MLS 2017 Eastern Conference: squadre, moduli, stelle e previsioni | MLS Soccer Italia

MLS 2017 Eastern Conference: squadre, moduli, stelle e previsioni

Negli ultimi otto anni la MLS Cup è sempre finita nella parte occidentale degli Stati Uniti. Toronto FC, con Giovinco e Altidore davanti, l’ultima stagione sono andati a un rigore dallo storico trionfo, ma hanno dovuto lasciare il trofeo ai Seattle Sounders sulla traversa di Morrow. Quest’anno la Formica Atomica e compagni sono più agguerriti che mai, ma sono in ottima compagnia nella Eastern Conference che accoglie Atlanta United del Tata Martino e il nuovo stadio di Orlando City, che potrebbe diventare un fattore. Analizziamo squadra per squadra, in rigoroso ordine alfabetico, i punti di forza e quelli deboli delle undici squadre ai nastri di partenza (e con il mercato ancora aperto). Clicca sulla formazione per ingrandirla

ATLANTA UNITED – Coach: Martino
Prevedere come andrà la stagione dei rossoneri di Georgia è impossibile. Le aspettative sono altissime, se non altro per il Tata Martino in panchina e la schiera di talenti purissimi comprati sul mercato, da Tito Villalba a Miguel Almiron. I tre Designated Player promettono scintille, con Kenwyne Jones là davanti pronto a sfruttare i tanti assist che gli pioveranno dalla trequarti. In mezzo al campo c’è un buon mix di tecnica e interdizione e la difesa, con Parkhurst capitano, può avere la giusta solidità.

Punti di forza: tantissima qualità sulla trequarti e velocità con Villalba e l’ex Torino Martinez.
Punto debole: inesperienza in MLS e panchina corta. Fattore chiave in un campionato logorante come la MLS
Giocatore chiave: Miguel Almiron

Previsione: Atlanta ha la qualità per poter raggiungere i playoff nella stagione d’esordio. Puntare più in alto è ambizioso, ma non costa nulla.


CHICAGO FIRE – Coach: Paunovic (10° nel 2016)
In Illinois non ci sono molte aspettative dopo la deludente campagna del 2016. Però Paunovic ha lavorato bene sul mercato e pur cercando disperatamente un rinforzo di qualità da DP in mezzo al campo, l’arrivo dell’ex capitano dei Red Bull Dax McCarty è un acquisto sottovalutato dai più. In attacco è arrivato Nikolic dal Legia Varsavia, un bomber di razza che sistema i limiti offensivi dei Fire della scorsa stagione. Se troverà l’intesa velocemente con De Leeuw e Accam, Chicago potrà dire la sua.

Punti di forza: l’attacco sulla carta ha un ottimo potenziale. Inversione di rotta rispetto al passato.
Punto debole: il reparto arretrato non dà molte garanzie, molto dipenderà dalla quadratura del cerchio trovata dal coach
Giocatore chiave: Dax McCarty

Previsione: quest’anno i playoff sono decisamente più alla portata rispetto alla scorsa stagione.


COLUMBUS CREW – Coach: Berhalter (9° nel 2016)
Durante la offseason in Ohio non hanno fatto molti cambiamenti. Qualche innesto mirato per dare solidità a una squadra che non ha mai fatto dello spettacolo il proprio grido di battaglia. La questione è tutta interna allo spogliatoio: se Federico Higuain e compagni ritroveranno la serenità di due stagioni fa, quando arrivarono a giocarsi la finale MLS in casa, i Crew potranno essere protagonisti di una buona stagione. Le qualità offensive non mancano, con Ola Kamara pronto al salto di qualità dopo gli ottimi mesi della scorsa stagione in fase realizzativa. La curiosità è tutta nella linea difensiva con l’inserimento del ghanese Mensah.

Punti di forza: Columbus è sempre stata una squadra ostica da affrontare e la forza è il gruppo. Se Berhalter riuscirà a far remare tutti dalla stessa parte, si toglierà delle soddisfazioni
Punto debole: Il reparto arretrato non dà garanzie alla vigilia dell’inizio del campionato.
Giocatore chiave: Federico Higuain

Previsione: playoff ampiamente alla portata


DC UNITED – Coach: Olsen (4° nel 2016)
La seconda parte del 2016 dei DC United è stata esaltante con tanto di rimonta playoff. Sogno infranto dai Montreal Impact, ma coach Olsen con i ritocchi estivi era riuscito a trovare un giusto mix tra esperienza e gioventù, trovando in Mullins la punta perfetta per concludere il suo gioco. La chiave è tutta lì e nella svolta di Sam. L’ex Red Bulls è stato importante dal suo arrivo, ma non ha reso al massimo delle sue potenzialità. La mediana invece resta solida con Sarvas e la fantasia di Acosta, mentre la difesa con due top come Birnbaum e Hamid regala le solite garanzie. Attenzione all’Homegrown Player, Ian Harkes, di cui si dice benissimo.

Punti di forza: un gioco collaudato ed efficace, giusto mix tra fantasia e concretezza
Punto debole: pochi ricambi in attacco
Giocatore chiave: Patrick Mullins

Previsione: E’ una squadra costruita per vincere. Se arriverà in condizione nel periodo che conta, ha tutte le qualità per farcela


MONTREAL IMPACT – Coach: Biello (5° nel 2016)
In Quebec hanno deciso di fare meno movimenti possibili sul mercato e in attesa di accogliere Dzemaili a luglio, pur logorato da una complicata stagione col Bologna, il vero colpo in casa Impact è stato quello di trattenere Ignacio Piatti, ignorando le voci che lo volevano al Boca Jrs. La conferma di Mancosu certifica la coppia d’attacco che ha fatto le fortune della squadra nella scorsa stagione, anche più di Drogba. La solidità a centrocampo e il gioco all’europea di Biello, fatto di ripartenze, potranno mietere molte vittime anche in questa stagione. La sensazione è che però manchi qualcosa per il salto di qualità.

Punti di forza: gli Impact sono una squadra scorbutica da affrontare e che non fa giocare l’avversario. Letali in contropiede
Punto debole: in mezzo al campo almeno fino a luglio i ricambi sono pochi
Giocatore chiave: Ignacio Piatti

Previsione: l’obiettivo minimo è riconfermarsi nella regular season


NEW ENGLAND REVOLUTION – Coach: Heaps (7° nel 2016)
La concentrazione per il SuperBowl anche quest’anno ha tolto un po’ di attenzione verso i Revs che si presentano ai nastri di partenza della MLS come la solita incognita, capace di alternare grandissimi momenti ad altri di buio pesto. Sul mercato la società si è mossa pochissimo e per questo non è facile pensare con ottimismo alla stagione che verrà, ma non c’è dubbio che in rosa ci sono un buon numero di talenti pronti ad esplodere, soprattutto davanti. Se Kei Kamara troverà il giusto feeling con il gol, Heaps potrebbe stupire. In mezzo al campo ci sono buoni numeri.

Punti di forza: qualità offensiva. Con il giusto equilibrio e intesa può uscire un bel mix
Punto debole: la difesa non è stata rinforzata come ci si aspettava, a partire dal portiere dove la partenza di Shuttleworth ha lasciato un vuoto non colmato
Giocatore chiave: Kei Kamara

Previsione: molto dipende dall’intesa tra Kei, Fagundez e Nguyen. Al momento l’obiettivo è l’ultimo posto playoff


NEW YORK CITY FC – Coach: Vieira (2° nel 2016)
Le aspettative intorno alla squadra di Vieira sono molto alte, se non altro perché a differenza di altre franchigie, loro hanno gli occhi di mezza Europa puntati addosso, non solo dall’Italia. La sensazione è che la squadra sia uscita indebolita dal mercato, nonostante l’acquisto dell’ex Atalanta Maxi Moralez. Il vuoto lasciato da Lampard, uno che quando è rientrato a pieno ritmo ha trascinato la squadra nelle zone nobili della classifica con gol ed esperienza, non è stato colmato, e le primavere sulle gambe di Pirlo quest’anno potranno farsi sentire ulteriormente. La difesa è rimasta la zona più fragile visto che dal mercato non sono arrivati grandi nomi a sistemarla.

Punti di forza: il tridente Villa-Harrison-Moralez ha potenzialità devastanti per aprire ogni difesa MLS
Punto debole: la difesa non è stata rinforzata e il centrocampo potrebbe andare in sofferenza
Giocatore chiave: Maxi Moralez

Previsione: non creiamo allarmismi ai tanti fans del NYCFC in Italia, ma la sensazione è che gli uomini di Vieira possano essere il flop stagionale. Al campo, come sempre, il compito di smentirci


NEW YORK RED BULLS – Coach: Marsch (1° nel 2016)
L’eliminazione in CONCACAF Champions League ad opera dei Whitecaps ha messo in luce quello che molti temevano: il mercato non ha rinforzato la squadra, anzi. La perdita di un elemento chiave del centrocampo come McCarty non è stata rimpiazzata e in casa Red Bulls si è dato vita ufficialmente alla linea verde, con tutti i pro e i contro del caso. Sean Davis ha le qualità per imporsi, ma gli va dato tempo di crescere. La certezza rimane nel reparto avanzato dove Kljestan e BWP sono una sentenza, con la speranza che Veron dimostri di valere il contratto da DP che grava sulle casse societarie.

Punti di forza: l’attacco è da sempre uno dei migliori della lega e può ripetersi senza troppi problemi
Punto debole: gli esterni difensivi non danno garanzie, ma l’incognità è la linea verde
Giocatore chiave: Sacha Kljestan

Previsione: sarà un campionato complicato per le “lattine”. I playoff sono alla portata, ma ci sarà da faticare parecchio


ORLANDO CITY – Coach: Kreis (8° nel 2016)
Tutto l’entusiasmo per i Lions dalle parti di Orlando è dovuto all’inaugurazione del nuovo stadio pensato ad hoc per il calcio. Guardando al campo le incognite sono tantissime e la sensazione è che Orlando potrebbe non raggiungere i playoff anche in questa stagione. Dal mercato non sono arrivati rinforzi in grado di cambiare il volto alla squadra, anzi, le cessioni di Kevin Molino a Minnesota e di Brek Shea a Vancouver a ridosso dell’inizio, sono sintomo di un cambio di piano tattico da parte di Kreis. Se basterà l’arrivo di Barnes a dare imprevedibilità all’attacco, lo dirà il campo. A Orlando si sono concentrati sulla difesa: non una brutta idea, ma basterà?

Punti di forza: la coppia Kakà-Larin se nelle giuste condizioni ha dimostrato di poter far male a chiunque
Punto debole: pochi ricambi all’altezza dei titolari e una quadra tattica da trovare velocemente
Giocatore chiave: Cyle Larin

Previsione: sarà un anno molto complicato per i Lions, se non altro perché Kakà ha un anno in più e resta l’unico imprevedibile là in mezzo. Se Kreis troverà velocemente la solidità difensiva auspicata, qualche risultato potrà arrivare


PHILADELPHIA UNION – Coach: Curti (6° nel 2016)
In Pennsylvania hanno fatto le cose in grande. Magari non sulla carta, dove i nomi che sono arrivati non hanno scaldato le grandi masse, ma sicuramente dal punto di vista tattico. Pochi colpi e ben piazzati, così gli Union vogliono provare a tornare protagonisti assoluti in MLS dopo l’ottima prima parte di stagione del 2016, pagata nel finale. Gli acquisti di Wijnaldum e Fafa Picault sono stati sottovalutati, così come quello di Mendunjanin. Senza contare Bedoya, ormai integrato col resto del gruppo. Curtin può contare su giovani di talento come Rosenberry e Blake, ma anche giocatori di sicuro affidamento come Pontius. Attenzione a Philadelphia.

Punti di forza: tutti tasselli di qualità al posto giusto. Non c’è la superstar, ma tanti giocatori funzionali che se ben amalgamati possono costruire un gruppo veramente forte
Punto debole: Onyewu verrebbe da dire. Qualcosa in mezzo alla difesa va ritoccato
Giocatore chiave: Chris Pontius

Previsione: ci sbilanciamo, gli Union potranno lottare per le primissime posizioni. Questo se tareranno la preparazione in modo da distribuire le forze per tutto il 2017. Cosa non fatta, e pagata, lo scorso anno.


TORONTO FC – Coach: Vanney (3° nel 2016)
Giovinco e compagni sono i favoriti per la conquista della MLS Cup 2017. Lo dicono i bookmakers, ma anche buona parte degli addetti ai lavori negli Stati Uniti. Questo perché a Toronto hanno cambiato poco e nulla, tenendo i giocatori chiave senza stravolgere un gruppo che ha dimostrato di essere superiore agli altri, fino alla finale persa. Se Altidore si confermerà quello della seconda parte del 2016 e gli acciacchi lasceranno in pace Giovinco e Bradley, di sicuro al BMO Place si potrà puntare molto in alto.

Punti di forza: l’attacco e l’esperienza di giocatori chiave in mezzo al campo
Punto debole: ricambi in attacco
Giocatore chiave: Sebastian Giovinco

Previsione: Toronto è destinato a un campionato al vertice salvo complicazioni durante il campionato. Se riusciranno a superare lo scoglio playoff e finali lo dirà il campo


PREVISIONE CLASSIFICA MLS EASTERN CONFERENCE 2017
1. Toronto FC
2. Philadelphia Union
3. DC United
4. Atlanta United
5. Montreal Impact
6. NYCFC
7. NY Red Bulls
8. Chicago Fire
9. Columbus Crew
10. NE Revolutions
11. Orlando City


 

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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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