MAURICE EDU: LA FORZA DI PHILADELPHIA | MLS Soccer Italia

MAURICE EDU: LA FORZA DI PHILADELPHIA

Chi non conosce Maurice “Mo” Edu non può ritenersi un esperto del soccer americano. Edu è un giocatore dal carisma enorme e dal temperamento pazzesco. Un giocatore che sarebbe utile in parecchie squadre e che è conosciuto per la sua notevole forza fisica. Edu è uno dei simboli della MLS, il simbolo dei Philadelphia Union, per l’esattezza, di cui è DP e capiRisultati immagini per maurice edutano.

Edu è stato la prima scelta assoluta al SuperDraft 2007 per i Toronto FC con i quali ha esordito in MLS, diventando anche Rookie of The Year 2007, poi il passaggio in Europa. Prima tappa, la Scozia, i Rangers di Glasgow puntano su di lui, e Edu ripaga la fiducia alla grande 96 partite, 9 reti e un rendimento sempre positivo. Con i Rangers vince tutto in Scozia, campionato, coppanazionale e supercoppa. Dopo il clamoroso fallimento dei Rangers, Edu si trasferisce in Premier League, allo Stoke City, con Pulis finisce però relegato a riserva mentre con Hughes, subentrato proprio a Pulis, finisce addirittura in tribuna. Maurice decide così di trasferirsi in Turchia, al Bursaspor dove darà un gran contributo alla conquista del quarto posto finale valido per l’Europa League. In nazionale, Edu, disputerà 46 partite partecipando anche al Mondiale 2010 in Sudafrica.

Edu decide di accettare il ritorno in patria, diventa una colonna dei Philadelphia Union anche se nella prima stagione con la maglia degli Zolos non riuscirà a centrare i playoff. La stagione seguente viene ricordata per la grande cavalcata in US Open Cup dove però arriverà una sconfitta in finale, in casa, ai rigori contro SKC, Edu sbaglierà il tiro dal dischetto.

Maurice ha perso tutta la stagione 2016 a causa di una frattura da stress alla gamba sinistra ma i suoi compagni stanno facendo un ottimo lavoro e, nonostante l’ultima sconfitta contro i Chicago Fire, sono ancora in piena corsa per i playoff. Nell’ultimo weekend Edu è tornato a giocare un partita ufficiale con i Bethlehem Steel, club della USL affiliato agli Union, ha affrontato i New York Red Bulls II, giocando solo 33’. Il processo di riabilitazione di Edu continua, ma a Philadelphia e non solo lo sanno, Mo tornerà più forte di prima.


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Lorenzo Viganò
Seguo la MLS perché adoro la mentalità americana negli sport, in particolare, la spettacolarità che gli viene data grazie ai playoff. Reputo la MLS un campionato genuino, senza polemiche e che premia chi merita

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