Playoff MLS, Knockout Game: ora o mai più | MLS Soccer Italia

Playoff MLS, Knockout Game: ora o mai più

Con le partite disputate domenica si è conclusa la regular season della MLS 2016, si aprono quindi le porte per la post season ovvero la fase più spettacolare della MLS, i playoff. Come da regolamento partecipano a questo fase le prime 6 classificate di entrambe le conference ma le prime due partono già in semifinale mentre le restanti 8 squadre disputeranno il Knockout Game.

FC Dallas, Colorado Rapids, New York Red Bulls e New York City sono le quattro squadre già in possesso di un posto per le semifinali, le quali guarderanno con molto interesse i knockout game per scoprire chi affronteranno.

Ma cos’è il Knockout Game? Non è altro che la prima fase dei playoff della MLS. Il funzionamento è semplice, ad affrontarsi sono la terza contro la sesta e la quarta con la quinta di entrambe le conference, si gioca in casa della squadra meglio piazzata ed è un match da dentro o fuori. In caso di parità dopo 90’ si andrà ai supplementari e poi  ai rigori.

Dopo questa breve spiegazione andiamo a scoprire quali sono le sfide del Knockout Game di quest’anno e ad analizzare come le franchigie in questione si presentano a questo cruciale appuntamento.

LE SFIDE

TORONTO FC-PHILADELPHIA UNION

DC UNITED-MONTREAL IMPACT

LOS ANGELES GALAXY-REAL SALT LAKE

SEATTLE SOUNDERS-SPORTING KANSAS CITY

LA SITUAZIONE FRANCHIGIA PER FRANCHIGIA

TORONTO FC: a Toronto la situazione è abbastanza buona. TFC ha recuperato Giovinco che nell’ultimo match contro Chicago ha ritrovato il gol e ha messo minuti nelle gambe e per l’economia globale della squadra è già tantissimo. Come sempre coach Vanney si affiderà alla Formica Atomica per cercare di passare il turno e l’impressione è che se Giovinco dovesse essere a pieno regime Toronto sarebbe già con un piede in semifinale.

PHILADELPHIA UNION: gli Zolos hanno rischiato di rovinare una stagione che era partita alla grande ma che negli ultimi 2 mesi è stata impressionante ma in negativo. Philly ha terminato a pari punti con New England ed è passata solo grazie ad una differenza reti favorevole rispetto ai Revs. Contro Giovinco & co. partono da sfavoriti e la situazione in Pennsylvania è paradossale, la squadra con l’arrivo di Bedoya è calata nonostante il nazionale statunitense abbia aggiunto qualità alla rosa ed inoltre l’uomo simbolo della franchigia, ovvero Barnetta, ha dichiarato che a fine stagione lascerà il club per tornare in Svizzera a giocare nel San Gallo, club in cui è cresciuto.

Voir l'image sur TwitterDC UNITED: forse la vera mina vagante arrivata ai playoff, i DCU erano partiti malissimo e hanno realizzato una rimonta pazzesca conquistando i playoff con una giornata di anticipo, emulando in parte quella fatto dai Sounders ad ovest. A Washington hanno svoltato grazie ad un mercato di riparazione mirato a sistemare un attacco che segnava pochissimo, gli arrivi di Mullins, Sam e Igboananike hanno portato gol e soprattutto vittorie grazie alle quali DCU è riuscita a centrare un clamoroso quarto posto ad est. A nostro avviso è la squadra che si presenta meglio ai playoff perché arriva da una rimonta pazzesca e viaggia sulle ali dell’entusiasmo ed inoltre offre un gioco parecchio qualitativo.

MONTREAL IMPACT: a Montreal c’è un’aria molto tesa, la vicenda Drogba, reo di non aver accettato di partire in panchina nel penultimo match stagionale, ha reso l’ambiente una polveriera che rischia di scoppiare da un momento all’altro. La dirigenza e anche lo stesso coach Biello hanno dichiarato che la vicenda è stata risolta e che Drogba, salvo imprevisti, dovrebbe essere tra i convocati per il knockout game, ma l’impressione è che Montreal contro DCU arrivi con i nervi a fior di pelle.

LOS ANGELES GALAXY: in California avevano mollato la presa da un po’ di tempo, inarrivabili le due davanti così a LA, complice anche un discreto vantaggio sulle inseguitrici si sono accontentati di un terzo posto che ha riservato un sorteggio agevole, perché RSL è una squadra in crisi di risultato e che fuori casa fatica molto anche se Bruce Arena predica prudenza visto che in una partita secca “All is possible”. L’impressione è che i Galaxy dovrebbero passare senza troppa fatica visto il tasso tecnico superiore e anche la serenità dell’ambiente.

REAL SALT LAKE: per i Royals si può fare un discorso analogo a quello fatto per Philly, un ottimo inizio e un finale da horror, con la differenza che a Salt Lake City devono ringraziare i Whitecaps che hanno schiantato i Portland Timbers con un sonoro 4-1, questo perché visto la sconfitta di domenica contro i Sounders se i Timbers avessero vinto per RSL ci sarebbe stata una clamorosa eliminazione. L’avversario è dei peggiori, i Galaxy sembrano troppo superiori e tra le file dei Royals è nato un caso Plata, la piccola ala Ecuadoregna, è uscito molto contrariato nell’ultimo match contro i Sounders e pare che lui e coach Cassar non si siano ancora chiariti e questa frizione potrebbe essere una distrazione fatale in vista di un match in cui tutti dovranno dare il 100%.

SEATTLE SOUNDERS: carpe diem, deve essere stato questo il pensiero di Nicolas Lodeiro al momento del suo approdo tra le file dei Seattle Sounders, il trequartista uruguaiano ha messo in mostra tutto il suo talento garantendo gol, assist e prestazione sempre di alto livello. Oltre a Lodeiro c’è però un altro uomo chiave che è stato fondamentale per questa rimonta ovvero Roman Torres, il centrale panamense ad inizio stagione aveva subito la rottura del crociato e aveva saltato tutta la stagione, con il suo rientro Seattle ha sistemato la fase difensiva e ha dato più solidità all’inte
ra squadra
. La sensazione è che i Sounders possano davvero continuare nella loro impresa.

SPORTING KANSAS CITY: la vittoria contro i Quakes ha relegato il post season, francamente SKC sembra la squadra meno attrezzata per andare avanti e l’avversario sarà una squadra in slancio totale, il passaggio del turno sarà davvero difficile ma chissà che non possano essere loro la rivelazioni di questi playoff, magari imitando Portland l’anno scorso che senza alcun pronostico favorevole alla fine alzò la MLS Cup.


Commenti

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Lorenzo Viganò
Seguo la MLS perché adoro la mentalità americana negli sport, in particolare, la spettacolarità che gli viene data grazie ai playoff. Reputo la MLS un campionato genuino, senza polemiche e che premia chi merita

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