MOVSISYAN: IL GLOBETROTTER DEI REAL SALT LAKE | MLS Soccer Italia

MOVSISYAN: IL GLOBETROTTER DEI REAL SALT LAKE

E’ una storia particolare quella di Yura Movsisyan, un ragazzo che è il prototipo della persona che non vuole mai mollare. Dopo lo 0-1 siglato da Gashi, Movsisyan ha trascinato i suoi e con due splendide realizzazioni ha regalato a RSL una vittoria importante sia per la classifica sia per la rivalità che esiste tra i Real Salt Lake e i Colorado Rapids, compagini che danno vita al Rocky Mountains Derby.

Chi ha visto la partita può già capire che personaggio sia Yura Movsisyan, un lottatore, uno che non vuole mai uscito sconfitto. Yura nella sua vita ne ha passate parecchie, lui risulta essere nazionale armeno, infatti indossa la maglia della nazionale caucasica oltre che quella di RSL, ma Yura ha anche la cittadinanza degli USA poiché nel 2000, a 13 anni, si trasferì negli Stati Uniti per scappare dai conflitti che dilaniavano l’Armenia e l’Azerbaijan.

Yura si mette in mostra fin da giovane, dimostrando di avere un buonissimo talento. Lui viveva a Pasadena, CA,  ma per diventare calciatore professionista si dovrà spostare, eRisultati immagini per yura movsisyan RSLsordirà in MLS con la maglia dei Kansas City Wizards (i vecchi Sporting KC) e dopo le sue prime apparizioni dichiarerà di voler giocare per la nazionale a stelle e strisce. Ciò non accadrà mai, infatti la cittadinanza per Movsisyan tarderà ad arrivare e così nel 2010 debutterà con la nazionale armena, diventandone giocatore simbolo insieme ad Henrikh Mkhitaryan. Movsisyan passerà ai Real Salt Lake nel 2007 e due anni più tardi vincerà la MLS proprio con la Red & Blue Army, lui contribuirà alla conquista del titolo con 8 centri. Dopo il successo in MLS, Yura decide di tentare l’avventura europea, prima al Randers in Danimarca e dopo al Krasnodar in Russia dove esplode definitivamente realizzando 32 gol in 57 presenze. Per Yura arriva così la chiamata importante, lo Spartak Mosca. A Mosca, Yura, vive un’ottima prima stagione con 18 reti in 30 partite ma poi tra infortuni e incomprensioni con gli allenatori finirà relegato a riserva.

Yura, convinto anche dalla moglie, decide così di lasciare Mosca e di tornare a casa, in Armenia? No negli USA, dove è cresciuto e dove vuole tornare al vertice e torna proprio nella squadra che l’ha lanciato nel panorama europeo, ovvero ai Real Salt Lake.

Arriviamo ai giorni nostri: il 16 Gennaio 2016 viene ufficializzato il ritorno a Salt Lake City di Movsisyan e i tifosi sono in festa per il ritorno di uno degli idoli del successo della MLS 2009. Le cose sono cambiate sia per Yura, sia per RSL ma una cosa non è cambiata ovvero il rapporto che lega Movsisyan e la gente di Salt Lake City, sono lottatori e non mollano mai, l’ultimo Rocky Mountains Derby ne è la dimostrazione. Insieme per cercare di ripetere quel meraviglioso successo di 7 anni fa.

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Lorenzo Viganò
Seguo la MLS perché adoro la mentalità americana negli sport, in particolare, la spettacolarità che gli viene data grazie ai playoff. Reputo la MLS un campionato genuino, senza polemiche e che premia chi merita

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