NPSL, Miami United campione con l’ex Reggina Leon

Era iniziata nel peggiore dei modi la stagione del Miami United in NPSL, ma si è conclusa in trionfo. Dopo la deludente sconfitta all’esordio in campionato contro i Miami Fusion, grazie anche alle magie di una vecchia conoscenza del calcio italiano come Julio Cesar de Leon (ex Reggina e Genoa), il Miami United ha conquistato il secondo titolo di NPSL dopo quello del 2014. L’honduregno che soprattutto a Reggio Calabria ricordano per alcune perle in campionato ha dato il suo contributo con 7 gol in 7 partite in un percorso netto di vittorie, in casa e in trasferta, dopo lo stop all’esordio.

L’apporto di Leon è stato fondamentale in un campionato semiprofessionale come la NPSL dove le società possono scegliere e mischiare giocatori professionisti e amatoriali, ma non i college player per non far perdere lo status scolastico ai ragazzi, e non c’è limite agli stranieri. Nel Miami United sono ben 7 i giocatori registrati alla Fifa, alcuni dei quali come Luz Rodriguez (sfiorato in passato dal Chiasso FC), Diego Lima e Noah Sadoui sono stati ceduti in serie maggiori all’estero. Una squadra fiore all’occhiello in tutta la Florida sia come organico che come strutture, staff tecnico ed organizzazione. Oltre a Leon, fondamentali nel successo in campionato sono stati i gol di Tejera e le prestazioni degli argentini Calcagno e Guimaraes (ex Velez), Daniel Godoy, Bruno Camacho, Mauricio Mori, Franco Donado, Omar Estrada Soto e Wellington Cafù, figlio del campione del mondo ex Roma e Milan, Marcos Cafù, cresciuto nelle giovanili rossonere.

miami-united-fc

Il Miami United, fondato nel 2012 è la squadra storica della città e la prima dopo i vari fallimenti tra MLS e USL proè passato anche in Italia nel 2014 con una tournéè che ha toccato i centri sportivi di Torre Del Grifo e Novara con tanto di amichevoli e di recente è stato protagonista di una partita-evento contro Ronaldinho a Las Vegas contro il Las Vegas FC, vinta 3-1, diventando un brand riconosciuto a livello internazionale con diverse sedi affiliate in Repubblica Dominicana, Cile e con l’intenzione di espandersi in Colombia e Honduras.

Il presidente, Roberto Sacca, è italiano e di recente ha rilasciato un’intervista parlando del suo progetto di calcio a Miami: “Tutto è partito per gioco, al bar con un gruppo di amici, anche perché volevo giocare anch’io. Poi pian piano la passione mi ha portato a questa nuova avventura fuori dal campo come manager. La gente all’inizio mi prendeva per pazzo, ma ad ottobre celebreremo i nostri primi cinque anni. Tutto partendo da zero in una città in cui il calcio non esisteva. Se ci provo altre mille volte probabilmente non riuscirei a costruire qualcosa del genere, ma adesso siamo una realtà. Anzi, l’unica squadra capace di vincere un titolo nel calcio a Miami”.

Il prossimo 16 luglio il Miami United ospiterà gli Atlanta Silverbacks (Atlantic Conference Champions) nei playoff di NPSL. Al Milander Park continuerà la rincorsa alle finali nazionali.


Facebook Comments