MLS in pillole: Seattle che remuntada, colpaccio NYCFC senza Pirlo | MLS Soccer Italia

MLS in pillole: Seattle che remuntada, colpaccio NYCFC senza Pirlo

La Week 8 di MLS ha portato in dote conferme. Se Orlando City davanti al proprio pubblico è imbattibile fino a questo momento con un’invidiabile solidità difensiva e un ritrovato Kakà, dietro di loro i New York Red Bulls hanno ritrovato la retta via dopo il “solito” inizio di stagione deludente. La terza vittoria consecutiva vale il secondo posto nella Eastern Conference, appena davanti ai cugini del City che – senza Pirlo – hanno conquistato un successo importante a Columbus. Nella Western, in attesa di Atlanta che chiuderà la giornata contro DC United, ottimo pareggio a Dallas per i Timbers, mentre Sporting KC ha confermato l’ottimo momento sbarazzandosi del Real Salt Lake. Tempi duri dalle parti delle Rocky Mountains tra RSL e Colorado Rapids. Ma vediamo in pillole la giornata MLS.

TORONTO FC-HOUSTON DYNAMO 2-0 (Altidore, Altidore)
Tolte le ragnatele e sciolti i muscoli della preparazione al campionato, la squadra di Vanney ha cominciato a correre. Per liquidare gli ottimi Houston Dynamo a Giovinco e compagni è bastato meno di un tempo, giusto il necessario per scardinare la difesa dei texani. La chiave è arrivata dalla fascia sinistra con Edwards, dominante sul suo lato e autore del primo assist per Altidore, glaciale davanti al portiere. Il raddoppio, invece, è un remake ancora più bello del duetto Giovinco-Altidore in grado di far cadere la difesa di Atlanta. Assist di prima al bacio della Formica Atomica, stop di petto e destro all’angolino del gigante americano. La sensazione è che i canadesi abbiano ritrovato la solidità in campo che li ha condotti in finale nella scorsa stagione.

MONTREAL IMPACT-VANCOUVER WHITECAPS 1-2 (Donadel-M, Jacobson e Techera-V)
Impact, abbiamo un problema. Non siamo a Houston, anzi siamo belli lontani, ma a Montreal qualcosa non sta girando per il verso giusto e il penultimo posto nella Eastern con una sola vittoria (nel recupero) in otto partite sono una sirena che Biello non può non sentire. Il primo gol stagione di Donadel non è bastato ai canadesi per vincere il derby contro Vancouver, bravo e paziente a ribaltare la gara sfruttando le fragilità dei nerazzurri. La stagione di Montreal è iniziata nella maniera più sbagliata, riuscirà l’arrivo di Dzemaili a sistemare le cose per una rosa che sembra a corto di ricambi all’altezza e con qualche chilometro di troppo sulle spalle?

ORLANDO CITY-COLORADO RAPIDS 2-0 (Rivas, Kakà)
I Lions hanno ruggito ancora e la sorpresa non può che continuare. Contro i Rapids era forse la cabala l’avversario più duro da sconfiggere, ma con la solita tenacia e una grinta che nelle due stagioni precendenti non si era vista, Orlando è riuscita a conquistare la quinta vittoria su cinque partite interne.  Una squadra tosta da affrontare, solida in difesa (che svolta rispetto al passato!) e letale davanti con un mix di potenza e fantasia che potrebbero risultare vincenti. Il 2-0 è arrivato nella parte finale di gara grazie ai cambi di Kreis: Rivas prima e Kakà, al primo gol nel nuovo stadio al rientro dall’infortunio, hanno fatto continuare il sogno. Per Mastroeni invece i fasti della scorsa stagione sono un lontanissimo ricordo. L’attacco continua a non segnare (5 gol in 7 partite), ma l’ultimo posto a West è più di un campanello d’allarme. Ancora inspiegabili le cessioni di Burch e Cronin.

COLUMBUS CREW-NYCFC 2-3 (Higuain, Ola Kamara-C; Harrison, Herrera, Harrison-N)
Letta così sembra un successo esterno come un altro, ma non è così. Gli uomini di Vieira hanno fatto un’impresa scendendo in Ohio senza Pirlo e Villa, ma trovando in Jack Harrison e nel giovane Herrera i protagonisti assoluti di una trasferta complicata. Al netto dei soliti errori difensivi che hanno regalato il secondo gol a Ola Kamara dopo il botta e risposta del primo tempo tra Harrison e Higuain, l’erede di Pirlo in campo ha trovato il pareggio rischiando l’incolumità di testa, prima del decisivo affondo dell’esterno inglese a pochi minuti dal termine. Una prova quella del venezuelano Herrera, tenuto d’occhio dal Manchester City, che ha in qualche modo sottolineato il rendimento infelice di Pirlo in MLS. Con tocchi ragionati e una fisicità importante uniti a inserimenti, il centrocampista ha dato una spinta in più alla manovra dei ragazzi di Vieira. Tre punti importanti che fanno dimenticare il ko interno con Orlando.

NY RED BULLS-CHICAGO FIRE 2-1 (Wright-Phillips, Lawrence-N; Nikolic-C)
Terza vittoria di fila e i soliti mugugni verso Marsch stanno cominciando a sparire in New Jersey. Con una gamba ritrovata, le “lattine” stanno costruendo in casa il loro successo. La terza vittima è stata Chicago di Schweinsteiger, ma soprattutto del grande ex Dax McCarty, protagonista con un assist a Nikolic per il pareggio.

Le altre partite:

FC DALLAS-PORTLAND TIMBERS 2-2 (Urruti, Akindele-D; Adi, Blanco-P)
MINNESOTA UNITED-SJ EARTHQUAKES 0-1 (Jungwirth)
SPORTING KC-REAL SALT LAKE 3-0 (Feilhaber, Dwyer, Fernandes)
SEATTLE SOUNDERS-NE REVOLUTION 3-3 (Lodeiro, Bruin, Alonso-S; Kobayashi, Agudelo, Agudelo-N)
Incredibile la Remuntada dei campioni MLS in carica. Sotto di tre gol in casa complici anche le defezioni difensive, i Sounders sono riusciti con Lodeiro prima e con Bruin e Alonso in un minuto a evitare una delusione al CenturyLink Field
LA GALAXY-PHILADELPHIA UNION 0-0


 

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