MLS 2017, Seattle Sounders pronti a confermarsi: con un Dempsey in più | MLS Soccer Italia

MLS 2017, Seattle Sounders pronti a confermarsi: con un Dempsey in più

Nella scorsa stagione i Seattle Sounders hanno compiuto una vera e propria impresa sportiva. Un 2016 iniziato nel peggiore dei modi, è finito per rivelarsi il più bello di sempre. Dopo l’esonero di Sigi Schmid, giunto alla 21esima giornata, e la promozione a head coach di Brian Schmetzer, i Rave Green sono riusciti a raggiungere una insperata qualificazione ai playoff. Playoff che hanno visto i Sounders imporsi da subito arrivando sino alla finale e, dopo la lotteria dei rigori, conquistare la prima MLS Cup della loro storia. Senza Dempsey, ma con un Lodeiro dall’impatto devastante.

La stagione 2017 è alle porte. L’esordio è fissato per il 5 marzo al BBVA Compass Stadium di Houston contro i Dynamo. I ragazzi di Schmetzer riusciranno a ripetere l’eroica stagione passata? Proviamo a dare qualche dritta sulla stagione che verrà.

LA SQUADRA – Gruppo che vince non si cambia, si migliora! Questo il diktat imposto da Schmetzer ai dirigenti di Seattle. Durante la sessione di mercato si è assistito ad una leggera rivoluzione causa la partenza di alcuni protagonisti della scorsa stagione. Tra i tanti che hanno salutato la compagnia spiccano i nomi di Andreas Ivanschitz, passato al Viktoria Plzen (Rep. Ceca), Erik Friberg, ritornato in patria al BK Häcken (Svezia), e Tyrone Mears entrato a far parte della nuova realtà di Atlanta. Anche uno degli eroi della post-season verde-blu, Nelson Valdez, ha salutato Seattle per far ritorno in patria e vestire la maglia del Club Cerro Porteño (Paraguay).

A fronte di queste partenze, sono approdati all’ombra dello Space Needle Harry Shipp via MontrealDominic Oduro dal FC Nordsjaelland (Danimarca), Gustav Svensson dai cinesi del Guangzhou R&FWill Bruin dagli Houston Dynamo. Acquisti mirati e volti a ricoprire quei ruoli scoperti dalle partenze con l’intento di migliorarli al tempo stesso. A beneficiarne è stata anche l’età media della squadra che ha visto raggiungere quota 25,88 anni di media contro i 26,32 della stagione passata.

IL GRANDE RITORNO – L’acquisto più importante per Seattle, però, arriva dall’infermeria. Clint Dempsey ha ricevuto il via libera dallo staff medico di Seattle per riprendere a pieno regime l’attività agonistica. Captain America, nell’agosto 2016, era stato costretto ad abbandonare i campi da gioco per un problema cardiaco, e di conseguenza la possibilità di contribuire alla vittoria finale dei suoi Sounders. I problemi sono alla spalle. Dempsey, al momento, sta disputando tutta la preparazione ed è sceso in campo nelle amichevoli pre-stagionali.

COME GIOCHERA’ – Con il ritorno in campo di Dempsey, Schmetzer potrà spostare nel suo 4-2-3-1 Jordan Morris nella posizione di punta centrale. Ruolo che al suo esordio in MLS gli ha permesso di realizzare 14 reti in 44 incontri totali e di vincere il premio come rookie of the year. Con lo spostamento in avanti del giovane prodotto di Seattle, Dempsey ricoprirà il ruolo di regista avanzato piazzandosi nella trequarti supportato da Harry Shipp e, soprattutto, da Nicolas Lodeiro. Il fantasista uruguayano, uno degli artefici della conquista della MLS Cup, proverà a migliorare il proprio score che lo ha visto, nella scorsa stagione, realizzare 8 reti e 6 assist in 19 incontri disputati.

La difesa sarà guidata ancora dal supereroe Roman Torres, suo il rigore decisivo nella finalissima contro Toronto, affiancato da Chad Marshall e dall’intramontabile Brad Evans (ora infortunato, ne avrà per 5-7 settimane) che andrà a disputare la stagione numero 9 in maglia Sounders. La difesa della porta, e non potrebbe essere altrimenti, sarà affidata a Stefan Frei. L’eroe della finale, autore di una strepitosa parata sul colpo di testa di Altidore, continuerà a vegliare sui suoi Sounders e a rispondere “pronto” alle chiamate degli attaccanti avversari.

Vincere per due anni consecutivi, nella storia della MLS, è riuscito solamente a tre squadre: D.C. United (1996-1997), Houston Dynamo (2006-2007) e Los Angeles Galaxy (2011-2012). Sfida difficile ma non impossibile quella che attende i Sounders che proveranno ad entrare nella storia dalla porta principale.


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Simone Baldo
Simone Baldo, classe 1991. Laureato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca in Comunicazione Interculturale. Ho iniziato a scrivere per Sprint&Sport

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