MLS, Atlanta-Red Bulls 1-2: Asad illude, esordio amaro per il Tata Martino

Sconfitta all’esordio per Atlanta United nel primo storico match di MLS. Al Bobby Dodd Stadium soldout, casa temporanea dei rossoneri in attesa della Mercedes-Benz Arena che sarà inaugurata in estate, davanti a 55mila spettatori, la squadra del Tata Martino è stata rimontata 1-2 dai New York Red Bulls, tenaci nel ribaltare nella ripresa una partita dominata dai padroni di casa a larghi tratti.

Il primo gol della storia della franchigia georgiana è stato firmato da Asad al 24′ del primo tempo su assist di Mears. Le parate di Robles su Martinez e l’eccesso di funambolismo dei fenomenali Almiron e Villalba hanno tenuto in vita i Red Bulls che con Royer e l’autorete di Walkes hanno portato a casa i tre punti. Espulso l’ex Atalanta, Carmona.

Partita strana quella del Bobby Dodd che ha confermato tutte le speranze, ma anche i timori, dei mesi d’avvicinamento all’esordio in campionato dei rossoneri. Per un’ora abbondante di gioco i Red Bulls di Marsch hanno capito poco in campo, travolti dalla tecnica e dalla velocità di Atlanta in mezzo al campo, il tutto unito a una pressione costante sul portatore di palla avversario. Il gol di Asad, arrivato su cross perfetto sul secondo palo di Mears a premiare l’inserimento dell’attaccante esterno, è il giusto premio per la mole di gioco espressa, ma è solo l’inizio di una serie di occasioni che solo la grande esperienza di Robles rende innocue, specialmente con un intervento miracoloso sull’ex Toro Martinez.

Nella ripresa però sono venuti a galla i limiti di esperienza e rosa. L’episodio da “sliding doors” arriva al quarto d’ora quando Almiron, imprendibile per tecnica e velocità di pensiero-dribbling, lanciato a tu per tu con Robles al fianco di Martinez, spreca tutto cercando un goffo pallonetto. Un errore che nel calcio si paga, e Atlanta seppure all’esordio assoluto non ha fatto eccezione. Con la partita non chiusa e la benzina in riserva, i georgiani offrono il fianco ai Red Bulls che dall’alto della loro esperienza MLS e con i cambi azzeccati da Marsch, ribaltano il risultato nel finale. Prima con un imperioso stacco di testa di Royer, poi con una bella azione orchestrata da Grella ed Etienne Jr (subentrati) e infilata nella propria porta da Walkes pochi minuti dopo l’ingresso in campo.

Una rimonta che gela l’entusiasmo dei 55mila di Atlanta, abbonati evidentemente alle rimonte quando il più sembrava fatto. La sconfitta dei Falcons nel SuperBowl, con le dovute proporzioni di importanza, fa ancora male.

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