Miami in MLS: intervista alla Southern Legion | MLS Soccer Italia

Miami in MLS: intervista alla Southern Legion

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Le conferme arrivano da più parti, in primis dal commissioner MLS Don Garber: nel 2018 anche Miami avrà la sua franchigia per giocare nella Major League Soccer. Un progetto lungo, atteso in città come non mai e che presto dovrebbe finalmente arrivare al traguardo grazie agli sforzi di David Beckham e Marcelo Claure. La questione stadio ha rallentato un po’ il tutto, ma ora che è stata trovata la location in centro la strada è in discesa, almeno in teoria. La Southern Legion freme, scalpita e giocoforza attende. Noi di MLSsoccerItalia.com abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con Max Ramos-Paez, il presidente del gruppo di tifosi del Miami che verrà, per capire lo scenario attorno a questa particolare situazione in Florida.

La MLS presto sarà a Miami: cosa pensate del progetto portato da Beckham?
Questo progetto è in pista da diverso tempo ed è stato più lungo del previsto. Ci sono state diverse difficoltà da superare, ma adesso ci siamo, siamo veramente vicini. Lo stadio avrà 25mila posti e sarà in Overtown, vicino al centro di Miami. Sinceramente penso sia la location migliore in cui potessimo sperare e sorgerà su un terreno privato il che ha permesso di superare gli ultimi ostacoli.

beckham-stadium-renderingCosa vi aspettate da Beckham? Star dall’Europa?
Sicuramente sì. Beckham negli anni ha costruito rapporti d’amicizia e partnership con i più grandi giocatori di calcio. Con un team suo a Miami portare qua grandi stelle sarà più semplice.

Che appeal ha tifare una squadra che non ancora non esiste?
E’ stimolante perché potremo dire che siamo stati presenti fin dall’inizio. Ci siamo innamorati di un’idea e quando finalmente avremo la nostra squadra sarà pazzesco

Fino al 2018 seguirete le altre squadre di Miami?
No, noi tifiamo solo il Miami che farà la MLS. Non vogliamo sembrare orfani che cercano una squadra qualsiasi da tifare fino all’arrivo della MLS.

In passato il presidente dei tifosi del Miami FC ha parlato del club di Nesta come della squadra delle persone nate a Miami: che ne pensa?
Non è così. Il Miami FC è di proprietà di un italiano e di un brasiliano ed è allenato da un italiano. Nessuno in società è originario della Florida. Giocare in uno stadio di football americano in periferia non aiuta la loro immagine. Il nostro Miami, quello che giocherà in MLS, sorgerà nella Miami attuale con gente che conosce bene la nostra realtà.

Quale syR4M564yarà il fattore decisivo per i tifosi per scegliere tra Miami FC e il Miami di Beckham?
I cittadini di Miami vogliono il meglio per le loro squadre, ma la città vuole competere al top contro le squadre più forti e nelle leghe migliori, con giocatori importanti. Non accetteremo niente di diverso, è così con tutti i nostri teams.

Siete coinvolti nelle decisioni di Beckham?
No, siamo un gruppo indipendente ma siamo in contatto con il suo gruppo di lavoro per discutere dei loro piani e della tempistica del progetto.

La Northern Guard (tifosi Detroit City FC) si è schierata contro la MLS per la politica sui tifosi poco tutelante. Siete d’accordo che la lega non tenga conto dei tifosi abbastanza?
Loro seguono la squadra a prescindere dalla lega in cui giocano. La MLS è un business e come tale si comportano facendo il meglio per fare andare bene la macchina. In ogni caso il fatto che loro usino immagini di tifosi con bandiere, fumogeni e cori in molte campagne di marketing, ma dall’altro lato sembra che combattano i gruppi organizzati è un vero problema.

Quali saranno i vostri rivali?
Sicuramente Orlando City sarà il nostro maggiore rivale. Anche Atlanta United e abbiamo discusso di mettere in palio un trofeo tra queste tre squadre (come la Rocky Mountain Cup, l’Atlantic Cup e altre ndr). Anche Miami FC e Fort Lauderdale Strikers potrebbero diventare rivali locali se ci dovessimo incontrare spesso.

beckham_mlsQual è la tifoseria migliore negli USA?
La Timbers Army dei Portland Timbers. Stanno facendo un grande lavoro da decenni e sono loro la ragione principale per cui i Timbers sono in MLS. Sounders, Earthquakes, Kansas City e Columbus hanno una bella tifoseria.

Infine, perché questa sarà la volta giusta per Miami in MLS? Cosa accadde coi Fusion?
Sarà un successo soprattutto perché questa volta la squadra giocherà a Miami mentre i Fusion giocarono a Fort Lauderdale. La MLS è migliorata molto in questi anni come lega e come business rispetto a com’era nel 2002. I giocatori che vi giocano sono migliori e di alto profilo. La nuova squadra sarà condotta da persone che sanno cos’è il calcio e sapranno vendere il prodotto alla gente di questa città che ama il soccer, ma di grande livello.

Max Cristina – @Max_Cristina


 

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Max Cristina
Giornalista dal 2006, scrivo per SportMediaset, TgCom24 e collaboro con Goal Italia. Ideatore e fondatore di MLSsocceritalia.com, precedentemente redattore di Calciomercato.com

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