete numero undici per i gialloneri.
Houston crea e poi distrugge. Minnesota ne approfitta. Il risultato è uno scoppiettante 2-2. Il vantaggio degli Orange arriva al quarto d’ora di gioco con Mauro Manotas  che finalizza la meglio il cross del “Cubo” Torres. Il doppio vantaggio dei padroni di casa è figlio di una dormita difensiva di Minnesota e dalla scaltrezza del giovane Alberth Elis. Nel secondo tempo Christian Ramirez mostra a tutti che il palcoscenico della MLS non lo intimorisce e di testa firma il suo quinto gol in questo campionato. La rimonta di Minnesota si concretizza pochi minuti più tardi con Johan Venegas che, colpevolmente lasciato solo, con un sinistro di prima firma la rete del definitivo 2-2.

 Continuano i problemi per i Colorado Rapids. Contro il Real Salt Lake la squadra di Pablo Mastroeni colleziona la sconfitta numero tre. Il classico gol a volo d’angelo di Kevin Doyle illude i padroni di casa che cadono nei minuti finali sotto i colpi di Yura Movsisyan, gol su rigore, e dal destro fuori area di Brooks Lennon che festeggia il suo primo gol in MLS con un esultanza ibrida tra la DybalaMask e il “salto” di CR7.

Il colpaccio di questa settimana lo piazza Kansas City al Providence Park di Portland. Dom Dwyer finalizza al meglio il cross di Medranda e spedisce in paradiso lo Sporting Kansas City. La squadra di Peter Vermes è l’unica, assieme a Dallas, ad essere ancora imbattuta in questo inizio di giornata. Punto forte della squadra di Peter Vermes è, senza dubbio, la difesa. Sono solo due i gol subiti sino ad ora. Che Kansas City sia la sorpresa di quest’anno?

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